<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895</id><updated>2012-01-23T04:30:20.310-08:00</updated><category term='marxismo'/><category term='storia'/><category term='personale'/><category term='politica'/><category term='libri'/><category term='film'/><category term='scuola'/><category term='documentazione'/><title type='text'>L'analisi e la classe</title><subtitle type='html'>Il taccuino di Ferdinando Dubla</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default?start-index=101&amp;max-results=100'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>116</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7714783916689284745</id><published>2012-01-23T04:26:00.000-08:00</published><updated>2012-01-23T04:30:20.319-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>I 91 anni del PCI: l'articolo di Alexander Hoebel</title><content type='html'>Novantuno anni sono passati dalla fondazione del Partito comunista d’Italia, eppure&lt;br /&gt;l’esperienza storica di quello che diventerà poi il partito comunista più forte dell’intero Occidente&lt;br /&gt;conserva una sua notevole attualità. Non perché il contesto generale non sia completamente&lt;br /&gt;cambiato, non solo rispetto al 1921 ma anche al mondo e all’Italia degli anni ’60 e ’70; né&lt;br /&gt;perché i problemi e le sfide con cui oggi i comunisti devono misurarsi siano gli stessi di allora.&lt;br /&gt;Ma perché è l’ispirazione di fondo di quella esperienza che rimane valida e conserva una&lt;br /&gt;grande utilità per l’oggi; l’ambizione di trasformare radicalmente questo paese nel quadro di una&lt;br /&gt;lotta mondiale per l’emancipazione, ma anche alcune specifiche linee guida di tipo strategico.  &lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Limitiamoci a due esempi. Primo, la politica di massa, o meglio l’ispirazione di massa della&lt;br /&gt;politica del partito, che il Pcd’I, eccettuati alcuni momenti ben determinati, seppe conservare per&lt;br /&gt;quasi tutta la sua storia. È la politica di Gramsci e del gruppo ordinovista già prima della&lt;br /&gt;fondazione del partito, allorché seguono e dirigono la lotta degli operai torinesi e l’esperienza&lt;br /&gt;dei Consigli di fabbrica, ponendosi al fianco dei lavoratori, all’interno della classe operaia e dei&lt;br /&gt;suoi organismi; è la politica tratteggiata dalle Tesi di Lione, allorché Gramsci si preoccupa in&lt;br /&gt;primo luogo di individuare le forze motrici della rivoluzione italiana, le classi sociali e gli spezzoni di classi sociali con i quali il proletariato industriale avrebbe potuto e dovuto allearsi&lt;br /&gt;per rovesciare lo stato di cose presente: un’analisi, questa delle forze sociali del cambiamento,&lt;br /&gt;che dovremmo tornare a fare con rinnovata attenzione. E ancora: è la politica seguita dal Pcd’I&lt;br /&gt;durante il fascismo, prima con la difesa delle organizzazioni di classe - cellule di partito e&lt;br /&gt;sindacali, organismi di mutuo soccorso ecc. -, ancorché clandestine; poi affiancando a tale&lt;br /&gt;prezioso lavoro quello altrettanto importante all’interno delle organizzazioni di massa del regime&lt;br /&gt;- sindacati e dopolavoro in primis -, appunto per non isolarsi, per non perdere il legame con quei&lt;br /&gt;lavoratori che il fascismo tentava di irreggimentare e organizzare anche nel tempo libero, ma&lt;br /&gt;che - facendo leva sulle contraddizioni materiali e il conflitto insopprimibile degli interessi di&lt;br /&gt;classe - i comunisti potevano ancora mobilitare, facendo seguire alle lotte rivendicative&lt;br /&gt;un’azione di chiarificazione politica e ideologica che consentisse di acquisire al partito stesso gli&lt;br /&gt;elementi più vivaci del proletariato. È questa la politica - elaborata e guidata da uomini come&lt;br /&gt;Gramsci, Togliatti, Longo e tanti altri - che consente al Pcd’I di rimanere una forza viva e&lt;br /&gt;radicata persino nelle condizioni difficilissime imposte dal fascismo; è questa la politica di&lt;br /&gt;Camilla Ravera, Teresa Noce e di tante altre donne, dirigenti comuniste di primo piano, che&lt;br /&gt;tennero vivo il legame con le masse femminili. Ed è grazie a questo lavoro che i comunisti&lt;br /&gt;giungono alla Resistenza come una forza non estranea alla parte più cosciente delle masse&lt;br /&gt;popolari, il che consente loro di porsi alla testa della lotta di liberazione, con uomini come&lt;br /&gt;Longo, Secchia, Amendola e molti altri, giovani come Eugenio Curiel che nel fuoco della lotta&lt;br /&gt;riflettevano sulla  democrazia progressiva&lt;br /&gt;e su come trasformare il Paese quando la guerra fosse finita.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;La stessa ispirazione legata alla politica di massa è rilanciata dal “partito nuovo” a partire dal&lt;br /&gt;1944, è anzi forse il cuore stesso del progetto togliattiano: un partito di masse, fortemente&lt;br /&gt;radicato nella classe operaia e nel mondo del lavoro salariato in genere, che con le sue cellule&lt;br /&gt;nei luoghi di lavoro, con le sue sezioni e Case del popolo nei territori, tenesse sempre vivo il&lt;br /&gt;legame organico con le masse popolari, costituendo uno straordinario strumento di educazione&lt;br /&gt;politica di massa ma anche una scuola continua per quadri e dirigenti, che a quelle masse, ai&lt;br /&gt;loro problemi e alle loro esigenze dovevano rapportarsi quotidianamente. Questa ispirazione&lt;br /&gt;sopravvisse alla morte di Togliatti, fu portata avanti dal Pci di Luigi Longo, nella trasformazione&lt;br /&gt;tumultuosa vissuta dal Paese negli anni ’60, con la capacità di cogliere i segnali nuovi, usare i&lt;br /&gt;nuovi strumenti comunicativi, dirigere o quanto meno avere una presenza organica in lotte&lt;br /&gt;essenziali di quegli anni come le grandi lotte operaie del 1966-70 o la mobilitazione contro la&lt;br /&gt;guerra del Vietnam, riuscendo stabilire un dialogo non settario né subalterno con lo stesso&lt;br /&gt;movimento studentesco. Questa politica di massa giunge fino al Pci di Berlinguer, sebbene in&lt;br /&gt;diversi passaggi la dialettica tra mobilitazione dal basso e azione politica “dall’alto” (vertici tra&lt;br /&gt;partiti, incontri tra dirigenti ecc.) vide prevalere in modo eccessivo il secondo termine; e tuttavia&lt;br /&gt;quel Pci era ancora un partito profondamente radicato tra i lavoratori e nelle masse popolari, in&lt;br /&gt;grado di mobilitare masse enormi sul terreno antifascista, nelle lotte per la pace e nel conflitto&lt;br /&gt;sociale, fino ad aggregare attorno a sé più del 40% della popolazione italiana in difesa della scala mobile.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Il secondo esempio è quello della politica culturale, ossia di come il Pci sia riuscito&lt;br /&gt;pazientemente a costruire le linee guida e gli strumenti concreti per incidere nella cultura e&lt;br /&gt;anche nel senso comune del Paese, il che costituiva uno degli elementi centrali - anche se&lt;br /&gt;certo non il solo - della strategia dell’egemonia. La formidabile operazione di politica culturale&lt;br /&gt;condotta attorno al pensiero di Gramsci, per la sua popolarizzazione più vasta possibile; la&lt;br /&gt;creazione di strumenti essenziali come l’Istituto Gramsci, con le sue sezioni di lavoro, e di una&lt;br /&gt;serie di riviste, in grado di portare avanti un’elaborazione alta, frutto di specifiche competenze,&lt;br /&gt;che poi serviva anche alla politica del partito, alla elaborazione della sua strategia e delle sue&lt;br /&gt;proposte programmatiche. E ancora, il rapporto fecondo con larga parte dell’intellettualità&lt;br /&gt;progressista italiana, non solo marxista o comunista (si pensi alle relazioni ai convegni&lt;br /&gt;gramsciani affidate a Eugenio Garin), e al tempo stesso il confronto continuo con quanto il&lt;br /&gt;marxismo e il movimento comunista e antimperialista producevano sul terreno culturale; la&lt;br /&gt;consapevolezza che il campo della ricerca ha un’autonomia e la necessità di strumenti propri&lt;br /&gt;che sono diversi da quelli strettamente politici; e che tuttavia alla politica sono essenziali proprio&lt;br /&gt;in quanto quel lavoro di elaborazione e ricerca viene condotto in modo rigoroso, andando al di&lt;br /&gt;là della contingenza politica quotidiana.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Politica di massa e politica culturale di alto livello erano dunque aspetti complementari&lt;br /&gt;nell’esperienza del Pci, due facce della stessa medaglia, due componenti indispensabili della&lt;br /&gt;strategia dell’egemonia. L’elaborazione e le competenze si legavano al programma e alle&lt;br /&gt;proposte politiche e legislative del partito – un partito che, seguendo l’indicazione togliattiana,&lt;br /&gt;proponeva sempre le proprie soluzioni ai problemi, anziché limitarsi a un’azione di mera&lt;br /&gt;propaganda – e al tempo stesso contribuivano alla costruzione di un nuovo senso comune di&lt;br /&gt;massa, formavano in modo innovativo milioni di persone.&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;Si tratta di due momenti essenziali dell’azione politica che oggi abbiamo l’urgente necessità di rilanciare nelle forme e con gli strumenti opportuni. Anche per questo, riflettere sull’esperienza&lt;br /&gt;del Pci e applicare il meglio di quegli insegnamenti al mutato contesto è qualcosa che serve&lt;br /&gt;moltissimo ai comunisti di oggi, a quelli che vogliono cambiare questo paese e il mondo nel XXI secolo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alexander Hoebel, coordinatore scientifico dell'Associazione Marx XXI°&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7714783916689284745?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7714783916689284745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/i-91-anni-del-pci-larticolo-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7714783916689284745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7714783916689284745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/i-91-anni-del-pci-larticolo-di.html' title='I 91 anni del PCI: l&apos;articolo di Alexander Hoebel'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8155356908053990668</id><published>2012-01-16T01:08:00.000-08:00</published><updated>2012-01-16T01:10:29.083-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>Cesare Luporini e l'Introduzione all'Ideologia tedesca di Marx ed Engels</title><content type='html'>Stralci dall’articolo pubblicato da Guido Liguori sull’&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Unità&lt;/span&gt; del 1 maggio 2000 dal  titolo: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“Quando l’ideologia godeva di rispetto”&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il termine (ideologia, ndr) nasce - come è noto - in Francia, in ambiente sensista, tra Sette e Ottocento, ad opera di Destutt de Tracy, che con esso indica lo studio dell'origine delle idee come branca della zoologia. Ma acquista subito una accezione spregevole grazie a Napoleone il quale, infastidito per le critiche mosse alla sua politica "imperialista" dal gruppo di intellettuali raccolti attorno a de Tracy, li taccia di essere solo "degli ideologi", cioè intellettuali astratti, che non capiscono di politica. Questa accezione negativa dell'ideologia permane a lungo, ma acquista anche, pochi decenni dopo, ben altro spessore. Grazie a Marx ed Engels, che riprendono il termine per indicare una rappresentazione della realtà distorta dalla collocazione di classe e dagli interessi del soggetto che la produce. In un libro del 1845-46 che rimane però a lungo inedito: "L'ideologia tedesca", appunto. Ed è questo libro che vorremmo qui segnalare. O più precisamente, il fatto che dopo molti anni esso torna in libreria (pagine XCII&lt;br /&gt;551, lire 48.000) grazie agli Editori Riuniti, nella stessa prestigiosa Biblioteca del pensiero moderno, la collana in cui apparve nel 1967 con una introduzione di Cesare Luporini, anch'essa oggi ripubblicata. Di nuovo vi è da segnalare la grafica della copertina, completamente rinnovata e molto elegante, tale da non far rimpiangere quella "storica" (a bande bianche, rosse e nere) di Bruno Munari.&lt;br /&gt;Libro importante e dalla storia complicata, "L'ideologia tedesca". Il grosso manoscritto nel 1846 rimase infatti inedito, non trovando un editore, abbandonato dagli stessi autori - come ingenerosamente ricordò Marx nel 1859 - "alla critica roditrice dei topi".Il primo capitolo, su Feuerbach, venne pubblicato in russo solo nel 1924 e in tedesco due anni dopo, seguendo l'andamento del manoscritto. Ma quando nel 1932 il libro vide finalmente la luce nella sua interezza, il "primo capitolo" non era più quello già conosciuto, risultando l'ordine del testo alterato, poiché il curatore, il sovietico Adoratskij (a cui si deve l'incisivo titolo, che compare però anche nell'indice e nel corpo dell'opera, per mano dei due autori), volle editare lo scritto secondo un piano di pubblicazione che Marx ed Engels avevano ideato ma non messo in atto. L'edizione di Adoratskij è rimasta in piedi fino al 1965 quando gli studiosi arrivarono alla conclusione che i criteri adottati nel '32 erano errati, o comunque molto incerti e discutibili, per cui non rimase che ripristinare l'ordine originale, "spaziale", del manoscritto inedito che Marx ed Engels avevano lasciato. (..)&lt;br /&gt;Perché è importante "L'ideologia tedesca"? In primo luogo vengono in mente tante celeberrime affermazioni di Marx ed Engels che molti conoscono e citano e che sono contenute in quest'opera: "Non è la coscienza che determina la vita, ma la vita che determina la coscienza"; "Chiamiamo comunismo il movimento reale che abolisce lo stato di cose presenti"; la "società civile è il vero focolare, il teatro di ogni storia"; "Le idee della classe dominante sono in ogni epoca le idee dominanti"; e, ancora a proposito dell'ideologia: "Se nell'intera ideologia gli uomini e i loro rapporti appaiono capovolti come in una camera oscura, questo fenomeno deriva dal processo storico della loro vita, proprio come il capovolgimento degli oggetti sulla retina deriva dal loro immediato processo fisico". E così via. (..) Più in sostanza, "L'ideologia tedesca" segna per molti, con le coeve "Tesi su Feurbach", il passaggio alla maturità di Marx. Anche per il mirabile schizzo storico in cui il succedersi delle varie epoche è segnato dal passaggio da un modo di produzione all'altro. Ciò che gli uomini sono, dicono qui gli autori, "dipende dalle condizioni materiali della loro produzione". A questo proposito, bene hanno fatto gli Editori Riuniti a riproporre l'ampia introduzione luporiniana del '67, che ha oggi anche essa il sapore di un piccolo classico. Luporini non vi parla quasi per niente del libro in questione, ma ricostruisce mirabilmente (con riferimenti impliciti ed espliciti alle discussioni degli anni 60 con Althusser, Della Volpe ed altri in merito al momento in cui Marx sarebbe diventato "davvero" marxista) il percorso compiuto dal giovane Marx ed Engels per giungere a quella fondamentale resa dei conti con la loro "anteriore coscienza filosofica", staccandosi cioè dalla "sinistra hegeliana", sottoponendo compiutamente a critica la filosofia (l'ideologia) di Feuerbach, Bauer, Stirner, ecc. (..)&lt;br /&gt;"L'ideologia tedesca" resta (.) un grande classico, non solo per il marxismo ma per la filosofia politica moderna. (..)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8155356908053990668?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8155356908053990668/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/cesare-luporini-e-lintroduzione.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8155356908053990668'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8155356908053990668'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/cesare-luporini-e-lintroduzione.html' title='Cesare Luporini e l&apos;Introduzione all&apos;Ideologia tedesca di Marx ed Engels'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2840633618051580380</id><published>2012-01-14T08:53:00.000-08:00</published><updated>2012-01-14T08:57:07.491-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>CESARE LUPORINI: MATERIALISMO STORICO E COMUNISMO CRITICO</title><content type='html'>Lavoro Politico ha ripubblicato in formato digitale l’introduzione di Cesare Luporini all’edizione italiana dell’ &lt;span style="font-style:italic;"&gt;Ideologia Tedesca&lt;/span&gt; di Marx ed Engels (Editori riuniti, 1975, con la traduzione di Fausto Codino).  E’ un’analisi insuperata del capolavoro dei fondatori del socialismo scientifico, e che loro avevano lasciato alla “critica roditrice dei topi” (scritta nel 1845, venne pubblicata per la prima volta solo nel 1932 in URSS). Questo documento è importante anche per la caratterizzazione dell’interpretazione di Luporini, che spiega come in quest’opera vi sia una compiuta germinazione del materialismo marx-engelsiano e di come, inoltre,  il comunismo non possa in sé non contenere la categoria di ‘criticità’, cioè di continuo esame dialettico dello ‘stato di cose esistente’ e prospettarne una dissoluzione rivoluzionaria che trova le sue stesse radici nella storia. Nella prefazione degli autori del manoscritto, si legge l’importante  affermazione: &lt;span style="font-style:italic;"&gt;“si possono distinguere gli uomini dagli animali per la coscienza, per la religione, per tutto ciò che si vuole; ma essi cominciarono a distinguersi dagli animali allorchè cominciarono a produrre i loro mezzi di sussistenza. (..) Producendo i loro mezzi di sussistenza, gli uomini producono indirettamente la loro stessa vita materiale.”&lt;/span&gt;  E’dunque l’essere sociale a determinare la coscienza, non viceversa, come nelle filosofie solo “interpretative” del mondo. In quest’opera straordinaria v’è dunque il passato, il presente e il futuro dell’umanità e, nonostante “le idee dominanti siano quelle della classe dominante”, Cesare Luporini con questa mirabile introduzione ricongiunge la riflessione dei maestri del marxismo al necessario avvenire della speranza rivoluzionaria.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it"&gt;http://www.lavoropolitico.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/ideologiatedesca.pdf"&gt;http://www.lavoropolitico.it/ideologiatedesca.pdf&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2840633618051580380?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2840633618051580380/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/cesare-luporini-materialismo-storico-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2840633618051580380'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2840633618051580380'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/cesare-luporini-materialismo-storico-e.html' title='CESARE LUPORINI: MATERIALISMO STORICO E COMUNISMO CRITICO'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-907534881406227820</id><published>2012-01-04T07:52:00.000-08:00</published><updated>2012-01-04T07:53:29.645-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>BIM ( BOOM ) BAM E' INIZIATO IL 2012</title><content type='html'>La giornata di ieri è stata calda sul fronte della rete. Domina nei commenti la vicenda Equitalia che oscura tutte le altre notizie. Aumenta la benzina e gli spread rimangono sopra i 500 punti. Suicidi di imprenditori e di pensionati taglieggiati dall'inps, cittadini sfrattati da Equitalia per non aver pagato 63 euro, migranti che per ottenere la cittadinanza devono pagare 200 euro e caccia f 35 che valgono 20 miliardi. Dopo i pacchi bomba, i botti del 31 dicembre,  arrivano le buste con proiettili firmate A di anarchia contro Equitalia. In rete a migliaia mettono il mi piace ( attenti a quello che scrivete ), segno che Equitalia ha fatto incazzare tutti, anche le nonne. Grillo fiuta l'aria, e scrive che bisogna capire la violenza contro gli esattori. Il resto della classe politica abbocca, e lo condanna.  Insomma se questo 2012 è l'anno della crisi questo è iniziato alla grande, almeno sul piano della polemica "elettrica". Per il resto lotte continue, operai di Fincantieri in strada a Palermo, Ancona e Genova. Lavoratori della Seviral occupano i treni e lavoratrici della Omsa resistono. In tutto questo rimbalzare di notizie sta per iniziare il secondo tempo del Governo Monti. &lt;br /&gt;Sul sole 24 ore si legge che il 9 gennaio Monti - dopo una breve vacanza natalizia - incontrerà le parti sociali per avviare la riforma del lavoro e le liberalizzazioni. Monti questa volta non vuole strappi, ma non vuole nemmeno perdere troppo tempo per contrattare. Cosa abbia in mente non è dato ancora sapere, certo è che l'Europa si aspetta flessibilità ( cioè libertà di  licenziare) . Il PD vive questa fase di attesa con enorme terrore, anche perchè chi rischia di spaccarsi è proprio il partito di Bersani. Il PDL fa  sapere di essere "innamorato" della proposta Ichino (PD), e se i democratici dicono che non vogliono sentir parlare di art.18, Gianfranco Fini e l'udc dicono che per loro non ci sono pregiudizi. Tutti hanno paura delle tensioni sociali, i "servizi" fanno sapere che nella crisi ci può essere chi cavalchi tutto questo malessere. Gli anarco insurrezionalisti.  Sarà forse un caso, ma guarda caso bombe, proiettili e polemiche  arrivano ancora una volta al momento giusto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da www.controlacrisi.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-907534881406227820?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/907534881406227820/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/bim-boom-bam-e-iniziato-il-2012.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/907534881406227820'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/907534881406227820'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2012/01/bim-boom-bam-e-iniziato-il-2012.html' title='BIM ( BOOM ) BAM E&apos; INIZIATO IL 2012'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-26075391873507621</id><published>2011-12-30T00:21:00.000-08:00</published><updated>2011-12-30T00:22:24.707-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>Riflessioni sul debito</title><content type='html'>"Il sistema del credito pubblico, cioè dei debiti dello Stato, le cui origini si possono scoprire fin dal Medioevo a Genova e a Venezia, s'impossessò di tutta l'Europa durante il periodo della manifattura, e il sistema coloniale col suo commercio marittimo e le sue guerre commerciali gli servì da serra. Così prese piede anzitutto in Olanda. Il debito pubblico, ossia l'alienazione dello Stato - dispotico, costituzionale o repubblicano che sia - imprime il suo marchio all'era capitalistica. L'unica parte della cosiddetta ricchezza nazionale che passi effettivamente in possesso collettivo dei popoli moderni è il loro debito pubblico. Di qui, con piena coerenza, viene la dottrina moderna che un popolo diventa tanto più ricco quanto più a fondo s'indebita. (...) E col sorgere dell'indebitamento dello Stato, al peccato contro lo spirito santo, che è quello che non trova perdono, subentra il mancar di fede al debito pubblico. Il debito pubblico diventa una delle leve più energiche dell'accumulazione originaria: come con un colpo di bacchetta magica, esso conferisce al denaro, che è improduttivo, la facoltà di procreare, e così lo trasforma in capitale, senza che il denaro abbia bisogno di assoggettarsi alla fatica e al rischio inseparabili dall'investimento industriale e anche da quello usurario. In realtà i creditori dello Stato non danno niente, poichè la somma prestata viene trasformata in obbligazioni facilmente trasferibili, (...) come se fossero tanto denaro in contanti". (Karl Marx, «Il capitale»; 1867).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: il Manifesto | Autore: ALBERTO PICCININI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-26075391873507621?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/26075391873507621/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/riflessioni-sul-debito.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/26075391873507621'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/26075391873507621'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/riflessioni-sul-debito.html' title='Riflessioni sul debito'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-436741010515985480</id><published>2011-12-18T02:37:00.000-08:00</published><updated>2011-12-18T02:39:11.559-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Natale 2011 dedicato a Giordano Bruno</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/-W461yPY2H8M/Tu3CwRBoFEI/AAAAAAAAAJY/HmMeEcMNrBk/s1600/giordano%2Bbruno%2Bdi%2Bantonio%2Bmuccio.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 210px; height: 280px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-W461yPY2H8M/Tu3CwRBoFEI/AAAAAAAAAJY/HmMeEcMNrBk/s320/giordano%2Bbruno%2Bdi%2Bantonio%2Bmuccio.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5687416038898537538" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Il mio Natale 2011 è dedicato a Giordano Bruno, qui nel dipinto di Antonio Muccio&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-436741010515985480?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/436741010515985480/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/natale-2011-dedicato-giordano-bruno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/436741010515985480'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/436741010515985480'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/natale-2011-dedicato-giordano-bruno.html' title='Natale 2011 dedicato a Giordano Bruno'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-W461yPY2H8M/Tu3CwRBoFEI/AAAAAAAAAJY/HmMeEcMNrBk/s72-c/giordano%2Bbruno%2Bdi%2Bantonio%2Bmuccio.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6509127549584448856</id><published>2011-12-16T00:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-16T00:19:02.993-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>E ora referendum contro i diktat dell'Unione Europea</title><content type='html'>Con tre lettere scambiate tra Governo italiano, Commissione europea ed Euro Vertice, si sono decise misure di risanamento del debito pubblico con piani di austerità che mirano a tagliare salari, stipendi e pensioni, a manomettere il diritto del lavoro, a privatizzare i beni comuni, e che prevedono addirittura la modifica della Carta costituzionale.&lt;br /&gt;I governi, qualunque siano i loro colori politici, devono attuare le decisioni della Commissione europea e della BCE.&lt;br /&gt;I leaders dei partiti così come il presidente del Consiglio Monti, così come quelli della finanza e dell’industria, parlano di provvedimenti impopolari, quasi fossero il segno di lungimiranza delle classi dirigenti che pretendono di interpretare l’interesse generale dei e delle cittadini/e. &lt;br /&gt;Noi invece, ispirandoci alla saggia massima della giurisprudenza romana ‘ciò che tocca tutti, da tutti deve essere deciso’, chiediamo di far esprimere i/le cittadini/e con un referendum di indirizzo – come quello tenutosi in Italia nel 1989 – sui ‘piani di austerità’ indicati nelle lettere scambiate tra il governo italiano e gli organismi dell’UE. &lt;br /&gt;La democrazia non può essere commissariata per salvare i mercati finanziari e le banche. A decidere le linee di intervento, i modi e i tempi per superare la crisi devono essere i e le cittadini/e: la democrazia è la sola via per compiere responsabilmente le scelte che toccano la vita di ogni persona. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Prime adesioni:&lt;br /&gt;Alessandra Algostino; Alfonso Di Giovine; Giorgio Cremaschi; Franco Russo; Giulietto Chiesa; Paola Giaculli; Sergio Bellavita; Fabrizio Tomaselli; Jacopo Venier; Giovanni Russo Spena; Mauro Casadio; Ciro Pesacane; Sergio Cararo; Roberto Musacchio; Alfonso Gianni; Piero Bevilacqua; Paola Cacciari; Gianluigi Pegolo; Antonia Sani; Piero Di Siena; Imma Barbarossa; Pasquale Voza; Annamaria Rivera; Mario Agostinelli; Ersilia Salvato; Francesco Piobbichi; Alfio Nicotra; Franco Ragusa; Mario Cocco;Andrea Fioretti; Carlo Guglielmi; Danilo Corradi; Eleonora Forenza; Emidia Papi; Fabrizio Burattini; Franco Grisolia; Giorgio Sestili; Monica Usai; Moreno Pasquinelli; Nando Simeone; Paolo Di Vetta; Paolo Grassi, Luciano Vasapollo, Joaquim Arriola, Rita Martufi&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6509127549584448856?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6509127549584448856/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/e-ora-referendum-contro-i-diktat.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6509127549584448856'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6509127549584448856'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/e-ora-referendum-contro-i-diktat.html' title='E ora referendum contro i diktat dell&apos;Unione Europea'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1087454164523183699</id><published>2011-12-09T10:37:00.000-08:00</published><updated>2011-12-09T10:38:49.208-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>NO AL DEBITO, NO AL GOVERNO MONTI</title><content type='html'>Il governo “tecnico” con la sua manovra del 4 dicembre sferra una feroce aggressione contro i ceti popolari, le lavoratrici e i lavoratori. &lt;br /&gt;Viene distrutto il sistema pensionistico, si obbligano i lavoratori e le lavoratrici anziane a restare al lavoro 1-2-3, fino a 6 anni in più, per arrivare più tardi a pensioni più basse. I pensionati vengono lasciati indifesi nei confronti di un’inflazione che tende a crescere (è già al 3,5%). I giovani (che vengono spudoratamente presentati come i beneficiari della manovra) troveranno sempre più i posti di lavoro occupati da anziani a cui è vietato andare in pensione.&lt;br /&gt;Vengono ulteriormente tagliati i finanziamenti alle regioni e agli enti locali (- 5 miliardi) mettendo a rischio tutti i servizi pubblici (dalla sanità ai trasporti). &lt;br /&gt;E presto arriverà la riforma del mercato del lavoro, con la promessa cancellazione dell’articolo 18… &lt;br /&gt;Nel frattempo i ricchi non vengono toccati, anzi, una parte delle risorse tagliate ai ceti popolari andrà a coprire gli sgravi fiscali per le aziende, consentendo ai padroni più lauti profitti. &lt;br /&gt;Il ceto politico si autotutela, conservando tutti i suoi grassi privilegi. &lt;br /&gt;Sottraendo diecine e diecine di miliardi al reddito dei cittadini, inoltre, la somma delle manovre di Tremonti e di Monti aggraverà la recessione già in atto facendo perdere altre centinaia di migliaia di posti di lavoro.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da contropiano.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1087454164523183699?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1087454164523183699/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/no-al-debito-no-al-governo-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1087454164523183699'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1087454164523183699'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/no-al-debito-no-al-governo-monti.html' title='NO AL DEBITO, NO AL GOVERNO MONTI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7003394436843479071</id><published>2011-12-07T04:18:00.000-08:00</published><updated>2011-12-07T04:19:57.020-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>L'infamia delle misure del governo Monti</title><content type='html'>Altro che tecnica quì si tratta di infamia! ...Un solo esempio: tassando anche solo al 5% (anzichè all'1'5%) i capitali torbidi rientrati in Italia con lo scudo fiscale del 5% si sarebbe prodotto un introito per lo Stato di circa 10 miliardi... Ma il Governo Monti preferisce fare cassa tagliando le pensioni da fame di 1000 euro, allontanando il pensionamento per lavoratrici e lavoratori pubblici e privati (e conseguemente l'ingresso al lavoro per i giovani), applicando agli stessi lavoratori e pensionati l'ICI sulla prima casa, l'addizionale Irpef, gli aumenti IVA, accise varie, ... per centinaia di euro l'anno (la CGIA di Mestre ne stima 635 l'anno a famiglia). Un vero massacro che porta al fallimento milioni di famiglie già in crisi e, con la recessione, l'intero Paese. Il tutto mentre in borsa si festeggiano i regali fiscali incondizionati alle imprese e le coperture pubbliche offerte alle banche ...e la speculazione finanziaria potrà continuare indisturbata! Vergogna! Saranno questi "l'impegno e la tensione morale del Governo" per i quali Napolitano chiede rispetto?!? ...Pardon! Forse stavo dimenticando che mentre la Ministra con delega alla distruzione del Welfare Fornero illustrando questo capolavoro si commuoveva, il generoso Mario Monti annunciava la sua rinuncia all'indennità da presidente del consiglio. Poverino! ...Gli resteranno soltanto "lo stipendio" da senatore a vita, la pensione da professore della Bocconi, il vitalizio da ex commissario europeo e molto altro ancora per decine. e decine di migliaia di euro al mese... Spudorati, almeno non prendeteci per i fondelli! Lo sciopero della CGIL di lunedì prossimo e quello della FIOM del 16 Dicembre, sono le prime occasioni per opporci a questo governo infame e ad alla deforme maggioranza chi lo sostiene. Occasioni imperdibili per difendere i nostri diritti ed il nostro futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo è quanto si legge sul profilo face book di Massimo rossi portavoce della federazione della sinistra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7003394436843479071?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7003394436843479071/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/linfamia-delle-misure-del-governo-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7003394436843479071'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7003394436843479071'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/linfamia-delle-misure-del-governo-monti.html' title='L&apos;infamia delle misure del governo Monti'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-630030512564917054</id><published>2011-12-04T10:17:00.000-08:00</published><updated>2011-12-04T10:18:37.705-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Chiedono sacrifici ma per le spese militari continuano a sprecare soldi</title><content type='html'>Eccoli i tagli "tecnici" vellutati: abolizione delle pensioni di anzianità, aumento dell'età lavorativa, blocco del recupero dell'inflazione, passaggio di tutti al contributivo. Il tutto accompagnato dalle promesse di studiare un reddito minimo per i giovani disoccupati, di una patrimoniale ma «debole» e di «provare» a ridurre i privilegi della politica. Altro che tecnica. Si colpiscono come non mai il già risicato welfare e la condizione di vita dei lavoratori. Così, per un governo nato a surrogare l'incapacità dell'esecutivo reazionario di Berlusconi per salvarci dalla crisi economica, la tecnica surclassa a destra le precedenti incapacità politiche. E il ricatto del «o me o il baratro» (Marchionne docet) con la favola del «rigore con equità e per la crescita» rischiano di piegare ogni opposizione politica e sociale. Tutto questo per il dichiarato obiettivo "neutrale" di trovare subito 25 miliardi di euro per «sanare i conti» e salvare, con l'Italia, l'Europa.&lt;br /&gt;C'è un'alternativa? Sì, logica e pragmatica, per usare le parole del neoministro della difesa Giampaolo Di Paola, già ammiraglio e capo di stato maggiore della Nato, davanti alle commissioni congiunte di Camera e Senato, dove ha illustrato le linee guida del suo dicastero, incentrate sulla «dismissione del patrimonio immobiliare delle caserme». Di tagli e riduzioni alla spese militari manco a parlarne invece. Anzi, in modo bipartisan - pleonastico dirlo per un governo quasi monocratico - la commissione difesa del senato ha autorizzato Di Paola a spendere ben 502 milioni di euro in acquisto di sistemi d'arma, in particolare per proteggere i "nostri" soldati in Afghanistan. In un'area di conflitto armato dove nessuno, nemmeno lo stato maggiore Usa, sa bene perché continuiamo a stare in armi. Ma questo è niente, perché il ministro Di Paola si è ben guardato dall'affrontare il tema caldo ereditato dal governo Berlusconi, che ahimè l'aveva ereditato dal governo di centrosinistra. Vale a dire il nodo di bilancio dell'acquisto di 131 cacciabombardieri F35, per un valore totale di 15 miliardi di euro. Senza dimenticare che l'aviazione militare sta acquistando un centinaio di caccia Eurofighter Typhoon, al costo di oltre 10 miliardi di euro. 25 miliardi, vi ricordano qualcosa?&lt;br /&gt;Si stracciano le vesti sul rigore e sull'equità. Ma l'idea di tagliare le spese di guerra resta non praticata. Anche se a gestirla, in pieno conflitto d'interessi, è un ex capo di stato maggiore di un'alleanza militare che ha condizionato e condiziona i bilanci militari di tutti gli stati europei e di aziende private e pubbliche, come Finmeccanica, legate agli affari del mercato della guerra.&lt;br /&gt;Eppure è sotto gli occhi di tutti, insieme al baratro della crisi del capitalismo, finanziario e non, il disordine mondiale prodotto dalle scelte di guerra dell'Occidente negli ultimi venti anni. Certo, se si pensa che nei Balcani, in Medio Oriente, in Somalia, in Iraq, in Afghanistan, in Libia la strategia di morte dei nostri cacciabombardieri abbia contribuito a migliorare le sorti progressive del mondo, non 15 miliardi per altri attrezzi di morte ma centinaia e centinaia di miliardi debbono essere approntati e spesi, e nuove intraprese belliche devono essere tentate, magari subito in Iran. Suvvia, siamo pronti ai sacrifici. Ma se, al contrario, si intravvede appena lo scenario provocato dalle guerre da noi supportate, fatto di lutti, terrore in andata e ritorno, disperazione, stragi di civili, tabula rasa dei diritti costituzionali e internazionali, nuove divisioni del mondo in sfere d'influenza e terre di conquista tardocoloniale per l'accaparramento di beni e fonti decisivi per il precipizio del nostro modello di sviluppo... se solo si percepisce tutto questo puzzo e brusio, allora bisogna dire basta. Tagliate il cacciabombardiere F35, cancellatelo dal bilancio possibile del governo Monti, tagliate la costruzione di nuove dieci navi da guerra per sostenere invece la cantieristica civile, tagliate le spese militari, ritirate i soldati dai conflitti in corso per rafforzare invece il Servizio civile che è stato azzerato. O i granai o gli arsenali. Se non ora quando?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;TOMMASO DI FRANCESCO&lt;br /&gt;Il Manifesto, 03.12.2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-630030512564917054?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/630030512564917054/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/chiedono-sacrifici-ma-per-le-spese.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/630030512564917054'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/630030512564917054'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/12/chiedono-sacrifici-ma-per-le-spese.html' title='Chiedono sacrifici ma per le spese militari continuano a sprecare soldi'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1205304352178128845</id><published>2011-11-29T10:48:00.000-08:00</published><updated>2011-11-29T10:50:08.227-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>Era il sarto di Ulm. Addio compagno Magri</title><content type='html'>La notizia della morte del compagno Lucio Magri colora di tristezza questa giornata. Il modo migliore di ricordarlo è tornare a sfogliare la sua ultima fatica, il libro a cui dedicato le sue energie degli ultimi anni. IL SARTO DI ULM non indulge nell'autobiografico, è il tentativo di un intellettuale militante di fare i conti con la storia del comunismo novecentesco e di quello italiano in particolare senza narcisistiche raccolte di aneddoti ed episodi di vita personale. Lucio Magri ci ha lasciato un'opera che le nuove generazioni di compagne e compagni scopriranno preziosa per recuperare il filo di una storia che i più hanno trovato più facile liquidare che ripensare criticamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da http://www.controlacrisi.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1205304352178128845?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1205304352178128845/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/era-il-sarto-di-ulm-addio-compagno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1205304352178128845'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1205304352178128845'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/era-il-sarto-di-ulm-addio-compagno.html' title='Era il sarto di Ulm. Addio compagno Magri'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8270434329983498653</id><published>2011-11-27T23:57:00.000-08:00</published><updated>2011-11-28T00:02:58.192-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Nel ricordo più vivo ed affettuoso di BENEDETTO PETRONE</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-VlfvneD1cPI/TtM_5qyODJI/AAAAAAAAAJM/OlAcz5cLRA4/s1600/benedettopetronemanifesto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 200px; height: 283px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-VlfvneD1cPI/TtM_5qyODJI/AAAAAAAAAJM/OlAcz5cLRA4/s320/benedettopetronemanifesto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679953815014345874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/-5aHF5Ih0Jmg/TtM_xoScMUI/AAAAAAAAAJA/zJuvAiwfjVE/s1600/Benedetto%2BPetrone.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 156px; height: 104px;" src="http://4.bp.blogspot.com/-5aHF5Ih0Jmg/TtM_xoScMUI/AAAAAAAAAJA/zJuvAiwfjVE/s320/Benedetto%2BPetrone.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5679953676905230658" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;28 novembre 1977/28 novembre 2011, Petrone assassinato da sicari e scherani neofascisti a Bari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;aveva la mia stessa età e militava con me nella Federazione Giovanile Comunista. Mai più un momento senza di te.&lt;br /&gt;ferdinando&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8270434329983498653?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8270434329983498653/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/nel-ricordo-piu-vivo-ed-affettuoso-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8270434329983498653'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8270434329983498653'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/nel-ricordo-piu-vivo-ed-affettuoso-di.html' title='Nel ricordo più vivo ed affettuoso di BENEDETTO PETRONE'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-VlfvneD1cPI/TtM_5qyODJI/AAAAAAAAAJM/OlAcz5cLRA4/s72-c/benedettopetronemanifesto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6071993045148492907</id><published>2011-11-11T00:09:00.000-08:00</published><updated>2011-11-11T00:10:33.485-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Subito al voto, altro che Monti!</title><content type='html'>Fmi, Bce e Ue premono: servono nuove misure e subito. Il Sole 24 ore oggi titola in prima pagina: Fate presto. Nel centro destra come nel centro sinistra tutti d'accordo: responsabilità e unità per affrontare l'emergenza. E allora ecco il colpo da maestro di Napolitano: Monti a capo del governo che 'salverà' l'Italia. Monti, il tecnico che dovrà sporcarsi le mani con misure 'lacrime e sangue' senza precedenti, quelle chieste nelle lettere inviate dall'Europa all'Italia (pensioni, salari, assistenza, privatizzazioni, pareggio di bilancio in costituzione, etc.).&lt;br /&gt;Un quadro preoccupante soprattutto perché si legittima il commissariamento dell'Italia da parte dei potenti del vecchio continente e si trasfroma la nostra Costituzione da baluardo dei diritti sociali a strumento di vincolo di bilancio. Tutto questo senza chiedere cosa ne pensa la gente, che deve solo fare sacrifici in nome del 'dio' mercato. E' un colpo di stato vero e proprio. La democrazia viene calpestata. Nel panorama politico il bipolarismo neoliberista vuole il passaggio di transizione per approvare ricette devastanti e solo poche forze politiche si sono opposte in queste ore, come la Federazione della Sinistra, che questa mattina organizzerà un presidio con conferenza stampa davanti il ministero del Tesoro proprio per ribadire che l'unica 'lettera' che riconosciamo è la nostra Costituzione e che bisogna andare subito alle elezioni per ridare la parola al popolo, che fino a prova contraria è sovrano.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6071993045148492907?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6071993045148492907/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/subito-al-voto-altro-che-monti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6071993045148492907'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6071993045148492907'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/subito-al-voto-altro-che-monti.html' title='Subito al voto, altro che Monti!'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4347691142444863871</id><published>2011-11-07T10:40:00.000-08:00</published><updated>2011-11-07T10:41:44.259-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Il ricordo vivo del grande Ottobre</title><content type='html'>Ricordiamo il 7 novembre non per un esercizio retorico. Ogni anniversario di quella rivoluzione per i militanti comunisti deve essere occasione di riflessione per l’agire presente.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il ricordo vivo del grande Ottobre ci dice prima di tutto che la rivoluzione è possibile, che la lotta dei popoli contro il giogo dell’oppressione e dello sfruttamento può essere vittoriosa, che il socialismo, un ordine nuovo antitetico a quello capitalista e imperialista, non è una chimera, ma il reale concreto. Questo ha un valore universale, che travalica le differenze che sono esistite ed esistono tuttora all’interno del movimento operaio. Per il solo fatto di affermare il diritto dei popoli alla rivoluzione, la possibilità concreta della rivoluzione, l’Ottobre dovrebbe essere commemorato e onorato da tutti coloro che si battono contro il capitalismo e l’imperialismo. In questo senso l’Ottobre è di tutti i popoli in lotta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Catone&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4347691142444863871?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4347691142444863871/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/il-ricordo-vivo-del-grande-ottobre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4347691142444863871'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4347691142444863871'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/il-ricordo-vivo-del-grande-ottobre.html' title='Il ricordo vivo del grande Ottobre'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8013226892808300753</id><published>2011-11-01T09:14:00.001-07:00</published><updated>2011-11-01T09:14:59.854-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>GLI UNICI TERRORISTI CHE OPERANO IN ITALIA SONO GLI SPECULATORI FINANZIARI</title><content type='html'>Ancora un massacro sociale per i nostri conti pubblici sotto pressione dalla speculazione finanziaria. Oggi il tasso sui btp decennali è arrivato al 6.18% mentre lo spread è arrivato a 410 punti base. Fatti due conti con un tasso del genere ogni anno rischiamo di pagare 19 miliardi di interessi sul nostro debito agli usurai del capitalismo globale. Sacconi in questo quadro non ha trovato di meglio che richiamare l'attenzione sul rischio terrorismo in Italia. Non sappiamo bene a chi si riferisse il nostro ministro, e perchè abbia acceso proprio oggi il fumogeno della distrazione di massa. Invece che sparare pirlate il nostro Governo chiami a rapporto Mario Draghi e denunci la complicità diretta della BCE  nel tollerare la speculazione. E' necessario che la BCE acquisti direttamente nel mercato primario i titoli di stato e non al mercato secondario dove la speculazione già è avvenuta. Bloccare la speculazione è possibile, basta semplicmente vedere come operano le altre banche centrali. Se la BCE non interviene allora è complice con gli speculatori. Se questo non avviene allora bisogna annunciare che l'Italia minaccia di non pagare il proprio debito agli speculatori internazionali, che sono, loro sì i veri terroristi che stanno operando concretamente nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;da http://www.controlacrisi.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8013226892808300753?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8013226892808300753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/gli-unici-terroristi-che-operano-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8013226892808300753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8013226892808300753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/11/gli-unici-terroristi-che-operano-in.html' title='GLI UNICI TERRORISTI CHE OPERANO IN ITALIA SONO GLI SPECULATORI FINANZIARI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5163129736147540622</id><published>2011-10-25T07:31:00.000-07:00</published><updated>2011-10-25T07:33:51.332-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Vendola, quanti soldi a don Verzé</title><content type='html'>&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Articolo apparso su L’Espresso nr.42 del 20 ottobre 2011&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Vendola, quanti soldi a don Verzé&lt;br /&gt;di Marco Travaglio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il prete affarista ha trovato un benefattore nel presidente della Puglia. Che continua a investire denaro pubblico nel San Raffaele del Mediterraneo: 210 milioni gestiti dalla stessa fondazione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"E' un uomo di grandissimo valore, di grandissima cultura, in grado di trasmettere idee e calore: tutti segni del carisma che il Signore gli ha dato. Anche Berlusconi mi ha detto che lo stima molto, lo ritiene una persona per bene. Io credo alla santità dell'uomo e sia Berlusconi sia Vendola possiedono un fondo di santità". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Così parlò don Luigi Verzè meno di due anni fa, alla vigilia delle elezioni regionali in Puglia, presentando il nuovo ospedale San Raffaele del Mediterraneo che dovrebbe sorgere a Taranto per volontà del governatore Nichi Vendola. Infatti l'anziano e discusso prete affarista invitava i pugliesi a rieleggere San Nichi, con un empito che in passato aveva riservato solo a Craxi e al Caimano: "Lo dovete eleggere ancora presidente della Regione Puglia. Almeno per altri 5-10 anni. Volete il San Raffaele a Taranto? Allora fate votare Vendola! Se i pugliesi non saranno così illuminati da rieleggere Vendola, io lo nominerò comunque presidente del San Raffaele del Mediterraneo". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le cose sono andate esattamente secondo i suoi auspici. Vendola, appena rieletto, ha confermato il progetto del mega-ospedale che, nella migliore tradizione del libero mercato all'italiana, sarà interamente a carico dei contribuenti per la modica cifra di 210 milioni, ma gestita dai privati: cioè dalla Fondazione San Raffaele. E meno male che le delibere originarie dicevano "senza oneri per la Regione". Per giunta la nuova struttura avrà meno posti letto dei due ospedali che andrebbe a sostituire (580 contro 680). Il tutto nella Puglia che vanta un buco sanitario da record (un debito di 500 milioni) e che, per arginarlo, ha dovuto alzare l'addizionale Irpef e annunciare il taglio di 18 ospedali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per spiegare l'incredibile feeling fra San Raffaele e San Nichi, qualche maligno butta lì che entrambi sono bravissimi a fare debiti. In questi giorni si decidono al Tribunale di Milano le sorti della Fondazione di don Verzè: la Procura ne ha chiesto il fallimento per una voragine di almeno 1,5 miliardi di euro, mentre la nuova gestione imposta dal Vaticano spera nel concordato preventivo. I pm indagano su una cloaca di false fatture, intralci alle autorità di vigilanza, sospetti finanziamenti alla politica camuffati da consulenze, spese folli (auto di lusso e addirittura un jet privato), operazioni spericolate in paradisi fiscali, investimenti da manicomio in Costa Smeralda e Sudamerica. Il tutto inzuppato nel sangue di Mario Cal, braccio destro del prete-padrone, morto suicida a metà luglio. &lt;br /&gt;E' a questa impresa-modello che la giunta Vendola ha affidato, senz'alcuna gara a evidenza pubblica, ma a trattativa privata, la gestione del nuovo mega-ospedale di Taranto. Mossa azzardata, viste le ombre che hanno sempre avvolto il San Raffaele (la Chiesa scaricò don Verzè già a metà degli anni '60, regnante Paolo VI). Errare, si sa, è umano. Ma ora, alla vigilia di un fallimento o, nella migliore delle ipotesi, di un concordato, perseverare sarebbe diabolico. Eppure è proprio quel che sta facendo la giunta Vendola: nonostante le resistenze di molti alleati e amici, dall'Idv al Pd ai Verdi, il 1 ottobre l'assessore al Bilancio Michele Pelillo ha annunciato che nulla cambia nella partnership col San Raffaele. A meno che, si capisce, questo non fallisca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se invece ottiene il concordato, la Regione continuerà a gettare milioni di fondi pubblici (in aggiunta ai 60 già anticipati, la cui fine è al momento un mistero) in una Fondazione decotta. Già, perché con quello che chiamano "modello sperimentale di gestione", Vendola &amp; C affidano al San Raffaele l'analisi costi-benefici e il bando di gara per la progettazione, la costruzione e la direzione sanitaria del nuovo nosocomio. Il Pelillo è lo stesso che aveva avuto la bella pensata di nominare presidente della fondazione "San Raffaele del Mediterraneo" un suo socio di studio, l'avvocato Paolo Ciaccia, subito costretto a dimettersi per le prevedibili polemiche sul conflitto d'interessi. Un bis del caso Tedesco, nominato assessore alla Sanità da Vendola sebbene le aziende di famiglia fossero fornitrici della Sanità regionale. Ma che deve ancora accadere perché Vendola scarichi don Verzè? Se questa è la "nuova politica" dell'aspirante premier del centrosinistra, viene già la nostalgia di quella vecchia.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5163129736147540622?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5163129736147540622/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/vendola-quanti-soldi-don-verze.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5163129736147540622'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5163129736147540622'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/vendola-quanti-soldi-don-verze.html' title='Vendola, quanti soldi a don Verzé'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8051981655468758248</id><published>2011-10-22T22:27:00.000-07:00</published><updated>2011-10-22T22:32:55.902-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>Il sovversivo ad Ostuni</title><content type='html'>Masseria Donna Nina - Strada statale 16 per Carovigno km 884 – Ostuni               24 ottobre ore 17.30&lt;br /&gt;Presentazione del libro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Angelo Antonicelli&lt;br /&gt;Il Sovversivo&lt;br /&gt;Memorie di un contadino di Massafra&lt;br /&gt;(Edizioni LiberEtà)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce&lt;br /&gt;Giancarlo Girardi&lt;br /&gt;Curatore dell’opera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;                                 Ne discutono                                                                             Tony Mattarelli                                                                                          consigliere regionale SEL&lt;br /&gt;Eva Santoro&lt;br /&gt;Segretario prov. Spi Cgil Taranto&lt;br /&gt;Francesco Colizzi&lt;br /&gt;Dirigente nazionale associazione AIFO&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla&lt;br /&gt;Storico del movimento operaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Regola il dibattito&lt;br /&gt;Silvana Pasanisi – scrittrice&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude&lt;br /&gt;Gianni Forte&lt;br /&gt;Segretario generale Cgil Puglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Massafra&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;  Assediato com’è questo piano&lt;br /&gt;d’ulivi azzurri in fondo al mare,&lt;br /&gt;il dirupo separa Massafra&lt;br /&gt;sorta sulle grotte di tufo,&lt;br /&gt;c’è un silenzio di Novembre&lt;br /&gt;sotto i pini  di stazione.&lt;br /&gt;Siamo in due a domandarci,&lt;br /&gt;semmai tutti gli uomini a quest’ora&lt;br /&gt;hanno preso tra i denti un pane nero.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Rocco Scotellaro&lt;/span&gt;, pres.1947&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;dalla postfazione di Ferdinando Dubla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;...Crisi e riscatto che sono presenti nella vita di Angelo Antonicelli e rappresentate dalle pagine del suo memoriale, 65 pagine di quaderno in cui la sua figura di laborioso e alacre contadino, di antifascista mai domo e convinto comunista, si intrecciano con una storia grande, terribile, e un territorio che da quella storia non ha avuto né sconti né favori...&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8051981655468758248?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8051981655468758248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/il-sovversivo-ad-ostuni.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8051981655468758248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8051981655468758248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/il-sovversivo-ad-ostuni.html' title='Il sovversivo ad Ostuni'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-45077259213698302</id><published>2011-10-21T09:03:00.000-07:00</published><updated>2011-10-21T09:06:14.313-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>Il KKE e l'assassinio del compagno Kotzaridis Dimitris</title><content type='html'>Comunicato del Partito Comunista di Grecia (KKE)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa volta, gruppi organizzati con ordini specifici e gruppi anarco-fascisti hanno scatenato un attacco con bottiglie molotov, gas lacrimogeni, granate stordenti e pietre nel tentativo di disperdere la grande manifestazione di lavoratori e di popolo in piazza Sintagma e specialmente nell'area dove era concentrato il PAME. Il risultato dell'attacco è stato la morte del sindacalista del PAME, Kotzaridis Dimitris, di 53 anni, segretario della sezione del sindacato dei lavoratori delle costruzioni nel quartiere di Vironas. Decine di manifestanti del PAME sono stati feriti.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'odio degli incappucciati contro il movimento operaio popolare e il PAME è l'espressione della furia delle forze al servizio del sistema e del potere borghese. Il governo ha una grande responsabilità per quanto è accaduto. L'operazione di intimidazione, di calunnia e di repressione del movimento operaio-popolare ha le sue radici nelle strutture, nei centri e nei servizi dello Stato. Ciò è stato dimostrato dalla storia e anche dall'ultimo feroce attacco assassino. Gli incappucciati, gli anarco-autonomisti, i fascisti, quale che sia la loro denominazione, si sono dati da fare per ottenere ciò che non hanno ottenuto le forze repressive, attraverso il ricatto e le minacce per intimidire il popolo e fargli chinare la testa.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'obiettivo di disperdere la manifestazione del PAME è fallito. Allo stesso modo devono fallire i piani del governo, dei meccanismi del sistema, dei partiti della plutocrazia che cercano di intimidire e reprimere l'ondata del contrattacco degli operai e del popolo che sono scesi nelle strade durante lo sciopero di 48 ore.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Il KKE esprime il suo dolore e le condoglianze alla famiglia di Dimitris Kotzadiris che è caduto lottando per la causa giusta della classe operaia e del popolo. Esprime la sua solidarietà con i manifestanti feriti, con tutti coloro che hanno difeso la manifestazione operaia e popolare dai gruppi di provocatori. Fa appello al popolo perché scenda in maniera decisiva a lottare insieme al KKE, a unirsi ai sindacati, al PAME e alle altre organizzazioni radicali che lottano contro la politica antipopolare, contro il potere dei monopoli. Questa è la forza dell'opposizione ai partiti della plutocrazia, all'Unione Europea e al FMI. Questa è la forza del popolo per respingere le misure barbare, la violenza e l'intimidazione di ogni tipo di meccanismo repressivo. Il popolo può sconfiggere la politica e il potere antipopolare.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-45077259213698302?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/45077259213698302/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/il-kke-e-lassassinio-del-compagno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/45077259213698302'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/45077259213698302'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/il-kke-e-lassassinio-del-compagno.html' title='Il KKE e l&apos;assassinio del compagno Kotzaridis Dimitris'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8071888580484804094</id><published>2011-10-20T01:49:00.000-07:00</published><updated>2011-10-20T01:51:46.556-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Appello in favore del proporzionale</title><content type='html'>L’iniziativa referendaria di Arturo Parisi, Antonio Di Pietro, Niki Vendola, strumentalizzando il diffuso rifiuto della presente legge elettorale, il cd “Porcellum”, propone il ripristino della precedente legge, il cd “Mattarellum”, tutta interna anch’essa alla logica del bipolarismo maggioritario e profondamente avversa ai principi ispiratori della Costituzione repubblicana del 1948, fondata sul proporzionale integrale e la centralità del parlamento. Occorre che i comunisti e tutti gli autentici democratici escano, dalla subalternità e dal silenzio e assumano l’iniziativa politica e culturale. L’appello che qui pubblichiamo, elaborato dal Comitato antifascista per la difesa e il rilancio della Costituzione, con le prime adesioni della Rete 28 aprile e della L.O.C. - Lega degli obbiettori di coscienza, è un buon viatico per la ripresa di una battaglia essenziale per la democrazia e la lotta di classe nel nostro paese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le adesioni scrivere a appelloproporzionale@libero.it &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;APPELLO - Per una legge elettorale ispirata al principio proporzionale integrale per rilanciare il pluralismo sociale e politico necessario alla lotta contro il dominio capitalistico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel pieno della crisi organica del sistema capitalistico mondiale, in Italia necessita oggi, traendo nuova ispirazione dalla democrazia sociale posta dalla Costituzione antifascista, impegnarsi ad unificare le lotte sul terreno politico-istituzionale con quelle sul terreno economico-sociale per contrastare il governo tecnocratico della crisi - funzionale ai disegni strategici di profitto economico e di dominio politico-sociale delle imprese transnazionali europee – e per rilanciare il governo democratico dell’economia, che, intervenendo sui rapporti di proprietà, impedisca che le imprese pubbliche e private operino in contrasto con gli interessi sociali generali, così come prevede l’art. 41 della Carta, che ora subisce l’attacco degli apparati economico-finanziari della UE.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In questo contesto è decisiva la battaglia per una nuova legge elettorale ispirata al principio proporzionale "integrale" (puro, senza sbarramenti, che distorcono il principio di rappresentanza e finiscono con l’essere un maggioritario mascherato), seguito subito dopo la Liberazione, per le prime elezioni degli enti locali e dell’Assemblea costituente ed accolto dalla Costituzione, per la quale la pluralità di forze presenti nella società deve trovare piena rappresentanza politica, dandosi in tal modo effettività al principio "una testa un voto", vanto delle democrazie liberali che, tuttavia, escludendo per oltre un secolo le masse popolari dal diritto di voto, lo privarono di qualsiasi pregnante significato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Di pari importanza è il rilancio del principio proporzionale a livello delle forze sociali, dovendosi affermare il contrasto tra la Costituzione ed il principio maggioritario – i sindacati c.d. “maggiormente rappresentativi” -, applicando il quale si è finito con l’incidere sull’effettivo potere dei lavoratori di esercitare il diritto di sciopero, di nominare e revocare le proprie rappresentanze e di approvare i contratti collettivi, con disastrosi risultati in termini di crisi della democrazia e dell’unità sindacale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna porsi in netta antitesi sia contro la burocratizzazione delle organizzazioni sindacali, cui si è pervenuti in nome della "concertazione", sia contro il sistema bipolare che, in nome della "governabilità e delle "compatibilità" finanziarie, è stato avviato dal 1993, prima col "Mattarellum" e poi col "Porcellum": attraverso di essi si è disarmato il lavoro, privandolo – prima ancora che della "dignità" - di un’autonoma rappresentanza politica e sociale, e cioè di quel potere sull’economia - programmazione, controllo sui piani d’impresa - venuto a mancare il quale si è potuta avviare la dissoluzione delle riforme conquistate negli anni ‘70, col conseguente pesante arretramento subìto negli ultimi 20 anni dai lavoratori e dalle masse popolari sul terreno economico-sociale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisogna quindi respingere sia i recenti accordi concertativi (Confindustria/Sindacati), quali ulteriori passi verso l’istituzionalizzazione neocorporativa dei sindacati confederali, così come l’iniziativa referendaria sul sistema elettorale (Parisi-Veltroni-Vendola), volta a mantenere il bipolarismo maggioritario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, quanto alla nuova legge elettorale - chiave, ad un tempo, per la decomposizione e ricomposizione delle maggioranze di governo e degli spazi di agibilità nei quali si svolge la battaglia delle opposizioni - chiediamo a tutte le forze politiche e sociali impegnate a difesa dei lavoratori e delle masse popolari, ai sinceri democratici, ai movimenti che si battono – a partire dall’acqua – a difesa dei beni pubblici di uso collettivo, di ingaggiare la battaglia per il proporzionale integrale.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8071888580484804094?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8071888580484804094/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/appello-in-favore-del-proporzionale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8071888580484804094'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8071888580484804094'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/appello-in-favore-del-proporzionale.html' title='Appello in favore del proporzionale'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4089085802711002493</id><published>2011-10-04T10:24:00.000-07:00</published><updated>2011-10-04T10:29:53.866-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>Audio dell'intervento 90° del PCI</title><content type='html'>Roma- 18 e 19 febbraio 2011 Università La Sapienza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1921-2011: a 90 anni dalla nascita del Partito Comunista in Italia. &lt;br /&gt;DAL DIBATTITO "NODI STRATEGICI, CONTINUITA' E SVOLTE NELLA STORIA DEL PCI". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"UN PARTITO RIVOLUZIONARIO NEGLI ANNI DELLA REAZIONE".&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'intervento di Ferdinando Dubla sul tema: "I 'giovani' e la svolta del 1929-30. Fare politica nonostante il fascismo".&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/21795641"&gt;http://vimeo.com/21795641&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4089085802711002493?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4089085802711002493/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/audio-dellintervento-90-del-pci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4089085802711002493'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4089085802711002493'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/10/audio-dellintervento-90-del-pci.html' title='Audio dell&apos;intervento 90° del PCI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5975514197095299547</id><published>2011-09-15T08:49:00.000-07:00</published><updated>2011-09-15T08:54:35.227-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>La scuola Arrigoni  non s’ha da fare</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-wu2fpupogKc/TnIfqDRM0bI/AAAAAAAAAIM/3R3UfpC5j1k/s1600/arrigoni_vittorio.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 259px; height: 195px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-wu2fpupogKc/TnIfqDRM0bI/AAAAAAAAAIM/3R3UfpC5j1k/s320/arrigoni_vittorio.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5652615289595810226" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Non è lotta al terrorismo palestinese impedire ai bambini di avere una scuola. Eppure l’esercito israeliano che governa i territori occupati della Cisgiordania, a pochi giorni dall’inaugurazione dell’anno scolastico, programmata per oggi, ha deciso che nel villaggio di Ras al Auja (deserto nella Valle del Giordano, alle porte di Jericho), scuole non devono essercene, men che meno se intitolate alla memoria di “Vittorio Arrigoni”. Piccole storie di soprusi quotidiani che fanno comprendere bene quale sia il clima in Israele e Palestina alla vigilia del voto all’Onu, previsto la prossima settimana, sulla nascita dello Stato libero e indipendente palestinese.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 25 aprile ero a Ras al Auja, quando un gruppo di volontari internazionali partecipò alla posa della prima pietra della scuola che avrebbe dovuto chiamarsi “Vittorio Arrigoni”. Erano passati soltanto pochi giorni dalla tragica fine del volontario italiano, ucciso nell’altra Palestina, a Gaza: due palestinesi, appartenenti a un famigerato gruppo salafita, sono adesso sotto processo, la prossima udienza è fissata il 22 settembre. Quella del 25 aprile fu una mattinata di festa nella Valle del Giordano, con i bambini che osservavano felici la cerimonia dei più grandi, quello spostare da una parte all’altra i mattoni cantando Bella ciao, omaggio ad Arrigoni e ai volontari italiani presenti. I bambini non capivano, chiedevano. “Sarà una scuola”, era la risposta, “dove potrete fare meglio le cose che adesso fate nelle tende”. Già, non capivano, perché per loro la scuola è sempre stata una tenda, niente di più.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma la piccola struttura in muratura non sarà mai terminata per la decisione dell’esercito israeliano, che nella mattinata del 7 settembre ha cominciato a smantellare tutto, portando via anche i due grandi caravan che la comunità palestinese della Valle avrebbe utilizzato come aule in supporto alla struttura. “Zona militare chiusa”, non si passa e non si può costruire nulla, questa è la triste realtà della cosiddetta zona C dei Territori occupati. Della gioia di quella mattinata, condivisa dall’ex europarlamentare italiana Luisa Morgantini, alla guida della delegazione italiana di volontari presente, e dal governatore di Jericho Majed Al Fityani, non rimane altro che la polvere del deserto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Sono sorpreso dall’azione militare di Israele – dice ora Al Fityani –, noi dobbiamo provvedere all’educazione dei nostri figli, mettendoli nelle migliori condizioni possibili. Ma come possiamo farlo? È impossibile costruire qualsiasi tipo di struttura nella zona C”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quale processo di pace può ripartire, come invocano gli Stati Uniti di Obama, motivando così l’annunciato veto all’Onu sullo Stato di Palestina dichiarato unilateralmente? Impedire la nascita di una scuola, di quella scuola tanto simbolica per l’intitolazione ad “Arrigoni”, in un’area così remota e desertica, è solo un piccolo frammento di una realtà difficile, ma spiega molto bene quanto si sia lontani dalla pace in Medio Oriente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giampiero Calapà,&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Il Fatto Quotidiano&lt;/span&gt;, 15 settembre 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5975514197095299547?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5975514197095299547/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/09/la-scuola-arrigoni-non-sha-da-fare.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5975514197095299547'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5975514197095299547'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/09/la-scuola-arrigoni-non-sha-da-fare.html' title='La scuola Arrigoni  non s’ha da fare'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-wu2fpupogKc/TnIfqDRM0bI/AAAAAAAAAIM/3R3UfpC5j1k/s72-c/arrigoni_vittorio.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8493666031571773472</id><published>2011-09-05T08:38:00.000-07:00</published><updated>2011-09-05T08:43:07.853-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL</title><content type='html'>E’ del tutto evidente che non abbiamo alternative: lo sciopero generale di domani non potrà che essere l’inizio di un lungo e determinato ciclo di lotte volto alla caduta del governo, alla cancellazione dal basso di questo ormai ultraventennale e cupo potere berlusconiano. E’ tempo davvero che si costituisca sul campo, nelle piazze, attraverso la consapevolezza del pericolo antidemocratico e antipopolare, una vasta alleanza democratica, popolare , di sinistra e comunista avente l’obiettivo di aprire finalmente le finestre su questa stanza ormai ammorbata che è l’Italia. Si sente nell’aria, dalla rabbia dei lavoratori, dal disagio sociale, dalla sempre più vasta consapevolezza di che cosa è Berlusconi e il suo governo; si sente nell’aria, e non solo dal crollo di consensi al centro destra di cui ci parlano i sondaggi, che la sconfitta del regime potrebbe essere vicina, che “ il cambio” potrebbe avvenire.&lt;br /&gt;Sta alle forze democratiche, di sinistra, comuniste, alle forze sindacali avanzate “sentire” il vento che tira, il nuovo senso comune popolare nascente. &lt;br /&gt;Il cambio è nell’aria. Rispetto a ciò occorre essere sponde consapevoli della volontà popolare. Battersi ora, dare la spallata finale attraverso l’onda sociale, non intraprendere scorciatoie nefaste come “il governo tecnico”. Che dallo sciopero generale di domani, 6 settembre, inizi la lotta e i giorni di una nuova Liberazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Se la lotta inizia ci saremo tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fosco Giannini, dal sito le &lt;a href="http://www.lernesto.it"&gt;L'Ernesto&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8493666031571773472?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8493666031571773472/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/09/sciopero-generale-della-cgil.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8493666031571773472'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8493666031571773472'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/09/sciopero-generale-della-cgil.html' title='SCIOPERO GENERALE DELLA CGIL'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4418932298629875447</id><published>2011-09-01T11:18:00.000-07:00</published><updated>2011-09-01T11:20:16.341-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La protesta del PdCI all'Ambasciatore Slovacco contro le norme anticomuniste</title><content type='html'>Riportiamo la lettera inviata dal PdCI all'Ambasciatore della Repubblica Slovacca per protestare contro le norme anticomuniste entrate in vigore il 1° settembre.&lt;br /&gt;Vi invitiamo a spedire mail o fax di protesta all'Ambasciata agli indirizzi che trovate nel testo della lettera.&lt;br /&gt;----------- ----------- -------------&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Roma, 1 settembre 2011&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A S.E. STANISLAV VALLO,&lt;br /&gt;Ambasciatore della Repubblica Slovacca&lt;br /&gt;e-mail emb.roma@mzv.sk&lt;br /&gt;Fax 0636715265&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Egregio Ambasciatore,&lt;br /&gt;il 1 settembre 2011 è entrato in vigore l'emendamento reazionario al codice penale, approvato dal Parlamento slovacco, che prevede pene detentive da 6 mesi a 3 anni per chi nega, sostiene o cerca di giustificare i cosiddetti "crimini del regime che si basava sull'ideologia comunista".&lt;br /&gt;Il Partito dei Comunisti Italiani condanna fermamente questa norma antidemocratica, revisionista e fascista e chiede al Governo e al Parlamento della Repubblica Slovacca di ritirare tutte le leggi anti-comuniste. Chiediamo che al popolo Slovacco siano riconosciuti gli elementari diritti umani e democratici, a partire da quelli della libertà di espressione del pensiero e della libertà di associazione.&lt;br /&gt;Riteniamo scandaloso che un Paese membro dell’Unione Europea possa adottare simili norme che mirano a colpire anzitutto i membri del Partito Comunista Slovacco, in spregio al diritto democratico della libertà di pensiero e di associazione.&lt;br /&gt;Il Partito dei Comunisti Italiani riafferma la sua solidarietà con i comunisti Slovacchi e con tutti i cittadini Slovacchi democratici e antifascisti che si battono per la libertà, la giustizia e la democrazia.&lt;br /&gt;Distinti saluti&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Francesco Francescaglia&lt;br /&gt;Responsabile Esteri PdCI&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4418932298629875447?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4418932298629875447/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/09/la-protesta-del-pdci-allambasciatore.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4418932298629875447'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4418932298629875447'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/09/la-protesta-del-pdci-allambasciatore.html' title='La protesta del PdCI all&apos;Ambasciatore Slovacco contro le norme anticomuniste'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3243582764162956265</id><published>2011-08-28T03:03:00.000-07:00</published><updated>2011-08-28T03:04:43.635-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>In Libia la barbarie, non un trionfo</title><content type='html'>Volantino nazionale del Dipartimento Esteri del PdCI per la mobilitazione in tutto il Paese&lt;br /&gt;Il sole d’agosto acceca ogni cosa. Si abbatte sulle coscienze già intorpidite e anche gli orrori vengono cancellati. In Libia gli aerei da guerra della Nato e italiani stanno seminando morte e distruzione: 40 raid aerei in due giorni per “spianare la strada all’avanzata dei ribelli” scrivono i giornali. Gli attacchi durano da 4 mesi con 4.000 bombardamenti che hanno colpito ben 1.600 obiettivi civili, facendo oltre 2 mila morti: uomini, donne, bambini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Solo i primi due mesi di guerra sono costati 52 miliardi di euro e ognuna delle 5 navi da guerra costa 350 mila euro al giorno. All’Italia la guerra costa centinaia di milioni di euro, mentre la manovra economica si abbatte su lavoratori, giovani, pensionati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I telegiornali fanno vedere i ribelli che esultano e dicono che le borse europee sono in forte rialzo per le notizie che giungono dalla Libia. Si festeggia la barbarie. La guerra, oltre alle vittime umane, uccide anche la verità, sempre. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una guerra per il petrolio e per ridisegnare la mappa della potenza occidentale in Medio Oriente. L’imperialismo eretto a difesa del capitalismo in crisi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cent’anni fa l’Italia di Giolitti invase la Libia. Le popolazioni libiche furono massacrate con i gas: fu un orribile genocidio. Invece di provare orrore per quanto facemmo allora e per ciò che stiamo facendo oggi, i mass-media festeggiano vergognosamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;NO ALLA GUERRA IN LIBIA!!!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FACCIAMO APPELLO IN QUESTE ORE PER CHIEDERE IL CESSATE IL FUOCO IMMEDIATO, LA RISOLUZIONE PACIFICA DELLA CRISI E L’AUTODETERMINAZIONE DEL POPOLO LIBICO.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3243582764162956265?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3243582764162956265/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/08/in-libia-la-barbarie-non-un-trionfo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3243582764162956265'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3243582764162956265'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/08/in-libia-la-barbarie-non-un-trionfo.html' title='In Libia la barbarie, non un trionfo'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2384268491873930239</id><published>2011-08-12T00:59:00.000-07:00</published><updated>2011-08-12T01:03:07.518-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Immissioni in ruolo 2011: i numeri</title><content type='html'>Sono disponibili sul sito della FLC-CGIL le tabelle con la ripartizione regionale e provinciale dei contingenti per le assunzioni a tempo indeterminato del personale docente, educativo e ATA da effettuare quest’anno.&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.flcgil.it/scuola/immissioni-in-ruolo-2011-i-numeri.flc"&gt;http://www.flcgil.it/scuola/immissioni-in-ruolo-2011-i-numeri.flc&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2384268491873930239?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2384268491873930239/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/08/immissioni-in-ruolo-2011-i-numeri.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2384268491873930239'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2384268491873930239'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/08/immissioni-in-ruolo-2011-i-numeri.html' title='Immissioni in ruolo 2011: i numeri'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6384922656812759859</id><published>2011-08-08T01:48:00.000-07:00</published><updated>2011-08-08T01:49:54.278-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Il progetto di Documento politico, approvato all'unanimità dalla Direzione nazionale del PdCI il 23 luglio 2011</title><content type='html'>Il Documento Politico approvato all'unanimità dalla Direzione Nazionale per il VI Congresso dei Comunisti Italiani è diviso in due parti. La prima parte del Documento Politico, più organica e di linea politica, espone un insieme di tesi che toccano le questioni fondamentali del nostro progetto di “ricostruzione del partito comunista”. Osservazioni e considerazioni su questa prima parte del Documento Politico possono essere avanzate nelle risoluzioni e negli ordini del giorno dei congressi territoriali e, comunque, come previsto dal Regolamento congressuale, possono essere presentati documenti alternativi. La seconda parte del Documento Politico raccoglie invece alcuni contributi più settoriali e programmatici: schede e allegati a cura dei nostri Dipartimenti e gruppi di lavoro, volti ad arricchire la nostra elaborazione e proposta su temi su cui sentiamo l'urgenza di un approfondimento più propriamente tematico; che sottoponiamo alla discussione e su cui sollecitiamo contributi anche specialistici, oltre che di linea. Questa seconda parte, così come votato dalla Direzione Nazionale, può essere emendata anche su singoli punti dalle assise congressuali territoriali. Il Documento Politico è stato elaborato in modo collegiale da una commissione politica di 38 membri, che ha lavorato per due mesi, si è riunita ripetutamente ed ha lavorato grazie al contributo impegnato dei suoi membri, procedendo per sintesi successive, accogliendo e sintetizzando contributi ed emendamenti di varia natura, bandendo ogni spirito di gruppo o di fazione. Su un documento così impegnativo chiamiamo tutte le compagne e i compagni del Partito, ma anche tutti gli interlocutori esterni che in vario modo si sentono coinvolti nella nostra riflessione, ad un lavoro attento di studio, discussione, arricchimento e proposta, tale da consentire al Congresso Nazionale un ulteriore arricchimento complessivo della nostra elaborazione. Il testo del Documento Politico è inviato a tutte/i le/gli iscritte/i, consegnato a tutti i partecipanti e delegati nelle varie istanze congressuali e pubblicato sul sito del Partito &lt;a href="http://www.pdci.it"&gt;(www.pdci.it)&lt;/a&gt;, dove si svolgerà una “Tribuna congressuale” libera e aperta anche a contributi esterni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6384922656812759859?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6384922656812759859/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/08/il-progetto-di-documento-politico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6384922656812759859'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6384922656812759859'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/08/il-progetto-di-documento-politico.html' title='Il progetto di Documento politico, approvato all&apos;unanimità dalla Direzione nazionale del PdCI il 23 luglio 2011'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3736054343643932063</id><published>2011-07-29T00:00:00.000-07:00</published><updated>2011-07-29T00:03:34.610-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>Nasce oggi una nuova iniziativa editoriale, Marx21 [92 pp. formato A4]</title><content type='html'>Fare di questi tempi una rivista non è cosa facile, tanti sono i problemi a partire dalle compatibilità economiche e dalle difficoltà di distribuzione. &lt;br /&gt;Eppure, nonostante queste considerazioni, siamo qui con una rivista che si propone di approfondire - attraverso le lenti dei nostri grandi maestri, da Marx a Lenin a Gramsci - lo studio e la conoscenza del nostro Paese, della sua struttura di classe, delle forze politiche, che sono il riflesso, la nomenclatura delle classi. Uno studio che non sia fine a sé, ma sappia tradursi in indicazioni utili all’elaborazione del programma politico. In ciò, guardando alla grande scuola politica del PCI nei suoi anni migliori, quando insegnò ai suoi militanti a saper intervenire quotidianamente e sistematicamente – e non solo saltuariamente o in occasione delle competizioni elettorali - in ogni piega della società, praticando una linea di massa. Armati di una linea politica, quindi, che è il risultato dell’unità dialettica di teoria e pratica, i comunisti fanno politica tra le masse non in modo declamatorio, né ponendosi alla coda di qualsiasi movimento, ma sapendo intervenire per spostare a proprio favore i rapporti di forza, indicando, senza mai perdere di vista lo scopo finale del comunismo, l’obiettivo intermedio più appropriato a tale scopo. I comunisti fanno politica nella situazione data, determinata dai rapporti di forza esistenti, non per adattarsi e convivere con essi (questo è l’opportunismo), ma per cambiarla. Analisi concreta della situazione concreta, raccomandava Lenin. &lt;br /&gt;Quest’analisi ci dice che la questione comunista, della presenza e del ruolo dei comunisti nel mondo e in Italia, non può essere rimossa. Si pone perciò in Italia la questione della ricostruzione del partito comunista e dell’unità dei comunisti in un unico partito comunista, degno di questo nome, all’altezza delle terribili sfide del XXI secolo, del mondo post 1989, globalizzato dal mercato capitalistico e in preda oggi alla più grave crisi dopo quella degli anni ‘30, di una crisi che rivela il declino del capitalismo USA e un mutamento in atto nei rapporti di forza tra le potenze mondiali, che potrebbe essere foriero di scosse telluriche impensabili.&lt;br /&gt;Oltre venti anni dopo l’ottantanove non si tratta più di “elaborare il lutto” per la sconfitta subita - fermo restando il compito dell’analisi rigorosa degli errori del movimento comunista, per apprendere da essi - ma di costruire.&lt;br /&gt;Questa nostra sfida – tale è l’uscita di Marx21 - parte dalla consapevolezza che il processo di ricostruzione comunista, che si è avviato, ha aperto una nuova fase, importante e complessa, in cui crescono le responsabilità e i compiti della rivista. Con il nome della nuova testata abbiamo voluto indicare la continuità con tutto il patrimonio di critica teorica, analisi politica e legami internazionalisti accumulato in questi anni dall’ernesto, e, ad un tempo, l’apertura della nuova fase per la concreta ricostruzione del partito comunista. &lt;br /&gt;Sarà nostro impegno approfondire e sviluppare le linee per fornire elementi di conoscenza, analisi e critica della società italiana e del contesto internazionale, e dare così un contributo di idee e proposte per l’elaborazione di una linea politica comunista. &lt;br /&gt;Ai militanti, agli studiosi, ai lettori operai chiediamo di seguirci e sostenerci, con le proposte, le critiche, il dibattito teorico-politico. Chiediamo di attivarsi per ampliare la cerchia dei lettori, degli abbonati, dei sostenitori, dei diffusori militanti, in modo che Marx21 divenga uno strumento per la rinascita di quell’intellettuale collettivo di cui sentiamo l’urgenza in questo paese. &lt;br /&gt;Consapevoli delle difficoltà, ma anche delle potenzialità di questo progetto editoriale e politico, invitiamo tutti ad abbonarsi e fare di MarxVentuno uno strumento di approfondimento, conoscenza e battaglia politica essenziale nella propria esperienza di militante e dirigente comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3736054343643932063?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.marx21.it' title='Nasce oggi una nuova iniziativa editoriale, Marx21 [92 pp. formato A4]'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3736054343643932063/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/nasce-oggi-una-nuova-iniziativa.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3736054343643932063'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3736054343643932063'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/nasce-oggi-una-nuova-iniziativa.html' title='Nasce oggi una nuova iniziativa editoriale, Marx21 [92 pp. formato A4]'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2448610337802788840</id><published>2011-07-28T01:59:00.000-07:00</published><updated>2011-07-28T02:03:54.236-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>organico scuola secondaria di II grado</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.flcgil.it/sindacato/documenti/approfondimenti/elaborazione-flc-cgil-riepilogo-situazione-organico-scuola-secondaria-di-ii-grado-2011-2012-dopo-i-trasferimenti-luglio-2011.flc"&gt;Elaborazione FLC CGIL riepilogo situazione organico scuola secondaria di II grado 2011-2012 dopo i trasferimenti - Luglio 2011&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2448610337802788840?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='enclosure' type='' href='http://www.flcgil.it/sindacato/documenti/approfondimenti/elaborazione-flc-cgil-riepilogo-situazione-organico-scuola-secondaria-di-ii-grado-2011-2012-dopo-i-trasferimenti-luglio-2011.flc' length='0'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2448610337802788840/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/organico-scuola-secondaria-di-ii-grado.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2448610337802788840'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2448610337802788840'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/organico-scuola-secondaria-di-ii-grado.html' title='organico scuola secondaria di II grado'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-311173850825194204</id><published>2011-07-13T08:42:00.000-07:00</published><updated>2011-07-13T08:43:40.629-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Domanda del giorno: è responsabile chi massacra il popolo in nome della finanza?</title><content type='html'>In questi giorni abbiamo visto come maggioranza e opposizione, bankitalia e confindustria, abbiano trovato un accordo bipartisan per garantire il voto in parlamento della manovra in tempi brevi, entro la settimana. Un accordo tra 'responsabili' che non solo vogliono l'approvazione della manovra, ma vogliono renderla più dura. Si parla di privatizzazioni e liberalizzazioni selvagge, di ulteriori tagli allo stato sociale. Si parla insomma del massacro sociale che, per i 'responsabili', servirebbe a dare fiducia ai mercati e all'europa (divinità contro cui non si può nulla!). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora noi ci chiediamo: è veramente responsabile chi massacra il popolo in nome della finanza? E' responsabile chi si rende responsabile di aumenti di disoccupazione, di disuguaglianze, di povertà? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oppure è responsabile chi cerca di combatterla la speculazione, chi propone di redistribuire la ricchezza facendo pagare il prezzo a chi i soldi ce li ha, dai grandi patrimoni alle rendite finanziarie, facendo ripartire anche la domanda interna e quindi l'economia? &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.controlacrisi.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-311173850825194204?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/311173850825194204/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/domanda-del-giorno-e-responsabile-chi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/311173850825194204'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/311173850825194204'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/domanda-del-giorno-e-responsabile-chi.html' title='Domanda del giorno: è responsabile chi massacra il popolo in nome della finanza?'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-734741707580723674</id><published>2011-07-03T10:30:00.001-07:00</published><updated>2011-07-03T10:30:47.467-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>MULTE: 1600 OGNI ORA, UN MODO "INGIUSTO" PER FARE CASSA DA PARTE DEI COMUNI</title><content type='html'>02/07/2011 14:02 | ECONOMIA - ITALIA&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il governo taglia ed i Comuni si rifanno con le multe, questo il senso del reportage pubblicato oggi da adn kronos. I numeri complessivi sono inequivocabili: nel 2010 sono state staccate 14 mln di multe, 1.600 all'ora e 27 al minuto. In media 91 euro per ogni patentato. In prospettiva, dice sempre adn kronos il fenomeno è destinato a crescere ancora. Le entrate per le infrazioni degli automobilisti sono infatti una voce irrinunciabile per far quadrare i conti e le amministrazioni comunali indicano in bella evidenza il gettito previsto per i prossimi esercizi nei bilanci di previsione. Ma ha senso fare cassa con le multe in un contesto di crisi? Qual'è il fine ultimo di questo meccanismo ridurre gli incidenti o costruire un sistema di tassazione alternativa e profondamente ingiusto dal punto di vista sociale per far fronte all'austerity?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-734741707580723674?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/734741707580723674/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/multe-1600-ogni-ora-un-modo-ingiusto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/734741707580723674'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/734741707580723674'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/multe-1600-ogni-ora-un-modo-ingiusto.html' title='MULTE: 1600 OGNI ORA, UN MODO &quot;INGIUSTO&quot; PER FARE CASSA DA PARTE DEI COMUNI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6097427006923331707</id><published>2011-07-01T09:23:00.000-07:00</published><updated>2011-07-01T09:26:19.466-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>E' incredibile che....</title><content type='html'>E’ incredibile, infatti, che, in una fase in cui le sinistre hanno vinto, laddove hanno rilanciato partecipazione, democrazia, iniziativa unitaria dal basso, l’accordo fra sindacato e Confindustria incida proprio sull’abbattimento della partecipazione, della decisionalità di ogni lavoratrice e di ogni lavoratore con il proprio voto, sulla limitazione del diritto di sciopero. E’ un punto di non ritorno, che ci parla delle modalità stesse del conflitto, di una decisionalità affidata a delegati non eletti ma nominati; di natura stessa quindi delle organizazzioni sindacali, che diventano parti integranti dello Stato allargato, gestori corporativi del mercato del lavoro delle precarizzazioni. &lt;br /&gt;Giovanni Russo Spena, dall'editoriale su Liberazione del 1 luglio c.a.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6097427006923331707?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6097427006923331707/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/e-incredibile-che.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6097427006923331707'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6097427006923331707'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/07/e-incredibile-che.html' title='E&apos; incredibile che....'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8133851288185114467</id><published>2011-06-21T08:36:00.001-07:00</published><updated>2011-06-21T08:37:53.941-07:00</updated><title type='text'>Presentazione a Taranto del volume "Ricostruire il Partito Comunista"</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-MaQM1FBHnxQ/TgC6tfM2T7I/AAAAAAAAAH4/T9FCMcccXvw/s1600/presentazionelibrotaranto_27giug_11.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 232px; height: 320px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-MaQM1FBHnxQ/TgC6tfM2T7I/AAAAAAAAAH4/T9FCMcccXvw/s320/presentazionelibrotaranto_27giug_11.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5620697625590648754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8133851288185114467?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8133851288185114467/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/presentazione-taranto-del-volume.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8133851288185114467'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8133851288185114467'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/presentazione-taranto-del-volume.html' title='Presentazione a Taranto del volume &quot;Ricostruire il Partito Comunista&quot;'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-MaQM1FBHnxQ/TgC6tfM2T7I/AAAAAAAAAH4/T9FCMcccXvw/s72-c/presentazionelibrotaranto_27giug_11.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6030463036230989192</id><published>2011-06-13T22:46:00.000-07:00</published><updated>2011-06-13T22:47:48.344-07:00</updated><title type='text'>UN RISULTATO STORICO! TRASFORMIAMOLO IN UNA SVOLTA EPOCALE</title><content type='html'>“Dall’esito del voto che si è delineato arrivano due messaggi forti e chiari. Il primo è che i cittadini bocciano in massa quattro norme di legge approvate dal governo Berlusconi. &lt;br /&gt;Una sonora bocciatura che, dopo quella delle recenti elezioni, dovrebbe indurre il premier a trarre le dovute conseguenze: tornare a casa e ridare la parola al popolo italiano.&lt;br /&gt;Il secondo messaggio, ancora più importante, arriva in particolare dai referendum sull’acqua ed è diretto agli schieramenti di centrosinistra e centrodestra, che in questi anni hanno entrambi fatto a gara per privatizzare, liberalizzare ed assecondare le pretese della grande imprenditoria confindustriale. &lt;br /&gt;Dopo oltre un ventennio di incontrastato “pensiero unico” liberista, il popolo italiano dice forte e chiaro che non si fida del mercato e dell’invadenza del privato, con le sue logiche del massimo profitto ad ogni costo.&lt;br /&gt;Le ragioni della grande impresa non sono le ragioni del Paese. &lt;br /&gt;I cittadini chiedono garanzie, giustizia sociale e diritti per tutti. Lo chiedono alla politica, al sistema pubblico; e chiedono a gran voce di poter contare, cambiare la politica, dire la propria, come in questo caso, ben oltre l’espressione del voto elettorale.”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto li, 13-06-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La segreteria provinciale PdCI-FdS Taranto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6030463036230989192?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6030463036230989192/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/un-risultato-storico-trasformiamolo-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6030463036230989192'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6030463036230989192'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/un-risultato-storico-trasformiamolo-in.html' title='UN RISULTATO STORICO! TRASFORMIAMOLO IN UNA SVOLTA EPOCALE'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8336108807188879461</id><published>2011-06-11T10:38:00.000-07:00</published><updated>2011-06-11T10:41:21.734-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Referendum del 12-13 giugno: votare è ancora un tuo diritto</title><content type='html'>Ora tocca a noi. Nucleare, acqua, legittimo impedimento: andiamo a votare in massa quattro volte SI ai referendum del 12-13 giugno 2011.&lt;br /&gt;Il 12 giugno io andrò a votare ai referendum. Sono in gioco questioni fondamentali per la democrazia e per affermare un'altra idea di sviluppo. Saremo in tanti a non cadere nell'inganno del Governo e delle sue manovre dilatorie per impedire al popolo sovrano di pronunciarsi. Il Governo fa finta di annullare le leggi oggetto del referendum, ma poi, con l'improntitudine che lo caratterizza, il presidente del consiglio rassicura i potentati economici e finanziari interessati al business del nucleare e della privatizzazione dell'acqua che è solo un rinvio per far fallire il referendum.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma cosa crede che abbiamo l'anello al naso e ci beviamo qualunque panzana ci rifili?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8336108807188879461?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8336108807188879461/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/referendum-del-12-13-giugno-votare-e.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8336108807188879461'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8336108807188879461'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/referendum-del-12-13-giugno-votare-e.html' title='Referendum del 12-13 giugno: votare è ancora un tuo diritto'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1775337231492184274</id><published>2011-06-06T09:29:00.001-07:00</published><updated>2011-06-06T09:30:50.899-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Anche a Taranto "Il sovversivo" di Massafra</title><content type='html'>Presentazione del libro&lt;br /&gt;“Angelo Antonicelli, il Sovversivo”&lt;br /&gt;Martedì 7  giugno 2011 &lt;br /&gt;Ore 17.30 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Salone degli Specchi Palazzo di città&lt;br /&gt;Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Coordina i lavori&lt;br /&gt;Silvana Pasanisi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto delle Autorità&lt;br /&gt;Dr. Ezio Stefano – Sindaco di Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Presentazione&lt;br /&gt;Eva Santoro – segretaria provinciale Spi Cgil&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;RELATORI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giancarlo Girardi&lt;br /&gt;Curatore dell’opera&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rappresentane dell’ANPI&lt;br /&gt;Emanuele Palmisano&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sergio Maglio&lt;br /&gt;Studioso del movimento contadino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla             &lt;br /&gt;Storico del movimento operaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dibattito  e  Conclusioni&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Forte&lt;br /&gt;Segretario generale Cgil Puglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1775337231492184274?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1775337231492184274/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/anche-taranto-il-sovversivo-di-massafra.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1775337231492184274'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1775337231492184274'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/06/anche-taranto-il-sovversivo-di-massafra.html' title='Anche a Taranto &quot;Il sovversivo&quot; di Massafra'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4800895466946768209</id><published>2011-05-17T11:36:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T11:37:10.573-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>ALLE PROVINCIALI I COMUNISTI RAGGIUNGONO IL QUORUM. SONDAGGI SBUGIARDATI</title><content type='html'>60.000 voti complessivi, superiore di poco al 4%, questo il dato che esce dalle elezioni provinciali che si sono tenute in Italia nelle recenti amministrative. Un risultato enorme se si considera che SEL di voti ne ha presi pochi di più, circa 61.000. Sotto censura mediatica, sotto una campagna denigratoria senza precedenti condotta da tutti i media un dato del genere fa riflettere, soprattutto perchè a differenza delle elezioni comunali - dove il voto è sbilanciato dalle preferenze personali - le provinciale esprimono un voto politico. Ma c'è un altro elemento, queste elezioni confermano come l'uso dei sondaggi sia anch'esso uno strumento di comunicazione politica più che un servizio alla politica. Gli ultimi dati davano la federazione della Sinistra allo 0.8%... quasi a voler dire, compagni è finita cercate sponda in altre formazioni politiche. Evidentemente qualcuno ha fatto male i conti con i comunisti, meglio che cambi lavoro come sondaggista, o cambi padrone come servo.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4800895466946768209?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4800895466946768209/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/05/alle-provinciali-i-comunisti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4800895466946768209'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4800895466946768209'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/05/alle-provinciali-i-comunisti.html' title='ALLE PROVINCIALI I COMUNISTI RAGGIUNGONO IL QUORUM. SONDAGGI SBUGIARDATI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6675257511068026099</id><published>2011-05-17T09:38:00.000-07:00</published><updated>2011-05-17T09:52:28.356-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Il mondo dopo Manhattan -- i comunisti di fronte alla guerra</title><content type='html'>Nulla è più come prima?: no, è peggio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo dopo Manhattan. I comunisti di fronte alla guerra. Atti del Convegno (Napoli, 20-21 ottobre 2001)&lt;br /&gt;a cura di S. Manes, La Città del Sole, 2002.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si tratta degli atti del convegno di Napoli del 20 e 21 ottobre 2001, organizzato da Sergio Manes, editore de 'La città del Sole', dopo gli attentati alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001. Gli studiosi partecipanti, che trascriviamo in calce, di orientamento marxista, vengono invitati a riflettere sulle strategie e forme di lotta nella nuova fase che si è aperta, in chiave di riattualizzazione non dogmatica della lezione leninista sulla natura dell'imperialismo e della guerra. Rileggerlo oggi, dopo l'assassinio mirato dell'autore di quelle stragi a Manhattan, sembra offrire più di una ragione all'analisi marxista e leninista: qual'è il grimaldello per una radicale trasformazione sociale per la fuoriscita dalle contraddizioni planetarie del capitalismo?&lt;br /&gt;Indice del libro:&lt;br /&gt;Presentazione&lt;br /&gt;&gt; Sergio Manes:&lt;br /&gt;Unirsi sulla base del leninismo&lt;br /&gt;&gt; Raffaele Picarelli:&lt;br /&gt;Capitale monetario, sovrapproduzione, indebitamento e&lt;br /&gt;guerra nel versante USA della crisi&lt;br /&gt;&lt; Sergio Cararo:&lt;br /&gt;Union Sacree "contro il terrorismo" o nuova forma delle&lt;br /&gt;contraddizioni interimperialistiche?&lt;br /&gt;&gt; Raffaella Coletti:&lt;br /&gt;L'Ottavo corridoio e la scacchiera eurasiatica&lt;br /&gt;&gt; Salvatore d'Albergo:&lt;br /&gt;La crisi del diritto e delle istituzioni nella fase&lt;br /&gt;dell'imperialismo transnazionale&lt;br /&gt;&gt; Andrea Catone:&lt;br /&gt;Il Mondo dopo Manhattan. Discontinuita' e mutamenti&lt;br /&gt;nei rapporti mondiali&lt;br /&gt;&gt; Gianfranco Pala:&lt;br /&gt;Tutto sara' come prima. La lunga crisi: il crollo&lt;br /&gt;dell'economia mondiale prima del crollo delle Torri&lt;br /&gt;&gt; Osvaldo Coggiola:&lt;br /&gt;Economia politica della crisi latino-americana&lt;br /&gt;&gt; Andrea Martocchia:&lt;br /&gt;L'espansione della NATO ad Est. Il caso dei Balcani&lt;br /&gt;&gt; Stefano Azzara':&lt;br /&gt;Il movimento "no global" di fronte alla guerra.&lt;br /&gt;Un pericolo ed una chance&lt;br /&gt;&gt; Orietta Lunghi:&lt;br /&gt;Il Mondo dopo Manhattan. I comunisti di fronte alla guerra&lt;br /&gt;&gt; Claudio Moffa:&lt;br /&gt;11 settembre, Palestina radice della guerra. La co-regia&lt;br /&gt;israeliana dello "scontro fra civilta'"&lt;br /&gt;&gt; Domenico Losurdo:&lt;br /&gt;Dinanzi al processo di globalizzazione. Marxismo o populismo?&lt;br /&gt;&gt; Giuseppe Amata:&lt;br /&gt;Le lotte di classe all'inizio del XXI secolo&lt;br /&gt;&gt; Massimiliano Desiante:&lt;br /&gt;La guerra di Bush. Strategie e forme di lotta dei comunisti&lt;br /&gt;&gt; Ferdinando Dubla:&lt;br /&gt;Tutto e di piu' e' come prima. La guerra imperialista&lt;br /&gt;di lunga durata e il "miracoloso talismano"&lt;br /&gt;&gt; Carla Francone:&lt;br /&gt;Guerra alla guerra imperialista&lt;br /&gt;&gt; Giovanni Fresu:&lt;br /&gt;La "sinistra critica" e le nuove utopie sociali&lt;br /&gt;&gt; Stefano Garroni&lt;br /&gt;(intervento)&lt;br /&gt;&gt; Alexander Hoebel:&lt;br /&gt;I comunisti e la New War di Bush Jr. Strategie e&lt;br /&gt;forme di lotta nella nuova fase&lt;br /&gt;&gt; Fausto Sorini:&lt;br /&gt;Globalizzazione imperialista e lotta per la pace.&lt;br /&gt;Da dove nasce il pericolo della guerra nel XXI secolo?&lt;br /&gt;&gt; Fulvio Grimaldi:&lt;br /&gt;Tute e guerre&lt;br /&gt;&gt; Angelo Ruggeri:&lt;br /&gt;Marxismo, fondamentalismo e guerre&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6675257511068026099?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6675257511068026099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/05/il-mondo-dopo-manhattan-i-comunisti-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6675257511068026099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6675257511068026099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/05/il-mondo-dopo-manhattan-i-comunisti-di.html' title='Il mondo dopo Manhattan -- i comunisti di fronte alla guerra'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2251206012597379303</id><published>2011-05-08T22:54:00.000-07:00</published><updated>2011-05-08T22:59:17.469-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Ricostruire il partito comunista, appunti per una discussione</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-b7hBBcFhPKc/TceCo3F0CcI/AAAAAAAAAHQ/BWygqYAhjU4/s1600/manchette_mezzapagina_web.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 206px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-b7hBBcFhPKc/TceCo3F0CcI/AAAAAAAAAHQ/BWygqYAhjU4/s320/manchette_mezzapagina_web.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5604591899780581826" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;È alle stampe in questi giorni un poderoso volume che per temi, profondità analitica e questioni politiche poste, è destinato ad incidere profondamente sul dibattito politico delle comuniste e dei comunisti nei prossimi mesi. E chi ha sottoscritto o semplicemente condiviso l’appello per la Ricostruzione del Partito Comunista ma non solo, non potrà non apprezzare questo ulteriore passo in avanti dato da un contributo teorico, oggi tanto necessario. Il titolo parla da sé: Ricostruire il partito comunista, appunti per una discussione.&lt;br /&gt;E' edito dalla Simple, a cura e per conto di Marx 21: l'Associazione politico-culturale presieduta dal filosofo e storico Domenico Losurdo, che coinvolge buona parte dei principali intellettuali marxisti italiani e si propone, oltre al lavoro di ricerca teorica, di riunire in un solo partito i comunisti che in Italia, oggi frazionati e dispersi, non rinnegano il patrimonio migliore del movimento comunista italiano ed internazionale. &lt;br /&gt;Gli autori che si sono cimentati con questo importante lavoro sono noti e stimati nel loro campo e quasi non ci sarebbe bisogno di alcuna presentazione. Si tratta di: Oliviero Diliberto, segretario nazionale del Partito dei Comunisti Italiani (Pdci), già dirigente del PCI, più volte deputato al Parlamento, oltre che famoso ed apprezzato docente di Diritto Romano all’Università La Sapienza di Roma. Vladimiro Giacchè, economista marxista ed esponente di un'area vasta di “comunisti senza partito”, è autore di volumi e saggi filosofici ed economici, editorialista del Fatto Quotidiano e vicepresidente dell’Associazione Marx XXI. Fausto Sorini, tra gli animatori della componente leninista ed internazionalista che negli anni '80 contrasta la mutazione genetica del PCI,  è tra i giovani fondatori di Rifondazione Comunista, dirigente del settore esteri, animatore de l'Ernesto (rivista e area-politico culturale), tra i fondatori dell'Associazione Marx XXI. Al lavoro collettivo ha partecipato anche Andrea Catone, saggista e storico del movimento operaio, che gli autori ringraziano per il “contributo inestimabile”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Proprio nelle prossime settimane sono in cantiere tantissime presentazioni del libro in tutta Italia. Non è solo un modo per pubblicizzarne l’uscita, quanto l’occasione per aprire una discussione tanto necessaria quanto stringente ed alla quale questo testo fornisce un originale contributo. Ed è l’occasione per riavvicinare all’impegno ed al confronto tante compagne e compagni che, in questi anni, hanno abbandonato la militanza e si sono allontanati dalla politica, o ancora i tanti giovani che guardano a questo mondo ingiusto con l’ambizione e la speranza di poterlo cambiare.&lt;br /&gt;Pertanto vi invitiamo non solo ad acquistare e leggere questo libro, ma anche ad organizzarne la presentazione (con gli autori ma non solo) nella vostra città. Anche questa semplice attività diventa un piccolo mattoncino utile nella titanica, quanto indispensabile, impresa della Ricostruzione del Partito Comunista.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2251206012597379303?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2251206012597379303/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/05/ricostruire-il-partito-comunista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2251206012597379303'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2251206012597379303'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/05/ricostruire-il-partito-comunista.html' title='Ricostruire il partito comunista, appunti per una discussione'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-b7hBBcFhPKc/TceCo3F0CcI/AAAAAAAAAHQ/BWygqYAhjU4/s72-c/manchette_mezzapagina_web.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1588507340467939581</id><published>2011-04-29T03:45:00.000-07:00</published><updated>2011-04-29T03:46:41.242-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Convegno a Bari su PCI e  movimenti contadini e bracciantili in Puglia</title><content type='html'>A 90 anni dalla fondazione del partito comunista&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PCI e &lt;br /&gt;movimenti contadini e bracciantili in Puglia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;MERCOLEDÌ 4 MAGGIO – ORE 16.30&lt;br /&gt;BARI, VIA BORRELLI 32&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Saluto ai convegnisti di Azmi Jarawi, segretario della CGIL della provincia di Bari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;INTERVENGONO:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Pietro Mita&lt;br /&gt;Il Pci in Puglia tra opposizione &lt;br /&gt;al fascismo e lotte bracciantili &lt;br /&gt;del secondo dopoguerra &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gianni Sardaro&lt;br /&gt;Il Pci in terra di Capitanata &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sen. Onofrio Petrara&lt;br /&gt;Le lotte per la terra &lt;br /&gt;nella Murgia barese&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lucia Motolese&lt;br /&gt;Comunisti e lotte contadine nel tarantino&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Giancarlo Girardi &lt;br /&gt;Vita e militanza di Angelo Antonicelli ne&lt;br /&gt;“Il sovversivo. Memorie di un contadino di Massafra” (LiberEtà editore, Roma 2011)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla&lt;br /&gt;La speranza tradita. &lt;br /&gt;Contadini e sovversivi nel Mezzogiorno&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;COORDINA Andrea Catone (Associazione Marx XXI)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1588507340467939581?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1588507340467939581/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/convegno-bari-su-pci-e-movimenti.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1588507340467939581'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1588507340467939581'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/convegno-bari-su-pci-e-movimenti.html' title='Convegno a Bari su PCI e  movimenti contadini e bracciantili in Puglia'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8419043285168186263</id><published>2011-04-27T07:48:00.000-07:00</published><updated>2011-04-27T07:51:30.652-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Sciagurata decisione di Berlusconi di bombardare la Libia</title><content type='html'>CESSATE IL FUOCO!&lt;br /&gt;Prodigarsi solo per fornire assistenza, solidarietà e supporto umanitario alla popolazione civile&lt;br /&gt;Rimangiandosi quanto detto appena dieci giorni fa, e rinnegando quanto affermato in occasione del voto parlamentare sulla missione in Libia, Berlusconi ha deciso di far bombardare la Libia dai nostri caccia. &lt;br /&gt;- Ciò avviene ancora una volta in violazione della legalità e in spregio della Costituzione, che all’art. 11 recita: "l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" &lt;br /&gt;- La decisione golpista è stata presa da Berlusconi senza un preventivo confronto e un voto in Parlamento. Solo il Capo dello Stato, previa deliberazione delle Camere, può decidere una dichiarazione di guerra e solo per mere ragioni difensive. Berlusconi e il centrodestra dimostrano di rifiutare ogni regola di democrazia per paura di non avere i numeri in Parlamento e perché le liti si moltiplicano al loro interno.&lt;br /&gt;- Bombardare una nazione non può essere considerato uno “sviluppo naturale delle decisioni Onu” né “costituzionalmente corretto” come invece afferma Napolitano. Tutto ciò non è mai stato autorizzato o avallato dalle Nazioni Unite, né il nostro Parlamento ha mai approvato alcun documento in cui è scritto di fare guerra ad un’altra nazione.&lt;br /&gt;- Berlusconi si è assunto la grave responsabilita' politica, morale e istituzionale di trasformare una missione che sulla carta doveva essere solo umanitaria in una dichiarazione di guerra con conseguenze nefaste per i civili libici &lt;br /&gt;- Il rischio per l’Italia è quello di trovarsi impigliati in Libia come è già successo in Afghanistan.&lt;br /&gt;- È evidente la subalternità del nostro Paese ai capricci e ai sogni egemonici del presidente Sarkozy, mentre Frattini sembra farsi dettare la nostra politica estera dal Consiglio nazionale transitorio Libico.&lt;br /&gt;- In Libia c’è una guerra civile e pertanto l`Italia non dovrebbe interferire nelle decisioni interne di un altro Stato indipendente e sovrano, ma solo prodigarsi per fornire assistenza, solidarietà e supporto umanitario alla popolazione civile.&lt;br /&gt;IL VIA LIBERA AI BOMBARDAMENTI IN LIBIA COSTITUISCE UNA DECISIONE GRAVISSIMA E INACCETTABILE &lt;br /&gt;BASTA CON GUERRA IN LIBIA!&lt;br /&gt;MANDIAMO A CASA IL GOVERNO BERLUSCONI!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;LINEA ROSSA-PER LA RICOSTRUZIONE DEL PARTITO COMUNISTA D'ITALIA (M-L)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Iscrizione al gruppo su &lt;a href="http://it.groups.yahoo.com/group/Linea-Rossa"&gt;http://it.groups.yahoo.com/group/Linea-Rossa &lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8419043285168186263?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8419043285168186263/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/sciagurata-decisione-di-berlusconi-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8419043285168186263'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8419043285168186263'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/sciagurata-decisione-di-berlusconi-di.html' title='Sciagurata decisione di Berlusconi di bombardare la Libia'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2999643858798567065</id><published>2011-04-18T00:57:00.000-07:00</published><updated>2011-04-18T00:59:13.325-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>COMUNICATO STAMPA  Oggetto: gestione del campo migranti di Manduria</title><content type='html'>La segreteria del PdCi-FdS esprime una posizione nettamente contraria all'attuale gestione del campo di Manduria.&lt;br /&gt;Non possiamo tollerare che si passi da un opposto all'altro e cioè da un campo profughi aperto strumentalmente che ha permesso la fuga e una scarsissima capacità di sostentamento degli ospiti ad un vero e proprio carcere-tendopoli. Il primo tempo a bassa soglia di attenzione strumentale ha peraltro allarmato la popolazione del nostro territorio alimentando anche in una minutaglia di squadristi rigurgiti fascisti persecutori; ora al contrario si chiude il campo, ufficialmente per le operazioni di schedatura degli ospiti ma evidentemente anche per tenere lontane le associazioni e i partiti come il nostro che cercano di umanizzare al massimo la permanenza dei giovani tunisini nel nostro territorio.&lt;br /&gt;L'approccio strumentale della Lega Nord ha poi scatenato i risentimenti dei maggiorenti del Pdl tanto da portare alle dimissioni il sottosegretario Mantovano e del locale sindaco di Manduria in odore di campagna elettorale, mascherate, le dimissioni, da una formale protesta per favorire un approccio, da parte del governo, più serio e civile al problema dei migranti tunisini.&lt;br /&gt;Cosa che però non è avvenuta o se si sono cambiate le modalità di approccio è stato fatto solo per la contingenza e l'urgenza.&lt;br /&gt;Il PdCI-FdS insieme alle altre forze della sinistra e di opposizione ha proposto da subito una accoglienza dei giovani migranti migliore possibile proprio per evitare strumentalizzazioni e limitazioni delle libertà sacrosante di chi ha dovuto lasciare il proprio paese rivolgendosi all'Europa e all'Italia come sponda per una nuova possibile vita. Anche i numeri dei migranti che hanno raggiunto le nostre coste non sono da emergenza, come più volte da parte del governo si è voluto far intendere; cioè 20.000 persone per un territorio come l'Italia non può essere considerato emergenza. E allora perché ciò è avvenuto? &lt;br /&gt;E' solo mal governo?&lt;br /&gt;Approssimazione organizzativa?&lt;br /&gt;Era necessario rivolgersi alla Comunità europea elemosinando aiuti e interventi che puntualmente ci sono stati negati?&lt;br /&gt;Il PdCI-FdS si attiva per mantenere alta l'attenzione e l'informazione sulla situazione migranti, in particolare nel nostro territorio; coinvolgeremo i nostri concittadini, che hanno mostrato tanta solidarietà e sensibilità verso i giovani tunisini, per renderli partecipi e interpreti del modo migliore per dare soluzione alle esigenze dei  migranti e sgomberare e smascherare tutti i tentativi del governo per strumentalizzare questo grave problema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto li, 16-04-2011&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La segreteria provinciale Partito dei Comunisti-Federazione della Sinistra -  Taranto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2999643858798567065?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2999643858798567065/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/comunicato-stampa-oggetto-gestione-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2999643858798567065'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2999643858798567065'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/comunicato-stampa-oggetto-gestione-del.html' title='COMUNICATO STAMPA  Oggetto: gestione del campo migranti di Manduria'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1594981015296985284</id><published>2011-04-15T10:31:00.001-07:00</published><updated>2011-04-15T10:33:49.023-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>In memoria del compagno Vittorio Arrigoni</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-5eIFiTLvb1Y/TaiBUcT6FII/AAAAAAAAAHI/OfPdE4Rn5SE/s1600/bandiera_palestinese.bmp"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 214px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-5eIFiTLvb1Y/TaiBUcT6FII/AAAAAAAAAHI/OfPdE4Rn5SE/s320/bandiera_palestinese.bmp" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595864725204898946" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-G_1eWbqQWFw/TaiBKMrDJtI/AAAAAAAAAHA/DJW1LE-7smM/s1600/vittorioarrigoni2.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 250px; height: 202px;" src="http://2.bp.blogspot.com/-G_1eWbqQWFw/TaiBKMrDJtI/AAAAAAAAAHA/DJW1LE-7smM/s320/vittorioarrigoni2.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5595864549208303314" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;scarica dall'album "Salvamm' o' munno" di Avitabile-Bottari del 2004 questo meraviglioso canto per la Palestina&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/avitabile.zip"&gt;avitabile.zip&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(formato zippato in wma di 3.466 kb)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1594981015296985284?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1594981015296985284/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/in-memoria-del-compagno-vittorio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1594981015296985284'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1594981015296985284'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/in-memoria-del-compagno-vittorio.html' title='In memoria del compagno Vittorio Arrigoni'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/-5eIFiTLvb1Y/TaiBUcT6FII/AAAAAAAAAHI/OfPdE4Rn5SE/s72-c/bandiera_palestinese.bmp' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2058344288051349545</id><published>2011-04-13T22:40:00.000-07:00</published><updated>2011-04-13T22:42:15.098-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Alcune foto della presentazione del memoriale di Angelo Antonicelli</title><content type='html'>iniziativa a Massafra, cine-teatro Spataro, 11 aprile 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2058344288051349545?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.flickr.com/photos/ferdinandodubla/' title='Alcune foto della presentazione del memoriale di Angelo Antonicelli'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2058344288051349545/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/alcune-foto-della-presentazione-del.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2058344288051349545'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2058344288051349545'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/alcune-foto-della-presentazione-del.html' title='Alcune foto della presentazione del memoriale di Angelo Antonicelli'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5553128314306418745</id><published>2011-04-13T11:55:00.000-07:00</published><updated>2011-04-13T11:56:39.731-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>COMUNICATO  STAMPA sul CROCIFISSO ALLA REGIONE PUGLIA</title><content type='html'>Il crocifisso trasversale&lt;br /&gt;In prossimità della Pasqua i consiglieri della Regione Puglia sentono evidentemente il bisogno di una particolare protezione divina per la loro attività istituzionale, visto che il Presidente del Consiglio Introna ha disposto l’acquisto di uno stock di crocifissi e immagini di San Nicola e di Padre Pio. Evidentemente sono tutti e tutte cattolici praticanti e osservanti. &lt;br /&gt;Ma c’è di più: per soli due voti in Consiglio non passò la mozione del consigliere Cassano, del PdL, che chiedeva perentoriamente di esporre il crocifisso nell’aula del Consiglio. Due soli voti, dunque evidentemente la mozione Cassano ebbe voti anche di cattolicissimi consiglieri di maggioranza.&lt;br /&gt;La mozione sarà riproposta e messa ai voti martedì 12.&lt;br /&gt;Non bastò l’inaugurazione della 1a legislatura della “Puglia migliore”, nel 2005, con l’intitolazione dell’aeroporto di Bari al papa Wojtyla, né la recente intitolazione a Giovanni Paolo II dell’Ospedale Oncologico di Bari, non bastano le laute sovvenzioni al San Raffaele di Don Verzè a Taranto, a discapito della malandata sanità pubblica pugliese… &lt;br /&gt;La “Puglia migliore” deve essere benedetta mentre legifera.&lt;br /&gt;Proprio quando arrivano sulle nostre coste donne e uomini migranti di religione musulmana, la Regione Puglia si blinda col simbolo cattolico.&lt;br /&gt;Noi, laici e laiche, protestiamo contro questa visione integralista, dogmatica e confessionale delle religioni e chiediamo ai consiglieri di avere a cuore la laicità delle istituzioni, il rispetto della Costituzione e, soprattutto, il rispetto dell’aula consiliare, che è pubblica e quindi di tutti, credenti e non credenti.&lt;br /&gt;Bari, 10 aprile 2011                                  Imma Barbarossa, Dipartimento nazi.le Laicità e Nuovi Diritti&lt;br /&gt;                                                              Nicola Cesaria, Segretario PRC Puglia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5553128314306418745?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5553128314306418745/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/comunicato-stampa-sul-crocifisso-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5553128314306418745'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5553128314306418745'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/comunicato-stampa-sul-crocifisso-alla.html' title='COMUNICATO  STAMPA sul CROCIFISSO ALLA REGIONE PUGLIA'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7555135327076214835</id><published>2011-04-11T22:24:00.000-07:00</published><updated>2011-04-11T22:30:19.998-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>L’insegnamento lasciatoci da Angelo Antonicelli, “Il Sovversivo” di Massafra</title><content type='html'>Il sovversivo è la storia raccontata da un altro punto di vista – non quello ufficiale ed istituzionale, la storia scritta dai governi – dai dominatori del popolo.&lt;br /&gt;Il sovversivo è la storia raccontata da chi la storia l’ha vissuta e sofferta, in silenzio, vilipeso, ignorato. E’  la storia del popolo, o, in altri termini, più semplicemente è la storia della realtà contestuale che è stata tramandata di padre in figlio.&lt;br /&gt;Il sovversivo è la vita di due protagonisti – Angelo Antonicelli e della sua compagna di vita e di lotte – Maria Scala che grazie ad un memoriale, 65 pagine di quaderno, è venuta alla luce.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi possiamo leggere e conoscere questa storia di “crisi e riscatto” come l’ha definita Ferdinando Dubla, in un ‘opera che ora è stata pubblicata grazie al nipote di Angelo Antonicelli, Giancarlo Girardi (curatore dell’opera) e grazie alla casa editrice Liberetà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il sovversivo è la testimonianza della vita di un contadino di Massafra che all’età di settant’anni decide di scrivere le sue memorie – memorie che hanno avuto un peso nella sua vita, ma soprattutto nella vita della sua famiglia, e nella vita politica e sindacale di Massafra e non solo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lunedì 11 aprile la presentazione del Libro è avvenuta al cineteatro Spadaro di Massafra (TA) dalle ore 18.00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Hanno partecipato: Eva Santoro (segr. prov. Spi-Cgil), Gianni Forte (Seg.generale Cgil-Puglia), Ferdinando Dubla (Storico del movimento operaio) Giancarlo Girardi (curatore dell’opera letteraria). Coordinamento di Silvano Trevisani (Corriere del Giorno).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Antonietta Podda -- servizio di Radio Popolare Salento&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7555135327076214835?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7555135327076214835/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/linsegnamento-lasciatoci-da-angelo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7555135327076214835'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7555135327076214835'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/linsegnamento-lasciatoci-da-angelo.html' title='L’insegnamento lasciatoci da Angelo Antonicelli, “Il Sovversivo” di Massafra'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1012037476665663781</id><published>2011-04-10T22:18:00.000-07:00</published><updated>2011-04-10T22:25:34.147-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>link__postfazione a memoriale Antonicelli</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/"&gt;Contadini e sovversivi in terra jonica&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Ferdinando Dubla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;presentazione oggi a Massafra -- cineteatro Spadaro h.18,30&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1012037476665663781?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1012037476665663781/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/linkpostfazione-memoriale-antonicelli.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1012037476665663781'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1012037476665663781'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/linkpostfazione-memoriale-antonicelli.html' title='link__postfazione a memoriale Antonicelli'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3314476012896018387</id><published>2011-04-05T08:13:00.001-07:00</published><updated>2011-04-05T08:16:34.750-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Pubblicato il memoriale di Angelo Antonicelli</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-e2l8nKnJ4eg/TZsxzJ9HkcI/AAAAAAAAAGs/cjvrzIjEh-Q/s1600/frontespizio_libro_Antonicelli.JPG"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-e2l8nKnJ4eg/TZsxzJ9HkcI/AAAAAAAAAGs/cjvrzIjEh-Q/s320/frontespizio_libro_Antonicelli.JPG" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5592118117225959874" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ANGELO ANTONICELLI: Il sovversivo -- Memorie di un contadino di Massafra&lt;br /&gt;index:&lt;br /&gt;Presentazione di Eva Santoro&lt;br /&gt;Introduzione di Giancarlo Girardi&lt;br /&gt;Prefazione di Giovanni Forte&lt;br /&gt;Il memoriale di Angelo Antonicelli&lt;br /&gt;La famiglia di Antonio e Juccio Antonicelli&lt;br /&gt;Contadini e sovversivi in terra jonica di Ferdinando Dubla&lt;br /&gt;Documenti e immagini&lt;br /&gt;edizioni LiberEtà CGIL -- Collana "Passatofuturo", 2011&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.libereta.it/"&gt;http://www.libereta.it/&lt;/a&gt; e-mail: segreteria@libereta.it&lt;br /&gt;IV di cop.: A Massafra, paese della Bassa Murgia, Angelo Antonicelli, al compimento dei settant'anni, scrive le sue memorie. Racconta la sua vita di contadino semianalfabeta, lo sfruttamento e le lotte per conquistare una vita dignitosa. A soli nove anni deve lasciare la scuola per lavorare, ma presto si accorge che "avere una cultura" è fondamentale se si vuole davvero uscire dallo stato di sfruttamento. Nel giro di pochi anni la sua formazione è completa: dopo il servizio militare di nuovo a lavorare la terra, poi l'emigrazione in Germania, e poi a combattere nella prima guerra mondiale. Al ritorno la decisione è presa: bisogna impegnarsi per cambiare la situazione. La lotta è durissima, gli avvenimenti si susseguono incalzanti e la scrittura si fa drammatica: le vittorie elettorali, le vertenze, l'avvento del fascismo, le contraddizioni dei partiti antifascisti. E la resistenza è pagata a carissimo prezzo... Ma in questa storia non c'è un solo protagonista: ad affiancare Angelo nella fatica di vivere "in un'epoca di duro lavoro e miseria" c'è la sua compagna, Maria Scala, formidabile eroina il cui racconto è riportato dal figlio Juccio. Due personaggi, Angelo e Maria, ciascuno a suo modo portatore di una grande passione civile e di un grande esempio per le giovani generazioni.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3314476012896018387?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3314476012896018387/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/pubblicato-il-memoriale-di-angelo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3314476012896018387'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3314476012896018387'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/04/pubblicato-il-memoriale-di-angelo.html' title='Pubblicato il memoriale di Angelo Antonicelli'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-e2l8nKnJ4eg/TZsxzJ9HkcI/AAAAAAAAAGs/cjvrzIjEh-Q/s72-c/frontespizio_libro_Antonicelli.JPG' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4562869058829783988</id><published>2011-03-31T11:22:00.000-07:00</published><updated>2011-03-31T11:26:03.333-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>segnalazioni librarie</title><content type='html'>Sergio Natale Maglio: Bagliori di lotta di classe (1943-1952) -- Edizioni dal Sud, 2010&lt;a href="http://www.anobii.com/books/Bagliori_di_lotta_di_classe_Castellaneta,_Ginosa,_Laterza,_Mottola_e_Palagianello_1943-1952/9788875531003/014f1bc5f3f40b7acb/" title="More about Bagliori di lotta di classe. Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola e Palagianello (1943-1952)"&gt;&lt;img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=1&amp;item_id=014f1bc5f3f40b7acb&amp;time=1301551082" title="More about Bagliori di lotta di classe. Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola e Palagianello (1943-1952)" alt="More about Bagliori di lotta di classe. Castellaneta, Ginosa, Laterza, Mottola e Palagianello (1943-1952)" style="padding: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4562869058829783988?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4562869058829783988/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/segnalazioni-librarie.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4562869058829783988'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4562869058829783988'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/segnalazioni-librarie.html' title='segnalazioni librarie'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8902623565928856839</id><published>2011-03-28T08:51:00.000-07:00</published><updated>2011-03-28T08:52:47.171-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Precari, sentenza shock nella scuola. maxi risarcimento a 15 prof. E ora...</title><content type='html'>Il Tribunale del Lavoro di Genova ha condannato il Ministero a versare 500 mila euro a 15 lavoratori in contratto a termine. Solo in Liguria altri 450 ricorsi. E in Italia potrebbero essere decine di migliaia per una cifra di oltre 4 miliardi&lt;br /&gt;26/03/2011 &lt;br /&gt;la Repubblica&lt;br /&gt;Salvo Intravaia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Maxirisarcimento a 15 precari della scuola. La sentenza è a Genova, ma a questo punto il ministero dell'Istruzione rischia di rimanere travolto dalle richieste degli altri supplenti. Quello comminato dal giudice del lavoro del capoluogo ligure è il risarcimento più elevato mai disposto in Italia per il contenzioso riguardante i precari della scuola: quasi mezzo milione di euro. E basta fare due calcoli per comprendere che viale Trastevere rischia una vera e propria emorragia. Ad ognuno dei 15 lavoratori in questione il giudice, patrocinati dalla Uil scuola, ha riconosciuto un risarcimento di circa 30 mila euro, pari a 15 mensilità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La questione della stabilizzazione dei precari e del riconoscimento agli stessi degli scatti di anzianità riguarda tutti i lavoratori a tempo determinato, in qualche modo discriminati dalle normative italiane. Ma è nella scuola che il fenomeno raggiunge proporzioni consistenti. I precari della scuola in servizio da oltre tre anni sono diverse decine di migliaia. Alcune recenti norme comunitarie prevedono per i precari il diritto agli scatti stipendiali in vigore per il personale di ruolo e la trasformazione, dopo tre anni, del rapporto a tempo determinato in contratto a tempo indeterminato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nella scuola, nonostante i tagli agli organici operati dal governo Berlusconi, sono 150 mila i precari con contratti fino al 30 giugno e al 31 agosto. E la maggior parte di questi è in servizio da oltre tre anni, perché a saltare sono stati ovviamente i più giovani. Se tutti&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;si rivolgessero al giudice del lavoro il ministero potrebbe sborsare 4 miliardi e mezzo di euro: una cifra che vanificherebbe metà dei tagli effettuati dalla coppia Tremonti-Gelmini nel triennio 2009/2011. Per tamponare la situazione, alcuni mesi fa, il governo è intervenuto con una norma ad hoc che pone un limite temporale alle richieste di risarcimento danni: il prossimo 31 dicembre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ma forse proprio questa manovra ha spinto migliaia di precari della scuola a rivolgersi ai giudici per paura di rimanere tagliato fuori dagli eventuali indennizzi e dalla possibilità di vedersi convertito il contratto a tempo indeterminato. "Per fare ricorso c'è ancora tempo fino al 31 dicembre - spiega - Corrado Artale, segretario generale Uil Scuola della Liguria -. L'unico requisito necessario è essere precari da almeno 3 anni". "E' una sentenza fondamentale nel panorama del contenzioso sui precari della scuola - aggiunge l'avvocato Massimo Pistilli  -  Se questa misura fosse ripetuta, determinerebbe infatti la fine del precariato, perché il ministero non potrà pagare risarcimenti del danno così alti per tutti i circa centomila precari del comparto".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8902623565928856839?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8902623565928856839/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/precari-sentenza-shock-nella-scuola.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8902623565928856839'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8902623565928856839'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/precari-sentenza-shock-nella-scuola.html' title='Precari, sentenza shock nella scuola. maxi risarcimento a 15 prof. E ora...'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5858421249650307064</id><published>2011-03-26T10:45:00.000-07:00</published><updated>2011-03-26T10:48:23.053-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Le farneticazioni del vice-Presidente del CNR</title><content type='html'>Da V.F. Polcaro ricevo e inoltro. Questi sono i personaggi che la borghesia contemporanea, bigotta e irrazionalista, pone a dirigere il sistema della ricerca scientifica!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;il vice-presidente del CNR, già noto per le sue posizioni anti-evoluzionistiche (vi ho segnalato in passato il suo convegno, organizzato con i fondi del CNR nel quale ha cercato di dimostrare che il mondo ha 4000 anni o giù di lì) e per il fatto di essere il promotore della “Fondazione Lepanto” per la difesa del valori della civiltà europea, la ha fatta proprio grossa: in una trasmissione radio, ha dichiarato che il terremoto e lo tsunami in Giappone sono stati un "castigo di Dio". Vi allego il documento preparato a riguardo dall'FLC-CGIL.&lt;br /&gt;Questo è il testo di una lettera che chi è stata preparata da alcuni colleghi da inviare al presidente del CNR Maiani per protestare contro la permanenza di questo signore alla vicepresidenza del principale ente di ricerca italiano.:&lt;br /&gt;______________________&lt;br /&gt;Gentile Presidente,&lt;br /&gt;mi unisco allo sconcerto di quanti hanno saputo delle parole&lt;br /&gt;pronunciate per radio dal Prof. De Mattei riguardo al castigo divino&lt;br /&gt;come origine della catastrofe naturale avvenuta in Giappone&lt;br /&gt;(riascoltabili al link allegato).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ritengo che il Prof. De Mattei abbia offeso la memoria di migliaia&lt;br /&gt;di morti e oltraggiato migliaia di sopravvissuti alla tragedia che ha&lt;br /&gt;colpito il Giappone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Prof. De Mattei è' il vicepresidente del più importante ente di ricerca italiano, ha&lt;br /&gt;un ruolo pubblico, le sue parole assumono dunque inevitabilmente peso nel dibattito&lt;br /&gt;pubblico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come ricercatore italiano, in continuo contatto con colleghi europei e provenienti da&lt;br /&gt;tutti i contenenti, incluso il Giappone, avverto con forza la necessità che il Suo Ente&lt;br /&gt;si dissoci ufficialmente e tempestivamente dalle parole del Prof. De Mattei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per questo motivo, mi rivolgo a Lei con fiducia.&lt;br /&gt;Cordiali saluti.&lt;br /&gt;________________________________&lt;br /&gt;Si può poi anche firmare questa petizione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.petizionionline.it/petizione/dimissioni-del-vicepresidente-del-cnr-roberto-de-mattei/3730&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;FLC-CGIL&lt;br /&gt;Federazione Lavoratori della Conoscenza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CLAMOROSO!!!&lt;br /&gt;Ora ci è finalmente chiaro perché, seguendo le indicazioni del Governo e ignorando sia l’art. 33 della Costituzione che la Carta Europea dei Ricercatori il nuovo Statuto esclude la partecipazione attiva del personale nella designazione degli organismi di vertice del CNR:&lt;br /&gt;si potrebbe parlare di Scienza!&lt;br /&gt;Infatti solo con una nomina ministeriale, si poteva portare nel CdA del principale Ente di Ricerca italiano il Professor Roberto De Mattei! E solo questo CdA, che peraltro sta partorendo l’ultima riforma dell’Ente, poteva nominarlo vice presidente.&lt;br /&gt;Apprendiamo che l’illustre studioso, non pago del clamore suscitato per aver organizzato al CNR un convegno sul creazionismo nel novembre 2009, si è ripetuto in questi giorni affermando, a Radio Maria a proposito del terremoto del Giappone, che all’origine del disastro vi sia la volontà di Dio!&lt;br /&gt;( http://www.youtube.com/watch?v=iIm9E76-jtA&amp;feature=player_embedded#at=29 )&lt;br /&gt;Riusciranno la Ministra Gelmini e il gruppo di esperti da lei nominati ad individuare altre personalità di così alto valore scientifico per i nuovi vertici del nostro Ente?&lt;br /&gt;Riteniamo che, pur nel rispetto delle credenze di ognuno, esistano dei limiti alle esternazioni, imposti dalle cariche pubbliche che si ricoprono, e che il Professor De Mattei li abbia oramai superati abbondantemente. L’intervista rilasciata gira sul web e il CNR sta diventando una barzelletta.&lt;br /&gt;Al fine di garantire la credibilità dell’Ente ed il rispetto della Rete Scientifica, il cui lavoro permette la collocazione dell’Ente nei primi posti delle classifiche internazionali, la FLC- CGIL chiede le dimissioni del Vice Presidente e che siano resi pubblici criteri e valutazioni alla base della selezione dei prossimi vertici dell’Ente nonché i nominativi di coloro che compongono i comitati di selezione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;p. FLC CGIL&lt;br /&gt;Rosa Ruscitti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5858421249650307064?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5858421249650307064/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/le-farneticazioni-del-vice-presidente.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5858421249650307064'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5858421249650307064'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/le-farneticazioni-del-vice-presidente.html' title='Le farneticazioni del vice-Presidente del CNR'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6242243672944751561</id><published>2011-03-22T10:22:00.000-07:00</published><updated>2011-03-22T10:23:51.890-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>NO ALLA GUERRA IMPERIALISTA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://1.bp.blogspot.com/-fomzqqgfgps/TYjbFNHu4iI/AAAAAAAAAGk/QcQnm5wMGb4/s1600/guerraimperialista.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 75px;" src="http://1.bp.blogspot.com/-fomzqqgfgps/TYjbFNHu4iI/AAAAAAAAAGk/QcQnm5wMGb4/s320/guerraimperialista.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5586956220221022754" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6242243672944751561?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6242243672944751561/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/no-alla-guerra-imperialista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6242243672944751561'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6242243672944751561'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/no-alla-guerra-imperialista.html' title='NO ALLA GUERRA IMPERIALISTA'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/-fomzqqgfgps/TYjbFNHu4iI/AAAAAAAAAGk/QcQnm5wMGb4/s72-c/guerraimperialista.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2042746708026107698</id><published>2011-03-20T11:27:00.000-07:00</published><updated>2011-03-20T11:28:59.997-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Non accettiamo un altro sfregio alla Costituzione</title><content type='html'>DILIBERTO: Siamo in guerra con la Libia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non accettiamo un altro sfregio alla Costituzione&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Non ha insegnato nulla la guerra infinita - e persa - in Afghanistan, che ha avuto come unico risultato la morte di migliaia e migliaia di civili innocenti e di militari". Lo dichiara Oliviero Diliberto, segretario del Pdci e portavoce nazionale della Federazione della Sinistra. "L'Onu fa una risoluzione in cui nei fatti dichiara&lt;br /&gt;guerra alla Libia e l'Italia, priva di ogni autonomia politica e di qualunque autorevolezza, oscillando tra il baciamano e le bombe, chiude immediatamente l'ambasciata italiana a Tripoli. Siamo in guerra con la Libia. Ancora una volta - aggiunge Diliberto - in sfregio alla Costituzione italiana (e non possiamo accettarlo visto che pochi giorni fa siamo scesi in piazza in sua difesa) ed ancora una volta mossi solo da biechi interessi sul petrolio. Noi non abbiamo interessi - conclude Diliberto - e non facciamo il baciamano a nessuno: la nostra unica bussola è la pace".&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2042746708026107698?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2042746708026107698/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/non-accettiamo-un-altro-sfregio-alla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2042746708026107698'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2042746708026107698'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/non-accettiamo-un-altro-sfregio-alla.html' title='Non accettiamo un altro sfregio alla Costituzione'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7116986831084897940</id><published>2011-03-16T12:08:00.000-07:00</published><updated>2011-03-16T12:11:01.303-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Le bugie della Gelmini</title><content type='html'>Mimmo Pantaleo, segretario nazionale FLC-CGIL, su Liberazione del 15 marzo. Condividiamo e rilanciamo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le bugie di Gelmini, ospite della trasmissione di Fazio &lt;br /&gt;Domenica sera la ministra Gelmini è stata ospite di una nota trasmissione televisiva. Siamo di fronte all'ennesimo tentativo di ribaltare la realtà. Siamo senza parole. Una ministra senza credibilità e senza pudore, da un lato difende il presidente del Consiglio quando attacca gli insegnanti e dall'altro si fa promotrice del miglioramento della qualità della scuola pubblica. Ma di quale qualità sta parlando Gelmini? I dati la smentiscono clamorosamente. &lt;br /&gt;Dal prossimo anno ci saranno meno 19mila 700 docenti e 14mila 500 Ata che si aggiungono ai clamorosi tagli degli ultimi due anni. Altro che contenimento della pianta organica, come affermato dalla ministra ieri sera! &lt;br /&gt;La tristezza di questi numeri ci dice che le scelte politiche del governo di centro destra, in carica pressoché ininterrottamente da 11 anni, hanno messo alle corde la scuola pubblica, impoverendola di fondi, insegnanti e personale ausiliario, tecnico e amministrativo (130 mila posti in meno in tre anni). Alla ministra chiediamo invece di dare una risposta alle migliaia di precari che da anni lavorano nelle scuole, nelle università e negli istituti di ricerca pubblici e che per colpa delle scellerate riforme del governo sono stati privati di qualsiasi speranza e prospettiva. &lt;br /&gt;I dati Ocse 2010, poi, ci raccontano una realtà diversa: l'Italia investe meno nella scuola il 4,5 per cento in rapporto al Pil contro una media del 5,7 per cento. Ma disinveste anche in ricerca e università pubblica perché ritenute un puro costo e non una straordinaria opportunità per rivitalizzare la qualità economica e sociale del Paese. Questo ha significato il progressivo impoverimento dei comparti della conoscenza. Le scuole sono in rosso e sono costrette a fare affidamento sui contributi volontari delle famiglie (aumentati in alcuni casi fino al 300 per cento). Mentre la scuola pubblica languiva, la scuola privata godeva dei finanziamenti statali pressocché inalterati. Le università non sono più in grado di garantire la prosecuzione dei contratti a termine e a progetto, di fare i concorsi, di investire in ricerca. Vengono ridimensionati importanti progetti negli istituti di ricerca pubblica. Questa è la verita' che solo la ministra non vede o finge di non vedere perche è lei la responsabile principale, insieme a Tremonti, della crisi dei settori della conoscenza che è lo specchio della assenza di una visione di futuro del governo Berlusconi. &lt;br /&gt;Fa specie inoltre che candidamente la ministra affermi che le retribuzioni del personale sono tra le più basse d'Europa quando è stato proprio il governo di cui fa parte che ha bloccato qualche mese fa i contratti in tutto il pubblico impiego e gli scatti di anzianità del personale della scuola. &lt;br /&gt;Infine è gravissimo che Gelmini affermi con leggerezza che non si appassiona al dibattito tra scuola pubblica e privata. Le vogliamo ricordare, insieme alle centinaia di migliaia di persone scese in piazza sabato scorso, che è un ministro della Repubblica e che la Costituzione sulla quale ha giurato garantisce l'istruzione pubblica a tutti i cittadini. Se non si appassiona cambi mestiere! &lt;br /&gt;La migliore risposta alle favole e alle manipolazioni della ministra è lo sciopero generale che la Cgil ha indetto per il 6 maggio. Chiediamo un'adesione massiccia di tutti i lavoratori per la difesa della scuola, dell'università e della ricerca pubblica.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7116986831084897940?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7116986831084897940/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/le-bugie-della-gelmini.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7116986831084897940'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7116986831084897940'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/le-bugie-della-gelmini.html' title='Le bugie della Gelmini'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5716353150614769615</id><published>2011-03-05T03:06:00.000-08:00</published><updated>2011-03-05T03:11:49.067-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Lavoro Politico nr. marzo 2011</title><content type='html'>150° Unità d'Italia&lt;br /&gt;PCI 90°&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/fusarogramscirisorgimento.htm"&gt;Antonio Gramsci e l'interpretazione del Risorgimento&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(Diego Fusaro)&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/storiapcigiovani.htm"&gt;I giovani e la "svolta" del 1929-30. Come fare politica nonostante il fascismo&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Intervento di Ferdinando Dubla al Convegno di Roma del 18 e 19 febbraio 2011: Nodi strategici, continuità e svolte nella storia del Pci - convegno organizzato dall'Assoc. Marx XXI all'Università La Sapienza&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5716353150614769615?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lavoropolitico.it' title='Lavoro Politico nr. marzo 2011'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5716353150614769615/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/lavoro-politico-nr-marzo-2011.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5716353150614769615'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5716353150614769615'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/03/lavoro-politico-nr-marzo-2011.html' title='Lavoro Politico nr. marzo 2011'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7238194966222758165</id><published>2011-02-26T11:02:00.000-08:00</published><updated>2011-02-26T11:06:05.418-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>album fotografico Convegno 90° PCI -Roma</title><content type='html'>clicca su &lt;a href="http://www.flickr.com/photos/ferdinandodubla/sets/72157626144458418/"&gt;album fotografico&lt;/a&gt; -- Convegno 90° PCI -Roma, Università La Sapienza, 18 e 19 febbraio 2011&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7238194966222758165?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7238194966222758165/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/02/album-fotografico-convegno-90-pci-roma.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7238194966222758165'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7238194966222758165'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/02/album-fotografico-convegno-90-pci-roma.html' title='album fotografico Convegno 90° PCI -Roma'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5913297170748710559</id><published>2011-02-24T10:54:00.000-08:00</published><updated>2011-02-24T10:57:06.163-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Video Convegno 90° PCI-Università La Sapienza di Roma</title><content type='html'>Università di Roma "La Sapienza" - Facoltà di Lettere | venerdì 18 - sabato 19 febbraio&lt;br /&gt;ALCUNI SPUNTI DEL DIBATTITO "NODI STRATEGICI, CONTINUITA' E SVOLTE NELLA STORIA DEL PCI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://vimeo.com/20130006"&gt;video&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5913297170748710559?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5913297170748710559/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/02/video-convegno-90-pci-universita-la.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5913297170748710559'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5913297170748710559'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/02/video-convegno-90-pci-universita-la.html' title='Video Convegno 90° PCI-Università La Sapienza di Roma'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2608147806089209658</id><published>2011-02-11T03:42:00.000-08:00</published><updated>2011-02-11T03:45:24.370-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Convegno Marx XXI° -- 90° del PCI -- Roma, 18 e 19 febbraio</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/-RSRLiA8ODTI/TVUhMWNd7BI/AAAAAAAAAGM/nq1i6T6Sybs/s1600/18_19_feb_2011_roma.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; 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Contro la Fiom, che ha colto il significato politico dell’attacco padronale, è schierato un blocco proprietario che va ben al di là della compagine berlusconiana e comprende, oltre i sindacati filo padronali, anche un’ampia area del PD. &lt;br /&gt;L’attacco alla Costituzione intende smantellarne, insieme con gli elementi portanti della forma di repubblica parlamentare fondata su un sistema elettorale proporzionale puro, i capisaldi economico-sociali. &lt;br /&gt;L’aggressione alla magistratura e all’autonomia dei diversi poteri dello Stato, la controriforma dell’Università, i tagli all’istruzione e alla formazione, la destrutturazione più in generale del mercato del lavoro, configurano un progetto di società antidemocratica, basata sempre più sulla precarietà sociale e civile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le resistenze e le lotte sociali, che dalle fabbriche alle scuole, dalle periferie all’Università, si sviluppano in Italia sono in gran parte prive di una sponda politica, e del Partito comunista quale intellettuale e organizzatore collettivo in grado di elaborare e realizzare una strategia democratica e progressiva, volta al socialismo, quale unica reale alternativa alla crisi attuale del sistema. Ciò implica una radicale inversione di rotta nel nostro Paese, facendo della difesa e rilancio integrale della Costituzione la base del programma politico, con la ripresa dell’intervento pubblico in economia e della programmazione democratica sotto controllo operaio e popolare.&lt;br /&gt;I comunisti, che nei decenni seguiti alla lotta di Liberazione hanno espresso una grande forza politica, sociale, culturale, determinando alcune fondamentali conquiste sociali, vivono oggi una situazione di estrema difficoltà, in crisi di militanza, di partecipazione, di progetto strategico, privi anche di rappresentanti nel parlamento italiano ed europeo.&lt;br /&gt;L'esigenza di ricostruzione di un partito comunista nel nostro paese si impone a tutte le avanguardie più coscienti delle lotte operaie, popolari, studentesche per dare direzione, organizzazione e prospettive ai conflitti sociali e politici. &lt;br /&gt;Diciamo partito comunista, che è cosa diversa da una generica forza di sinistra anti-capitalistica, perché un partito di comunisti, tra le altre cose, avverte l'esigenza di una teoria rivoluzionaria costruita con rigore e scientificità (e come tale mai dogmatica, ma in continuo sviluppo); perché una coscienza comunista e di aspirazione al socialismo non si forma spontaneamente nei movimenti sociali di lotta, per quanto radicali, ma ha bisogno del partito come suo intellettuale collettivo; perché, tanto più in una fase di crisi profonda del sistema capitalistico su scala planetaria, vanno esplicitate le finalità generali e la dimensione internazionale della lotta per il socialismo e il comunismo. Perché questa prospettiva può vivere nell'Italia e nell'Europa di oggi solo se le avanguardie dei movimenti sociali in lotta diventano consapevoli del carattere sistemico della crisi e maturano una visione mondiale della lotta per il socialismo.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Alle comuniste e ai comunisti comunque collocati - a quelli che come noi sono o sono stati in vario modo militanti, dirigenti, sostenitori dell'esperienza ventennale di Rifondazione, o che ad essa hanno guardato con interesse - la condizione drammatica in cui si trova il movimento comunista in Italia, a rischio di dissoluzione, richiede di esprimersi senza reticenze: il progetto originario di Rifondazione è giunto al capolinea. Dopo lo scioglimento del Pci non sono state gettate le fondamenta adeguate su cui ricostruire un nuovo partito comunista all’altezza dei tempi.&lt;br /&gt;La maggioranza del gruppo dirigente bertinottiano, nel corso degli anni, ha demolito l’impianto teorico e strategico comunista. Il congresso di Chianciano del PRC (2008) aveva alimentato molte speranze e, tra chi sottoscrive questo documento, vi è anche chi è stato determinante per aprire una nuova stagione, chiedendo un significativo cambio di rotta. Non solo questa discontinuità non c’è stata, ma a pochi anni di distanza ritroviamo un partito ancora più debole, incerto ed in piena crisi di identità. &lt;br /&gt;Prendiamo atto che la fragilità e l'eterogeneità delle basi strategiche originarie di Rifondazione hanno dato vita a fratture e scissioni ed ora, a vent’anni di distanza, quel che rimane è un assemblaggio eclettico, dove gli scontri e le battaglie correntizie hanno prodotto un grave degenerazione della vita interna. L'assenza di un pensiero forte condiviso e di un collante ideologico sufficientemente solido, ha impedito a questo partito di reggere alle pressioni determinate dai grandi tornanti della storia. A fronte di reiterate richieste di un’inversione di rotta, il gruppo dirigente sembra voler ripercorrere gli stessi, micidiali, errori. &lt;br /&gt;Per tutte queste ragioni, anche se sappiamo bene che in Rifondazione continuano a militare molte compagne e compagni che sentiamo idealmente vicini e con cui vogliamo tenere aperta l'interlocuzione, non riconosciamo più in questa esperienza politica un fattore propulsivo per la ricostruzione del partito comunista in Italia.&lt;br /&gt;Negli ultimi tre anni, molti tra i firmatari di questo documento, hanno lavorato per questo obiettivo ed hanno chiesto, o sperato, che anche il PRC nel suo insieme se ne facesse carico. La risposta è stata sconfortante: chi non ha manifestato aperta ed ostile contrarietà, ha semplicemente rimosso il tema dall’agenda e dal dibattito politico. Si sono così ignorati appelli di singoli iscritti, interi circoli o ex militanti e si è rimosso il fatto che su questa questione sono state promosse, dal basso, decine e decine di iniziative in tutto il territorio nazionale. Anche quando c’è stato un timido richiamo di alcuni all’unità dei comunisti, questo veniva vissuto più come un problema di natura organizzativa che politica, e, comunque, alle dichiarazioni non è mai seguito un singolo atto concreto.&lt;br /&gt;Centinaia di migliaia di compagne/i sono passati attraverso l’esperienza di Rifondazione per poi uscirne; molti di essi vivono una condizione di “diaspora”, da potenziali militanti senza organizzazione. E’ tempo di offrire anche a loro una sponda.&lt;br /&gt;Se non si compiono i primi passi concreti in questa direzione, rompendo ogni indugio e tatticismo e avviando una prima fase aggregativa, l'ulteriore deriva e lo smarrimento di migliaia di militanti comunisti diventa inevitabile.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Siamo consapevoli che la crisi è complessiva e che non ci sono “isole felici”. Limiti ed errori hanno segnato pure l’esperienza del PdCI, ma essi sono oggetto di un ripensamento, come nel caso della riflessione autocritica sulla partecipazione al governo della guerra contro la Jugoslavia. Il suo gruppo dirigente ritiene che non esistano oggi le condizioni e i rapporti di forza per governare col centrosinistra e prende atto dell’involuzione reazionaria dell'Unione europea, valutando che ciò non era scontato in altre fasi. E non è privo di significato che esso non abbia ripudiato la storia del movimento comunista del ‘900, né condotto campagne ostili verso altri partiti comunisti o paesi ad orientamento socialista, nè abbia sostenuto il progetto della “Sinistra Europea” (che ha gravemente diviso i comunisti in Europa) e, diversamente da altri, abbia respinto l’idea di un partito organizzato in correnti.&lt;br /&gt;Sappiamo che il PdCI non rappresenta la soluzione della questione comunista in Italia. Sono i suoi dirigenti per primi a riconoscerlo. Ma il fatto che il suo gruppo dirigente abbia assunto il progetto della ricostruzione di una nuova forza comunista unita ed unitaria, e oggi avanzi la proposta di avviare, nei prossimi mesi, una fase congressuale aperta - capace di dare vita ad un vero e proprio cantiere per la “ricostruzione del partito comunista” - determina una situazione nuova.&lt;br /&gt;Facciamo appello a tutti i lavoratori, gli studenti, i disoccupati - consapevoli della gravità della crisi e dell'urgente necessità del partito comunista - a sostenere in tutti i modi possibili questo processo, nelle forme che ognuno riterrà più opportune.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci impegniamo a che si promuova una riflessione aperta sul significato della costruzione del Partito, stante l'attuale sviluppo dei rapporti di classe ed internazionali, lavorando per recuperare il ritardo di questi ultimi venti anni. Ineludibile per noi è il tema del radicamento sociale e di classe dei comunisti, e dunque di una organizzazione strutturata a tal fine. Ci proponiamo di innovare e rivoluzionare il nostro modo di agire e pensare per affrontare così, finalmente, nodi politici essenziali, prima di tutto quello della linea politica e della strategia di transizione al socialismo nelle condizioni dell’attuale assetto imperialistico mondiale; la forma partito più adeguata; il modello organizzativo; l'autofinanziamento; la comunicazione; il ruolo dei comunisti nei sindacati e nella riorganizzazione di un sindacalismo di classe.&lt;br /&gt;Ci vorrà tempo, pazienza ed una grande capacità di ascolto, ma siamo consapevoli che se eludessimo questa discussione, troppo precarie si rivelerebbero le fondamenta della ricostruzione.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Questo impegno non contraddice l’esigenza giusta e sentita di una più vasta unità d’azione di tutte le forze della sinistra che non rinunciano al cambiamento, dentro e fuori la Federazione della Sinistra. Né esclude la ricerca di convergenze utili per arginare l’avanzata delle forze più apertamente reazionarie. E' dentro questa esigenza di unità d'azione a sinistra, non certo contro di essa, che può progredire e affermarsi il processo di ricostruzione di una forza comunista unitaria e indipendente. Anzi: tale sforzo unitario avrà tanto più successo, quanto più incisivo sarà il processo di ricostruzione del partito comunista. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A soli vent'anni dalla fine dell'Unione Sovietica, quando poteva sembrare a molti che la storia fosse finita e che solo dei visionari potessero riproporre credibilmente la questione del socialismo, oggi avvertiamo non solo che la dinamica storica ha ripreso a fluire, ma che essa si è messa a correre. Il mondo è segnato da una crisi del sistema capitalistico e del primato delle grandi potenze imperialiste che non ha precedenti.&lt;br /&gt;Nuovi paesi e continenti emergono come i protagonisti del mondo di domani. Tra pochi decenni essi esprimeranno i due terzi dell'economia mondiale e per molti di essi si ripropone in vario modo il tema di una alternativa possibile di tipo socialista ed antimperialista.&lt;br /&gt;E’ lo sfruttamento neo-coloniale attuato dalle potenze imperialiste, attraverso multinazionali le cui dimensioni economiche superano quelle di interi Stati, la causa prima della povertà che attanaglia la maggior parte dell’umanità, principalmente  in Asia, Africa e America Latina. &lt;br /&gt;E’ il tentativo delle potenze imperialiste – in primo luogo gli Stati Uniti – di mantenere la supremazia, la causa prima della guerra. Sono queste potenze le principali responsabili della crescente corsa agli armamenti – compresi quelli nucleari – e del conseguente aumento della spesa militare mondiale, che sottrae risorse ai bisogni vitali dell’umanità. &lt;br /&gt;Per opporsi a tale sistema che porta il mondo alla catastrofe, vanno intrecciate lotta all’ingiustizia sociale e lotta contro la guerra, che in Italia significa anzitutto opporsi alla presenza delle basi Usa/Nato e alla partecipazione alle guerre, come quella in Afghanistan. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sappiamo che la ricostruzione di un partito comunista in Italia è un processo arduo e complesso, di cui dobbiamo saper individuare fasi e tappe intermedie. &lt;br /&gt;Abbiamo come riferimento i punti alti dell'esperienza e della elaborazione del movimento comunista italiano e internazionale, nell’ispirazione leninista e gramsciana, che va attualizzata.&lt;br /&gt;Pensiamo che nella fase attuale sia possibile e necessario ricostruire un partito di quadri e di militanti con una influenza di massa; che pur non essendo da subito grande in termini di iscritti, sappia organizzare una presenza efficace dei suoi militanti nella società, nel sindacato, negli organismi popolari, nei comitati di lotta che vanno nascendo; e quindi sia capace, in questo senso, di esercitarvi una influenza di massa. Che sappia caratterizzare la sua presenza nelle istituzioni in stretto legame con le lotte popolari. Che si lasci alle spalle la degenerazione correntizia e sia gestito in modo collegiale e unitario. &lt;br /&gt;Non è facile, ma è indispensabile. &lt;br /&gt;Non ci nascondiamo le difficoltà dell'impresa, ma non vogliamo arrenderci e siamo convinti che troveremo migliaia di compagne/i pronti a sostenerla. &lt;br /&gt;Lavoriamo perché essa si arricchisca del contributo delle giovani generazioni, che non hanno vissuto gli errori e le sconfitte del passato: ad esse appartiene il futuro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://ricostruireilpartitocomunista.blogspot.com/"&gt;SEGUONO MILLE FIRME&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1765987099781377160?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1765987099781377160/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/02/ricostruire-il-partito-comunista.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1765987099781377160'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1765987099781377160'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/02/ricostruire-il-partito-comunista.html' title='Ricostruire il partito comunista -- Appello dei mille'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3818082706139239084</id><published>2011-01-30T11:15:00.000-08:00</published><updated>2011-01-30T11:21:36.973-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Il partito comunista nella Resistenza -- link</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TUW5HNQiXnI/AAAAAAAAAGA/j3d9VHXHKZ0/s1600/togliatti_intervento.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 77px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TUW5HNQiXnI/AAAAAAAAAGA/j3d9VHXHKZ0/s320/togliatti_intervento.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568060047782731378" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TUW5A8MwS2I/AAAAAAAAAF4/bCiHjwJ3TaQ/s1600/lanostrastoria.gif"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 35px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TUW5A8MwS2I/AAAAAAAAAF4/bCiHjwJ3TaQ/s320/lanostrastoria.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5568059940124248930" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Bari, 22.01.11: Incontro “Le lezioni della storia”&lt;br /&gt;Il Partito Comunista nella Resistenza (1943/45)   &lt;br /&gt;  di Ferdinando Dubla, storico del movimento operaio &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Unità delle forze popolari, di tutti i democratici e gli antifascisti per sconfiggere il comune nemico, il nazismo e il tardo-fascismo suo ascaro: questa la linea che Togliatti espone al suo ritorno in Italia, nel marzo 1944 e che si collegherà strettamente ad una visione strategica che avrà come caposaldi la democrazia progressiva e il partito nuovo. &lt;a href="http://www.lernesto.it/index.aspx?m=77&amp;f=2&amp;IDArticolo=20149"&gt;Leggi tutto&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3818082706139239084?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3818082706139239084/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/il-partito-comunista-nella-resistenza.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3818082706139239084'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3818082706139239084'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/il-partito-comunista-nella-resistenza.html' title='Il partito comunista nella Resistenza -- link'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TUW5HNQiXnI/AAAAAAAAAGA/j3d9VHXHKZ0/s72-c/togliatti_intervento.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3034857710694122753</id><published>2011-01-26T09:21:00.000-08:00</published><updated>2011-01-26T09:25:20.458-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Report dell’incontro tenutosi a Taranto in occasione del 90° della fondazione del PCI</title><content type='html'>Una Storia da ricordare un Futuro da Costruire&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un giorno ricco di cultura, prospettive, progetti e tante speranze . Venerdì 21 gennaio a Taranto  si è discusso in maniera ampia di come l’ Italia di oggi necessiti di un unico partito comunista – di tutti i comunisti-.&lt;br /&gt;In occasione dei 90 anni dalla fondazione del  Partito Comunista d’Italia si è tenuta a Taranto la presentazione dell’associazione Politico- Culturale Marx XXI°; tema dell’iniziativa “ricostruire il partito comunista”. Se ne è parlato col compagno Andrea Catone (direttore della rivista “L’Ernesto”) che ha illustrato come in questi anni la presenza culturale dei comunisti, più in generale di tutta la sinistra, è andata via via dileguandosi, causando l’avanzamento delle destre e la perdita di identità di gran parte della sinistra italiana: senza  alcun dubbio i comunisti hanno cercato di resistere a questo, ma le innumerevoli scissioni hanno reso il compito pressoché impossibile.&lt;br /&gt;L’ associazione Marx XXI° nasce per rilanciare il concetto gramsciano di “intellettuale collettivo”, per svolgere un’ azione educativa, diretta e organizzata, per svolgere un ruolo fondamentale, di studio, ricerca e formazione permanente rivolta ai soggetti oggettivamente e soggettivamente antagonisti alle classi dominanti, i quali si formano, vengono formati e si autoistruiscono attraverso una militanza attiva, con la partecipazione convinta e motivata alle battaglie sul territorio a cui viene legato un respiro più grande, quello della lotta alle contraddizioni della società capitalista e alle conseguenze sociali dell’imperialismo, per sviluppare forti basi culturali di massa per un unico partito comunista. &lt;&lt;La fase storica ha bisogno di un partito comunista e di un progetto strategico, se i comunisti fossero organizzati come in passato, sarebbero in grado di dare una linea, dobbiamo essere capaci di dire quale sbocco dare ai movimenti e ai conflitti, essere in grado di scatenare una trasformazione sociale, una trasformazione rivoluzionaria&gt;&gt;.&lt;br /&gt;Ma quale partito comunista costruire in Italia? Lo stesso PCI ha avuto varie fasi, ricorda il compagno Ferdinando Dubla (storico del movimento operaio), senza alcun dubbio la fonte d’ispirazione deve essere il rinnovamento nella continuità che lo stesso Togliatti rilanciava più volte, &lt;&lt;la storia che sta alle spalle non va scissa dalle caratteristiche  moderne che la fase politica impone, i comunisti devono ricominciare a fare un’ analisi di fase, un’ analisi retrospettiva di quello che è stato, ma mai ripudiare il passato, grave errore che si fece nel 1991. Il partito deve saper anche formare, non una formazione  meramente accademica, saper organizzare i conflitti, le vertenze, rispondere alle istanze della classe di riferimento, saper essere un partito di quadri, di massa, radicato nei territori&gt;&gt;. Il partito come strumento di emancipazione costante del tradizionale e moderno proletariato, un partito che si modifica interpretando correttamente la realtà e le sue incessanti trasformazioni, ma che non perde mai la bussola dei suoi principi fondanti (in un corretto rapporto tattica/strategia),  perché, oltre la sua ragion d'essere, la sua identità, così perderebbe sia il ruolo di scuola formativa, nel senso pedagogico gramsciano dell’autoistruzione dell’’intellettuale collettivo’ (nel partito si organizzano le lotte, ci si confronta, si impara insieme e si cresce insieme - così oggi va interpretata e vissuta anche la categoria leninista di avanguardia cosciente) sia il fascino dei suoi ideali socialisti, termini e concetti rimossi dal lessico dominante.&lt;br /&gt;In una fase storica caratterizzata dai partiti del leader, è necessario un partito in cui sia possibile discutere e ampliare il confronto, andando controtendenza rispetto alla fase attuale che spinge sempre più verso il presidenzialismo e il culto della personalità, dobbiamo invertire la rotta, c’è un disperato bisogno di invertire la rotta, e i nuovi mezzi di comunicazione ne  sono un esempio, internet ma non solo, sono una dimostrazione di come ci sia bisogno di discutere tra noi in maniera collettiva, è tutto in fase embrionale, ma sta a noi saper coltivare tutto ciò.&lt;br /&gt;Ricordando Lenin il compagno Fosco Giannini (direzione nazionale PRC) sottolinea l’importanza di contestualizzare i temi, uscendo da una pericolosa provincialità, trattare le varie problematiche con una dialettica più ampia &lt;&lt;essere comunisti rivoluzionari vuol dire proprio questo, essere critici, critici nei confronti dell’ordine imposto, critici nei confronti del sistema, critici anche all’interno del partito quando occorre, come lo si è stati nei confronti del PRC quando dal preambolo dello statuto fu cancellata la parola “imperialista”, parola più che mai attuale nonostante la rimozione, ora la si chiama in modi differenti, “Mondializzazione”, “Globalizzazione”, ma in fin dei conti il concetto è quello : il più forte opprime il più debole anche con la forza, anche con la guerra, come succede in Iraq, in Afghanistan, dove con la scusa di “importare la democrazia” si è dato vita ad una vera e propria guerra imperialista guidata dagli Stati Uniti d’America&gt;&gt;.                                                “Non’ è libero un popolo che opprime un altro popolo” diceva Karl Marx, una frase più che mai attuale e il compito di noi comunisti, noi marxisti,  è riuscire a riportare in primo piano questi temi ormai considerati quasi sorpassati, ma che oggi, come non mai, mostrano la loro crudeltà, dobbiamo esser capaci di trasformare tutte le istituzioni in cui siamo presenti ‘nella cassa di risonanza della classe proletaria’, stare dalla parte dei più deboli-  operai, contadini e precari che oggi si vedono il loro futuro scippato. Concetti leninisti, quasi dimenticati, ma che sarebbe meglio riprendere e studiare.&lt;br /&gt;Infine il compagno Giovanni Valente (direzione nazionale PdCI) ci ricorda l’importanza della militanza, il ruolo che ogni singolo iscritto al PCI svolgeva, e come invece oggi le cose siano cambiate, lasciando il posto purtroppo anche tra noi ai favoritismi e alle simpatie personali. &lt;&lt;lo dobbiamo a noi stessi e alle generazioni che verranno, la costruzione di un grande partito comunista, che sappia rilanciare i valori, mettere al centro del dibattito politico i temi reali.. parlare delle “cose”, dei fatti e delle problematiche che il nostro paese ha. Ora per lo più siamo di fronte ad squallido show fatto di veline, tanto da rendere disgustoso guardare la TV, anche quei programmi che dovrebbero parlare di politica e dei problemi della gente&gt;&gt;.&lt;br /&gt;Antonio Gramsci ha scritto, nell’”Ordine Nuovo” del 1 aprile 1925:&lt;br /&gt;“Siamo una organizzazione di lotte, e nelle nostre fila si studia per accrescere, per affinare le capacità di lotta dei singoli e di tutta l’organizzazione, per comprendere meglio quali sono le posizioni del nemico e le nostre, per poter meglio adeguare ad esse la nostra azione di ogni giorno. Studio e cultura non sono per noi altro che coscienza teorica dei nostri fini immediati e supremi, e del modo come potremo riuscire a tradurli in atto.&lt;br /&gt;Fino a qual punto questa coscienza oggi esiste nel nostro partito, è diffuso nelle sue fila, è penetrata nei compagni che ricoprono funzioni di direzione e nei semplici militanti che devono portare quotidianamente a contatto con le masse le parole del partito, rendere efficaci i suoi ordini, realizzare le sue direttive? Non ancora, crediamo noi, nella misura necessaria a renderci adatti a compiere in pieno il nostro lavoro di guida del proletariato. La scuola di partito deve proporsi di colmare il vuoto che esiste tra quello che dovrebbe essere e quello che è. Essa è quindi strettamente collegata con un movimento di forze, che noi abbiamo diritto di considerare come le migliori che la classe operaia italiana ha espresso dal suo seno. E’ l’avanguardia del proletariato, la quale forma e istruisce i suoi quadri, che aggiunge un’arma – la sua coscienza teorica e la dottrina rivoluzionaria – a quelle con le quali essa si appresta ad affrontare i suoi nemici o le sue battaglie. Senza quest’arma il partito non esiste, e senza partito nessuna vittoria è possibile.”&lt;br /&gt;(a cura di Sarah Latorre, segr.prov.PdCI – Taranto)&lt;br /&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3034857710694122753?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3034857710694122753/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/report-dellincontro-tenutosi-taranto-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3034857710694122753'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3034857710694122753'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/report-dellincontro-tenutosi-taranto-in.html' title='Report dell’incontro tenutosi a Taranto in occasione del 90° della fondazione del PCI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2055249311380061268</id><published>2011-01-18T12:26:00.001-08:00</published><updated>2011-01-18T12:29:28.427-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Le iniziative per il 90° del PCI</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://3.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TTX3sLAPl0I/AAAAAAAAAFw/g4dsBODHgp0/s1600/marx21-21gennaio_ta.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 224px; height: 320px;" src="http://3.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TTX3sLAPl0I/AAAAAAAAAFw/g4dsBODHgp0/s320/marx21-21gennaio_ta.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5563625252926232386" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Associazione politico-culturale MARX XXI&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;A 90 anni dalla fondazione del Partito comunista d'Italia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Le lezioni della storia&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;per la futura umanità di liberi ed eguali&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Sabato 22 gennaio – ore 9.30 - 21.00&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Bari, via Borrelli 30 (di fronte al Piccolo teatro, a pochi passi dal parcheggio della ex Rossani)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Convegno&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;I - ore 9.30-11.00&lt;br /&gt;Andrea Catone, direttore de l’ernesto&lt;br /&gt;Introduzione ai lavori&lt;br /&gt;Ruggero Giacomini, storico, Ancona&lt;br /&gt;La formazione del partito comunista&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;II – ore 11.30-13.30&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla, storico, Taranto&lt;br /&gt;Il Partito comunista nella Resistenza&lt;br /&gt;Marco Albeltaro, Università di Torino&lt;br /&gt;Il PCI dal dopoguerra agli anni ‘50&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;III – ore 15.00-16.30&lt;br /&gt;Alexander Hoebel, storico, Napoli&lt;br /&gt;Longo e il Pci negli anni ‘60&lt;br /&gt;Onofrio Pappagallo, storico, Bari&lt;br /&gt;Il PCI e il movimento antimperialista&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;IV – ore 17.00-18.30&lt;br /&gt;Luciano Canfora, Università di Bari&lt;br /&gt;Le lettere di Ruggero Grieco&lt;br /&gt;Gaetano Bucci, Università di Lecce&lt;br /&gt;Il PCI e la questione dello Stato&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;ore 19.00 - tavola rotonda su&lt;br /&gt;L’eredità comunista e le nuove generazioni&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;info e iscrizioni: 3889226560&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2055249311380061268?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2055249311380061268/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/le-iniziative-per-il-90-del-pci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2055249311380061268'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2055249311380061268'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/le-iniziative-per-il-90-del-pci.html' title='Le iniziative per il 90° del PCI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://3.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TTX3sLAPl0I/AAAAAAAAAFw/g4dsBODHgp0/s72-c/marx21-21gennaio_ta.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5809838730338283350</id><published>2011-01-14T11:15:00.000-08:00</published><updated>2011-01-14T11:20:30.933-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Firma l'appello a sostegno della FIOM</title><content type='html'>solidale con la FIOM e con tutti i lavoratori ricattati. La battaglia della FIOM è la battaglia di tutto il mondo del lavoro italiano che non si piega al fascismo aziendale e al servilismo mediatico filopadronale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'appello di Camilleri, Flores d'Arcais e Hack &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Centomila firme, per un sito come il nostro, sono un OBIETTIVO “IMPOSSIBILE”, anche se avessimo il sostegno di link importanti. Ne abbiamo raccolte in passato fino a ventimila (19916) per l'appello in solidarietà con Marco Travaglio, accusato da Fabrizio Cicchitto in Parlamento di "terrorismo mediatico", in un clima di mobilitazione delle più importanti testate contro la legge-bavaglio, mentre in piazza su questo tema si era speso anche Roberto Saviano.&lt;br /&gt;Eppure riteniamo necessario provare a realizzare questo OBIETTIVO “IMPOSSIBILE” perché siamo convinti che sulla “abrogazione” della Fiom che Marchionne sta cercando di imporre, si giochi una partita cruciale per la difesa dei più elementari e intrattabili diritti e libertà costituzionali. Per questo vi chiediamo di non limitarvi a firmare l’appello, ma di mobilitarvi per farlo firmare a tutti i vostri amici, per inserirlo nei vostri blog, per farlo girare in modo “virale”, come si usa dire, su quanti più siti siete in grado di raggiungere, partecipando a discussioni, forum e altre forme di intervento.&lt;br /&gt;Proviamo a realizzare questo “IMPOSSIBILE” entro il 28 gennaio, giorno dello sciopero nazionale dei metalmeccanici, a dimostrazione che la parte più coerentemente democratica della società italiana ha capito che la lotta della Fiom è una lotta che ci riguarda tutti.&lt;br /&gt;(pfd’a)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'APPELLO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"Il diktat di Marchionne, che Cisl e Uil hanno firmato, contiene una clausola inaudita, che nemmeno negli anni dei reparti-confino di Valletta era stata mai immaginata: la cancellazione dei sindacati che non firmano l’accordo, l’impossibilità che abbiano una rappresentanza aziendale, la loro abrogazione di fatto. Questo incredibile annientamento di un diritto costituzionale inalienabile non sta provocando l’insurrezione morale che dovrebbe essere ovvia tra tutti i cittadini che si dicono democratici. Eppure si tratta dell’equivalente funzionale, seppure in forma post-moderna e soft (soft?), dello squadrismo contro le sedi sindacali, con cui il fascismo distrusse il diritto dei lavoratori a organizzarsi liberamente.&lt;br /&gt;Per questo ci sembra che la richiesta di sciopero generale, avanzata dalla Fiom, sia sacrosanta e vada appoggiata in ogni modo. L’inaudito attacco della Fiat ai diritti dei lavoratori è un attacco ai diritti di tutti i cittadini, poiché mette a repentaglio il valore fondamentale delle libertà democratiche. Ecco perché riteniamo urgente che la società civile manifesti la sua più concreta e attiva solidarietà alla Fiom e ai lavoratori metalmeccanici: ne va delle libertà di tutti". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Andrea Camilleri, Paolo Flores d’Arcais, Margherita Hack&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Primi firmatari: don Andrea Gallo, Antonio Tabucchi, Dario Fo, Gino Strada, Franca Rame, Luciano Gallino, Giorgio Parisi, Fiorella Mannoia, Ascanio Celestini, Moni Ovadia, Lorenza Carlassarre, Sergio Staino, Gianni Vattimo, Furio Colombo, Marco Revelli, Piergiorgio Odifreddi, Massimo Carlotto, Valerio Magrelli, Enzo Mazzi, Valeria Parrella, Sandrone Dazieri, Angelo d'Orsi, Lidia Ravera, Domenico Gallo, Marcello Cini, Alberto Asor Rosa, don Paolo Farinella.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul sito di &lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/ultimeorco.htm"&gt;Lavoro Politico&lt;/a&gt; FIRMA L'APPELLO | CONDIVIDI SU FACEBOOK&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5809838730338283350?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5809838730338283350/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/firma-lappello-sostegno-della-fiom.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5809838730338283350'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5809838730338283350'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/firma-lappello-sostegno-della-fiom.html' title='Firma l&apos;appello a sostegno della FIOM'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3910908751155229821</id><published>2011-01-11T09:10:00.000-08:00</published><updated>2011-01-11T09:12:16.742-08:00</updated><title type='text'>report iniziativa su Pietro Secchia -- Fermo</title><content type='html'>Relazione sull’iniziativa&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/relazionesecchia.htm"&gt;“Pietro Secchia. Attualità di una proposta di lotta per la democrazia progressiva”&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fermo – 7/12/2010&lt;br /&gt;Associazione politico-culturale Marx XXI°&lt;br /&gt;(Giorgio Raccichini)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3910908751155229821?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3910908751155229821/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/report-iniziativa-su-pietro-secchia.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3910908751155229821'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3910908751155229821'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/report-iniziativa-su-pietro-secchia.html' title='report iniziativa su Pietro Secchia -- Fermo'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3674933301029942976</id><published>2011-01-05T10:50:00.000-08:00</published><updated>2011-01-05T10:53:03.399-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Buon 2011 rivoluzionario</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://2.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TSS97u2tcRI/AAAAAAAAAFo/Pkn_KmPkt4o/s1600/de_magistris_bozzetto.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 265px; height: 190px;" src="http://2.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TSS97u2tcRI/AAAAAAAAAFo/Pkn_KmPkt4o/s320/de_magistris_bozzetto.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5558776673969467666" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;dal blog di Luigi De Magistris riprendo e rilancio:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 2010 si è chiuso con le forze dominanti che attraverso il controllo del capitale &lt;br /&gt;hanno mortificato il lavoro: è il caso dell’imposizione dei desiderata della Fiat &lt;br /&gt;ai lavoratori, con l’avallo di Governo e Confindustria, di sindacati deboli o &lt;br /&gt;compiacenti (ad eccezione della FIOM) e con il capo chino anche di pezzi del centro-sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Poco prima il prodotto umano e istituzionale di un potere autoritario e svilito, &lt;br /&gt;espressione della peggiore sub-cultura berlusconiana, ossia il ministro Gelmini ha &lt;br /&gt;imposto – contro la volontà di studenti e docenti – la controriforma &lt;br /&gt;dell’università.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente della Repubblica, come sempre, ha subito firmato. I tagli alla spesa &lt;br /&gt;pubblica democratica – non a quella che rimpingua le cricche e le mafie che è &lt;br /&gt;mantenuta e consolidata – e alle politiche sociali sta rafforzando le &lt;br /&gt;disuguaglianze, mortificando cultura, ricerca, innovazione, sviluppo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ceto medio, la spina dorsale del Paese, fatica ad arrivare alla fine del mese: i &lt;br /&gt;nuovi poveri, con la mortificazione di centinaia di migliaia di famiglie.&lt;br /&gt;I giovani non hanno più certezza del loro futuro lavorativo, ambizioni umiliate, &lt;br /&gt;sogni spezzati, progetti svaniti, governi che non sono in grado di garantire &lt;br /&gt;aspirazioni, valorizzare professionalità, considerare competenze.&lt;br /&gt;Il precariato è, ormai, il modello preferito dal regime per regolamentare la forza &lt;br /&gt;lavoro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I servitori dello stato sono sempre più umiliati dal mobbing delle cricche e dalla &lt;br /&gt;deviazioni che operano all’interno delle istituzioni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli imprenditori capaci e onesti che contribuiscono alla ricchezza economica sono &lt;br /&gt;umiliati da oligopoli dominanti, dai prenditori di soldi pubblici e da coloro che &lt;br /&gt;vanno a braccetto con la politica e la criminalità organizzata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le mafie imprenditrici controllano il 25% del PIL. A fronte di un disegno &lt;br /&gt;autoritario che verticalizza il potere, mortifica gli organi di garanzia, massacra &lt;br /&gt;lo stato sociale, privatizza tutto, restringe gli spazi di dissenso, mortifica il &lt;br /&gt;pensiero libero, le forze politiche di opposizione non sono ancora all’altezza &lt;br /&gt;della sfida.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E allora dobbiamo lavorare per un 2011 di rottura del sistema e di costruzione di &lt;br /&gt;un’altra Italia. Dobbiamo unire la parte migliore esistente tra le forze del &lt;br /&gt;centro-sinistra e metterla in connessione con il popolo in movimento, con la gente &lt;br /&gt;stanca ma fiera, con quelli dalla schiena dritta, dagli occhi puliti, con il cuore &lt;br /&gt;caldo, con le menti libere e aperte, con chi vuole un costruttivo conflitto &lt;br /&gt;sociale, con chi lotta per i diritti, con chi pensa prima ai lavoratori e, poi, al &lt;br /&gt;profitto, con chi tutela i più deboli prima di pensare al denaro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;C’è una grande sete di giustizia, di solidarietà, di uguaglianza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Raccogliamola e organizziamo il dissenso, costruiamo l’alternativa con contenuti &lt;br /&gt;chiari e forti che possano camminare con le gambe di persone credibili che hanno &lt;br /&gt;dimostrato da che parte stare. E allora per un 2011 rivoluzionario, per la &lt;br /&gt;rivoluzione dei cuori, per spezzare le catene dei poteri dominanti e agire per la &lt;br /&gt;costruzione della democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Buon anno amiche e amici, buon anno compagne e compagni, buon anno a chi vuole &lt;br /&gt;camminare con noi, con fierezza e lealtà, con forza e dolcezza, con l’amore per il &lt;br /&gt;prossimo. Buon Anno!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Luigi&lt;br /&gt;www.demagistris.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3674933301029942976?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3674933301029942976/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/buon-2011-rivoluzionario.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3674933301029942976'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3674933301029942976'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2011/01/buon-2011-rivoluzionario.html' title='Buon 2011 rivoluzionario'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://2.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TSS97u2tcRI/AAAAAAAAAFo/Pkn_KmPkt4o/s72-c/de_magistris_bozzetto.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6196090722609320055</id><published>2010-12-25T10:03:00.000-08:00</published><updated>2010-12-25T10:04:28.155-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>L'avvenire non viene da solo</title><content type='html'>L'AVVENIRE NON VIENE DA SOLO&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;L'avvenire non viene da solo.&lt;br /&gt;Agguantalo per le ali, o giovane.&lt;br /&gt;Agguantalo per la coda, o pioniere!&lt;br /&gt;La Comune non è una principessa di fiaba&lt;br /&gt;che si debba sognare di notte.&lt;br /&gt;Calcola, rifletti, mira.&lt;br /&gt;Il Comunismo non è soltanto &lt;br /&gt;nel sudore delle fabbriche e dei campi.&lt;br /&gt;E' anche in casa davanti al tavolino,&lt;br /&gt;nelle relazioni, nella famiglia,&lt;br /&gt;nella vita monotona di tutti i giorni.&lt;br /&gt;Mitragliatrici che cantano al fronte:&lt;br /&gt;non solo in questo consiste la guerra!&lt;br /&gt;Come una pelliccia anche il tempo futuro&lt;br /&gt;è divorato dalla tarma della vita meschina.&lt;br /&gt;Scuotete l'abito dei giorni stantii,&lt;br /&gt;voi giovani!&lt;br /&gt;(Vladimir Majakovski)&lt;br /&gt; &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;01.01.2011 .../... 31.12.2011&lt;br /&gt;per un altro anno di studio,&lt;br /&gt;per un altro anno di lotta,&lt;br /&gt;per un altro anno d'impegno.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;da me a voi tutti&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6196090722609320055?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6196090722609320055/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/lavvenire-non-viene-da-solo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6196090722609320055'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6196090722609320055'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/lavvenire-non-viene-da-solo.html' title='L&apos;avvenire non viene da solo'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-524061250362748246</id><published>2010-12-15T09:02:00.000-08:00</published><updated>2010-12-15T09:05:53.588-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>La vittoria di Pirro del novello Caligola</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TQj1RmbLuLI/AAAAAAAAAFY/kEQFZD3Mfqg/s1600/pirro.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 155px; height: 320px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TQj1RmbLuLI/AAAAAAAAAFY/kEQFZD3Mfqg/s320/pirro.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5550956223455279282" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;La vittoria ottenuta  dal governo Berlusconi è una vittoria di Pirro. &lt;br /&gt;Il becchino di Berlusconi e del berlusconismo è già in piazza, ed è quel grandioso movimento di giovani che non si vogliono far scippare la vita dai corrotti che ci governano. &lt;br /&gt;Un movimento che trae dai mercanteggiamenti un motivo in più per opporsi a questo governo. &lt;br /&gt;Le manovre di palazzo di Fini si sono rivelate del tutto inefficaci. &lt;br /&gt;Adesso Berlusconi con quei numeri non può governare ed in più quei numeri sono unicamente il frutto della corruzione di una casta di cui si vergogna anche chi l'ha votata. &lt;br /&gt;Il governo ha quindi i giorni contati e noi continuiamo a chiedere le elezioni anticipate lavorando alla crescita del movimento di lotta.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Paolo Ferrero&lt;/span&gt;, &lt;span style="font-style:italic;"&gt;segretario del Prc&lt;/span&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-524061250362748246?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/524061250362748246/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/la-vittoria-di-pirro-del-novello.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/524061250362748246'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/524061250362748246'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/la-vittoria-di-pirro-del-novello.html' title='La vittoria di Pirro del novello Caligola'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TQj1RmbLuLI/AAAAAAAAAFY/kEQFZD3Mfqg/s72-c/pirro.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7914021244242121520</id><published>2010-12-05T09:27:00.000-08:00</published><updated>2010-12-05T09:30:47.595-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'></title><content type='html'>Martedì 7 dicembre, ore 21&lt;br /&gt;Caffé Letterario - Fermo&lt;br /&gt;(Piazza del Popolo, sotto l’orologio)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;Pietro Secchia&lt;br /&gt;attualità di una proposta di lotta per la democrazia progressiva&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interverranno:&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;prof. Ferdinando Dubla&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;storico del movimento operaio&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;prof. Ruggero Giacomini&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;storico del movimento operaio&lt;br /&gt;Ass. Politico-Culturale Marx XXI&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.marx21.it"&gt;www.marx21.it&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;Noi sappiamo che sino a quando la Costituzione repubblicana&lt;br /&gt;non sarà applicata in tutte le sue parti non potremo considerare&lt;br /&gt;realizzato il programma della Resistenza.&lt;br /&gt;Per questo possiamo ben affermare che la Resistenza continua!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;P. Secchia&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In collaborazione con la Federazione Provinciale di Fermo del Partito dei Comunisti Italiani&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.comunisti-fermano.it"&gt;www.comunisti-fermano.it&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7914021244242121520?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7914021244242121520/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/martedi-7-dicembre-ore-21-caffe.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7914021244242121520'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7914021244242121520'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/martedi-7-dicembre-ore-21-caffe.html' title=''/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2937347309536684294</id><published>2010-12-02T07:19:00.000-08:00</published><updated>2010-12-02T07:26:39.560-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='film'/><title type='text'>«La svolta» del silenzio interrotto: «Donne contro l'Ilva» di Taranto</title><content type='html'>Un articolo da &lt;i&gt;Il Manifesto&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;b&gt;«La svolta» del silenzio interrotto: «Donne contro l'Ilva» di Taranto&lt;/b&gt;&lt;br /&gt;Il film documentario di Valentina D'Amico tratto dal libro di Francesca Caliolo racconta la rabbia di chi impotente ha assistito agli "omicidi"&lt;br /&gt;di Michele Fumagallo&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Bisognerebbe far fare un corso di cinema (o altra arte) indipendente al ministro Bondi e alla misera classe dirigente che ci ritroviamo. Così forse imparerebbero cosa è la libertà, cos'è la produzione vera, fatta di passione e impegno, oltre che  sudore. Imparerebbero forse qual è la strada vera del nuovo sviluppo delle arti. In questo caso parliamo del film documentario di Valentina D’Amico, “La svolta. Donne contro l’Ilva”, già presentato allo scorso festival di Venezia e adesso in giro per altri festival e m,manifestazioni di aiuto e supporto alle vere protagoniste del film, le donne che hanno visto morire i loro uomini e ammalarsi di inquinamento un’infinità di persone in una delle città più importanti d’Italia, Taranto, sede dell’Ilva, lo stabilimento di acciaieria più grande del nostro paese. La svolta sta per silenzio interrotto, la rabbia che prende il mondo subalterno quando si calpestano i diritti fondamentali come quello alla vita e alla salute. Ed è soprattutto la rabbia indomabile delle donne che viene fuori da questo documentario. Con sicurezza e ragionamenti che sono un implacabile atto d’ accusa contro i padroni dell’ acciaio. Contro “ omicidi”  derubricati a fisiologia della fabbrica e del lavoro, come racconta  padron  Riva  con una sfrontatezza  oppure semplicemente insensibilità di chi ha svenduto  la propria umanità al denaro, alle cose. Un film, ritmato dalla colonna sonora degli Yo  Yo  Mundi, che denuncia sicuramente ma soprattutto commuove. E, sempre frutto dell’indipendenza  di questo lavoro, sostenuto soltanto  ormai  gli appuntamenti8 che discutono attorno al film di questa vicenda che, nonostante l’ importanza della fabbrica, fatica molto a uscire dai confini regionali, anzi spesso locali. Tratto dal libro &lt;&lt;&gt;&gt; di Francesca Caliolo, il film sarà giovedì 26 novembre a Leverano (Lecce), dove le associazioni Mujmunè e Atlantide hanno organizzato la serata (ore 21). Ma sentiamo Valentina D’amico: "l’ilva ha il primato delle morti sul lavoro in Italia, e non solo. Negli ultimi 15 anni sono morti 43 operai, tre all’anno. Il problema è che sono morti lente, difficili quindi da far uscire dall’anonimato, a differenza di quanto è’ accaduto, ad esempio, per i 7 morti della Tyssen Krupp. Tieni presente, poi, che per la prevenzione si fa poco o nulla, ed è facile comprare il silenzio degli operai."  A Taranto l’Ilva ha giocato con la vita e la morte delle persone. Con la vita perché, già da quando fu annunciato l’ investimento e poi quando fu messa la prima pietra dell’acciaieria (1961), ci fu un entusiasmo non da poco: per l’emigrazione che poteva essere bloccata, oltre che per la speranza in una certa autonomia. Con la morte perché la città ha cominciato a veder moltiplicati i suoi morti sul lavoro, oltre a subire un inquinamento pazzesco, causa di nuove molteplici malattie, tra cui l’autismo, e le malattie mentali, in uno stabilimento che usava la palazzina Laf come un  vero e proprio leger  per operai ribelli (sono le scene più terribili del documentario).Il film inizia con documentari d’epoca che magnificano le sorti della nascita dell’Italsider (si chiamava così allora) che avrebbe portato progresso e sostituito il passato povero e agricolo della città. Ma subito entriamo nel merito, e parlano le donne. Vita, Anna, Caterina,Francesca e tutte le altre. Francesca Caliolo, moglie di Antonio Mingolla, morto all’Ilva, la racconta così : &lt;&lt;&gt;&gt;. Invece la città del mare e delle vestigia della Magna Grecia non offre più sogni di questo tipo.&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: right;"&gt;Da Il Manifesto del 25/11/2010&lt;/div&gt;&lt;/l’ilva&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2937347309536684294?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2937347309536684294/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/la-svolta-del-silenzio-interrotto-donne.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2937347309536684294'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2937347309536684294'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/12/la-svolta-del-silenzio-interrotto-donne.html' title='«La svolta» del silenzio interrotto: «Donne contro l&apos;Ilva» di Taranto'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-189059346515619293</id><published>2010-11-27T08:47:00.000-08:00</published><updated>2010-11-27T08:54:02.523-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>l'intervento in video di Diliberto al 1° Congresso della Fds</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.youtube.com/user/FedericaPezzoli#p/u/3/c9PYUFRL91U"&gt;http://www.youtube.com/user/FedericaPezzoli#p/u/4/gPvwxjd5fCI&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.youtube.com/user/FedericaPezzoli#p/u/3/c9PYUFRL91U"&gt;http://www.youtube.com/user/FedericaPezzoli#p/u/3/c9PYUFRL91U&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-189059346515619293?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/189059346515619293/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/lintervento-in-video-di-diliberto-al-1.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/189059346515619293'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/189059346515619293'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/lintervento-in-video-di-diliberto-al-1.html' title='l&apos;intervento in video di Diliberto al 1° Congresso della Fds'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4199641531621902208</id><published>2010-11-13T10:14:00.000-08:00</published><updated>2010-11-13T10:20:17.403-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>nuovi editoriali su Lavoro Politico</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/giannini_quadrimassa.htm"&gt;Le debolezze della sinistra e l'esigenza di ricostruire un partito comunista di quadri e di massa&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Fosco Giannini&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.lavoropolitico.it/dubla_secchia1.htm"&gt;Per un partito di quadri e di massa (1.)&lt;br /&gt;Secchia e il PCI come strumento pedagogico per l'egemonia &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;per saperne di più:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http:///it.wikipedia.org/wiki/Partito_Comunista_Italiano"&gt;Partito Comunista Italiano&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pietro_Secchia"&gt;Pietro Secchia&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4199641531621902208?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lavoropolitico.it' title='nuovi editoriali su Lavoro Politico'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4199641531621902208/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/nuovi-editoriali-su-lavoro-politico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4199641531621902208'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4199641531621902208'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/nuovi-editoriali-su-lavoro-politico.html' title='nuovi editoriali su Lavoro Politico'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3418161361300133377</id><published>2010-11-10T22:46:00.000-08:00</published><updated>2010-11-10T22:47:27.581-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Anche a Taranto il Congresso fondativo della Federazione della Sinistra</title><content type='html'> &lt;br /&gt;Il primo Congresso Territoriale della Federazione della Sinistra  si svolgerà sabato 13 novembre 2010.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Federazione della Sinistra nasce per iniziativa di quattro Soggetti promotori (PRC, PdCI, Socialismo 2000 e Lavoro e Solidarietà), ma è aperta alla adesione e partecipazione di Movimenti ed Associazioni, donne e uomini che, pur non aderendo a nessuno dei promotori, condividono obiettivi politici e finalità di questo nuovo Soggetto unitario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Federazione della Sinistra nasce ricercando le ragioni dell'unità sui contenuti, nel rispetto delle diverse identità: la Sinistra che continuava a dividersi, torna a riunirsi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche a Taranto sarà un Congresso fondativo, "numero zero" della nostra storia, indispensabile per dare alla Federazione della Sinistra la piattaforma politica e programmatica, e la struttura organizzativa per svolgere il compito che ci siamo prefissi: innanzitutto rappresentare nella politica italiana i lavoratori, quegli stessi lavoratori che hanno invaso Roma lo scorso 16 Ottobre, che lottano per salvare il loro posto di lavoro, le loro Università, la Conoscenza e la Ricerca quali Beni Comuni. Quei lavoratori ai quali pensavano i nostri Costituenti scrivendo le parole fondamentali della nostra Democrazia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Congresso si svolgerà sabato 13 novembre 2010 con inizio alle ore 08.30 presso la Provincia di Taranto (via Anfiteatro, 4) 4° piano ex sala giunta.&lt;br /&gt;Terminerà entro le ore 14,00 con l’elezione del primo Coordinamento cittadino della FdS di Taranto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3418161361300133377?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3418161361300133377/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/anche-taranto-il-congresso-fondativo.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3418161361300133377'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3418161361300133377'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/anche-taranto-il-congresso-fondativo.html' title='Anche a Taranto il Congresso fondativo della Federazione della Sinistra'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-9140323770237335434</id><published>2010-11-07T09:55:00.000-08:00</published><updated>2010-11-07T09:57:50.406-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>7 novembre</title><content type='html'>Per noi comunisti questa non è una data qualsiasi..........&lt;br /&gt;Vi propongo una semplice, chiara, breve ed efficace riflessione del compagno Rozza di Napoli&lt;br /&gt;fe.d.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Viva la rivoluzione d'Ottobre&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;di Francesco Rozza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;su altre testate del 07/11/2010&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il 7 novembre di 93 anni fa il popolo russo guidato dal partito comunista con alla testa il grande Lenin apriva un'esaltante prospettiva: la costruzione di un nuovo tipo di stato e di una nuova organizzazione sociale. L'obbiettivo era quello di rovesciare il regime capitalistico, liberare le forze proletarie e popolari e incamminarsi lungo la strada del socialismo seguendo la teoria rivoluzionaria elaborata da Marx ed Engels. Si cercava così di superare le contraddizioni (sfruttati e sfruttatori, uomini e donne, città e campagna, natura e progresso, ecc...) che bloccavano il cammino della civiltà e mettevano in forse l'avvenire umano. Quel grande assalto al cielo del 1917 ha rappresentato un vero e proprio salto qualitativo nella storia dell'umanità in quanto non solo ha indicato al proletariato mondiale il percorso per liberarsi dalle catene del capitalismo, ma ha dato un fenomenale impulso alle lotte di liberazione nazionale che nel secolo scorso hanno mobilitato centinaia e centinaia di milioni di persone contro l'oppressione colonialista e imperialista. &lt;br /&gt;Nessun secolo più del Novecento ha vissuto fasi storiche tanto esaltanti dal punto di vista delle masse operaie e popolari: innanzitutto la Rivoluzione bolscevica, in seguito, dopo la II Guerra mondiale, le democrazie popolari europee; in Asia la Rivoluzione cinese, quella coreana e quella vietnamita; in America la Rivoluzione cubana. &lt;br /&gt;Circa un terzo della popolazione mondiale aveva scelto la strada del socialismo. &lt;br /&gt;Purtroppo, però, in Europa il socialismo ha subito negli ultimi decenni una dura sconfitta. Negli ex paesi dell'URSS, nella Germania orientale,in Polonia, in Ungheria, in Romania, in Cecoslovacchia, in Bulgaria, in Albania e poi in Jugoslavia il socialismo ha perso la guerra contro il capitalismo. &lt;br /&gt;Gli USA, insieme agli alleati occidentali, hanno rovesciato il socialismo in Europa ricorrendo a tutti i mezzi possibili. &lt;br /&gt;Da marxisti sappiamo che la storia non procede in maniera rettilinea se non in alcune fasi. Spesso, infatti,si registrano delle battute d'arresto, a volte addirittura degli indietreggiamenti.&lt;br /&gt;Ma, in ultima analisi, il cammino delle sterminate masse di donne e di uomini di tutti i paesi della terra verso l'emancipazione è inarrestabile.&lt;br /&gt;Il cammino verso il socialismo è inarrestabile. &lt;br /&gt;Il capitalismo e l'imperialismo non hanno vinto né in maniera definitiva, né dappertutto. &lt;br /&gt;Ci sono importantissimi stati nel mondo attuale governati dai comunisti - in primo luogo la Cina - che non solo hanno respinto e continuano a respingere l'offensiva sempre furibonda condotta soprattutto dagli Stati Uniti, ma stanno dimostrando la superiorità dell'organizzazione e del modo di produzione socialista.&lt;br /&gt;E c'è un continente intero, l'America latina, impegnato in una rivoluzione antimperialista che si profila vittoriosa.&lt;br /&gt;In Europa la situazione politica non è entusiasmante; però non dobbiamo sottovalutare che ci sono importanti partiti comunisti che influenzano notevolmente la lotta di classe nei rispettivi paesi e non solo. Per fare l'esempio a noi più vicino, al di là del mare Ionio, c'è il Partito Comunista Greco che sta guidando l'impegnativa e determinata lotta del popolo ellenico che non vuole pagare il prezzo della crisi (bellissimo ed estremamente significativo a tal proposito è stato il gigantesco striscione del KKE -Partito Comunista Greco-, che avvolgeva tutto il Partenone e chiamava i popoli europei alla sollevazione contro il capitalismo).&lt;br /&gt;Al contrario qui da noi, in Italia, l'opzione comunista sembra abbia perso la grande forza attrattiva che l'aveva caratterizzata a partire dal secondo dopoguerra. &lt;br /&gt;Le due principali organizzazioni comuniste, infatti, il PRC e il PdCI stanno vivendo una profonda crisi.&lt;br /&gt;I marxisti sanno che il partito comunista è uno strumento necessario per vincere lo scontro di classe. Senza partito rivoluzionario non può esserci rivoluzione, diceva Lenin. &lt;br /&gt;E proprio pensando a Lenin e alla grande rivoluzione di ottobre, della quale oggi ricorre il 93° anniversario, dobbiamo , proprio in quanto comunisti, perseguire con maggiore determinazione ed apertura quello che per noi deve essere l'obbiettivo principale: la costruzione del partito cominciando ad unire tutti i comunisti disponibili.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-9140323770237335434?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/9140323770237335434/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/7-novembre.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/9140323770237335434'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/9140323770237335434'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/7-novembre.html' title='7 novembre'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7425455421210146423</id><published>2010-11-01T11:52:00.000-07:00</published><updated>2010-11-01T11:58:03.525-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Guida alla lettura di Gramsci</title><content type='html'>&lt;a href="http://www.anobii.com/books/Gramsci/9788840010458/01f43e9a7bc96aec6f/" title="More about Gramsci"&gt;&lt;img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&amp;item_id=01f43e9a7bc96aec6f&amp;time=1252085239" title="More about Gramsci" alt="More about Gramsci" style="padding: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/Antonio_Gramsci_1891-1937/9788838920622/01783e896cb9364757/" title="More about Antonio Gramsci (1891-1937)"&gt;&lt;img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&amp;item_id=01783e896cb9364757&amp;time=0" title="More about Antonio Gramsci (1891-1937)" alt="More about Antonio Gramsci (1891-1937)" style="padding: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.anobii.com/books/Con_Gramsci/9788835943372/017acffd2d58c886cd/" title="More about Con Gramsci"&gt;&lt;img src="http://image.anobii.com/anobi/image_book.php?type=4&amp;item_id=017acffd2d58c886cd&amp;time=0" title="More about Con Gramsci" alt="More about Con Gramsci" style="padding: 5px;" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7425455421210146423?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7425455421210146423/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/guida-alla-lettura-di-gramsci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7425455421210146423'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7425455421210146423'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/11/guida-alla-lettura-di-gramsci.html' title='Guida alla lettura di Gramsci'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3292677269105787037</id><published>2010-10-28T10:40:00.000-07:00</published><updated>2010-10-28T10:43:04.417-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='documentazione'/><title type='text'>l’ANM sulla vicenda Sarah Scazzi</title><content type='html'>Riproduco comunicato dell' Associazione Nazionale Magistrati - Sottosezione di Taranto sui riflessi mediatici dell' omicidio di Sarah Scazzi.&lt;br /&gt;L'associazione "Libera" condivide pienamente il comunicato e ritiene doveroso portarlo a conoscenza dei suoi soci.&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;La sottosezione di Taranto dell’Associazione Nazionale Magistrati, in relazione ai recenti avvenimenti relativi alla diffusione mediatica degli esiti delle indagini nel procedimento penale concernente l’omicidio in danno di Sarah Scazzi, intende affermare con la massima chiarezza i seguenti principi. &lt;br /&gt;L’esercizio del diritto di cronaca giudiziaria e della libertà di informazione costituisce momento essenziale ed imprescindibile della vita democratica.&lt;br /&gt;Tuttavia, esso deve svolgersi nell’assoluto rispetto della legge, della memoria delle vittime, della dignità degli imputati, della presunzione costituzionale di non colpevolezza e della riservatezza di tutti i soggetti coinvolti. &lt;br /&gt;Appare evidente agli occhi di tutti come ciò non stia accadendo nella vicenda in esame; in particolare, desta stupore e preoccupazione l’avvenuta pubblicazione, su numerosi quotidiani locali e nazionali, degli originali del decreto di fermo di un’indagata e della successiva ordinanza di custodia cautelare, ed ancor più sconcertante appare l’avvenuta messa in onda, in numerose trasmissioni televisive e vari telegiornali nazionali, addirittura dell’audio degli interrogatori degli indagati.     &lt;br /&gt;Va ricordato a questo proposito che tali atti, pur essendo stati doverosamente messi a disposizione delle parti dall’autorità giudiziaria (in base all’art. 116 del codice di procedura penale), in quanto non più coperti dal segreto investigativo, e pur potendo essere descritti indirettamente nel loro contenuto, non potevano essere pubblicati nella loro veste originale, né integralmente né parzialmente, a mezzo televisione, carta stampata o siti Internet, né tantomeno poteva essere data diffusione alle registrazioni audio degli interrogatori. &lt;br /&gt;È utile evidenziare che tutto ciò sta avvenendo in aperta violazione di norme già esistenti, essendo espressamente vietato dall’art. 114 del codice di procedura penale ed integrando specifica ipotesi di reato (art. 684 codice penale), oltre a costituire illecito disciplinare; ma, soprattutto, non appare in alcun modo funzionale ad un corretto esercizio del diritto di cronaca giudiziaria, nulla aggiungendo ad un esaustivo resoconto dello svolgimento delle indagini, sembrando invece voler soltanto solleticare un senso di morbosa curiosità nella pubblica opinione. &lt;br /&gt;L’ANM, nell’esprimere il proprio apprezzamento per l’equilibrio e la riservatezza dimostrati dai magistrati degli uffici giudiziari di Taranto, auspica che altrettanto facciano tutti gli altri soggetti partecipi del procedimento o chiamati a renderne notizia, ripristinando un clima di doverosa sobrietà, serietà e rispetto della legge, a garanzia degli importantissimi valori sopra enunciati.&lt;br /&gt;               &lt;br /&gt;                     Il Presidente       Il Segretario &lt;br /&gt;               Dr. Maurizio Carbone Dr. Pompeo Carriere &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Taranto, 26.10.2010&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3292677269105787037?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3292677269105787037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/lanm-sulla-vicenda-sarah-scazzi.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3292677269105787037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3292677269105787037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/lanm-sulla-vicenda-sarah-scazzi.html' title='l’ANM sulla vicenda Sarah Scazzi'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4391866523591069542</id><published>2010-10-26T02:34:00.000-07:00</published><updated>2010-10-26T02:37:02.820-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>LA TARANTATA</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TMag4Cir2RI/AAAAAAAAADI/qMYqcgp4a30/s1600/sabrinamisseri.jpg"&gt;&lt;img style="float:left; margin:0 10px 10px 0;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 250px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TMag4Cir2RI/AAAAAAAAADI/qMYqcgp4a30/s320/sabrinamisseri.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5532286076886702354" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La gogna mediatica per Sabrina da Avetrana&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il clamore mediatico che si è sviluppato intorno al caso di Sarah Scazzi ad Avetrana, si presta a più di qualche utile riflessione. Non è una semplice “arma di distrazione di massa” che i poteri forti utilizzano per distogliere da temi scomodi la popolazione e dettare quindi una diversa agenda di priorità rispetto alle reali emergenze del paese. C’è sicuramente questo aspetto, ma non è il solo e forse non è il prevalente. L’ossessione ripetuta nelle tante ricostruzioni televisive e articoli, saggi di esperti e non della stampa quotidiana e periodica, è invece, a mio avviso, un tentativo, non nuovo per i media tradizionali, di condizionare gli eventi stessi e dunque una prova che è possibile costruire quello che Gramsci chiamava senso comune (categoria più universale della generica pubblica opinione) interagendo in tempo reale, come solo la rete Internet può realizzare, con i fatti. &lt;br /&gt;Un vero e proprio passaggio, dunque, dal talk-show, programma di approfondimento e riflessione, al reality show, una fiction non più costruita con personaggi comunque consapevoli, ma presi dalla vita vera. &lt;br /&gt;E’ stata una progressione spettacolare: la confessione dello zio-orco costruiva un’immagine troppo stereotipata, in cui si sprofondava freudianamente nelle libidinose pulsioni dell’eros che si fa morte, fino al vilipendio del corpo di una innocente creatura appartenente alla propria famiglia. Un abisso che l’immaginario collettivo fa fatica finanche a scorgere, troppo grande per un’unica proiezione della propria coscienza e di torbidi istinti dell’inconscio. Allora, quando gli inquirenti hanno perseguito una pista parallela e convergente e ottenuto un’ennesima versione del delitto con chiamata in correità di Sabrina, cugina e amica della piccola Sarah, i mass-media hanno dato tutto quello che era in loro potere per costruire una gogna ben oltre l’ipotesi investigativa. Appesantendo la responsabilità di Sabrina, oltre la rinnovata spettacolarizzazione dell’evento che garantisce un altissimo “audience”, contribuiscono ad alleggerire il peso di quella pressione sulle coscienze di tutti noi. &lt;br /&gt;Noi naturalmente non sappiamo se Sabrina sia colpevole o innocente: lo decideranno gli inquirenti e successivamente il processo. Ma abbiamo assistito a una sua fustigazione precoce, in un paese, come il nostro, in cui per i potenti la presunzione d’ innocenza è sacra fino al terzo grado di giudizio! La figura di Sabrina Misseri si prestava ottimamente: una strega moderna nella terra delle tarantate invasate da furori sublimati da un misticismo che nasconde invece uno sfrenato spirito dionisiaco (La Repubblica ha scomodato nei suoi titoli di prima pagina la celebre opera di Ernesto De Martino “La terra del rimorso”), una strega capace di liberarci dall’oppressione di quelle pulsioni inconfessabili che piegano la razionalità alle più torbide passioni. &lt;br /&gt;Se ne sono sentite e se ne sentono di tutti i colori: dalla fisiognomica (le espressioni del volto, i pianti e i sorrisi) che molti criminologi e psichiatri hanno spacciato per studio moderno per la caratterizzazione psicologica e che invece risalgono alla pseudo-scienza razzista di Cesare Lombroso, fino alla trasformazione dell’unico, per ora, carnefice reo-confesso, in vittima di una sorta di matriarcato in salsa pugliese. Si dirà che c’è una bella differenza tra la caccia alle streghe del Medioevo e la moderna caccia al colpevole di un efferato delitto che la ricercata ma impossibile interattività del mezzo televisivo ha posto morbosamente sotto gli occhi di tutti. Ma attenzione, perché il metodo, pur nelle moderne modalità, rimane pur quello dello spostamento del capro espiatorio, da un fardello che chiama in causa peculiari tratti della nostra civiltà ad un restringimento verso una diatriba solo interpersonale, in cui le responsabilità collettive si diluiscono ed evaporano. &lt;br /&gt;Se proprio dal nostro territorio vogliamo rendere gli onori a quella dolce vita spezzata, a quell’incantevole sorriso che ritroviamo ogni giorno tra gli adolescenti che frequentano le nostre scuole, che attraversano le nostre contrade, non è di un capro espiatorio che ci liberi dalle nostre responsabilità che abbiamo bisogno, ma di un intervento attivo, educativo e intenzionalmente pedagogico, che sappia ascoltare le giovani generazioni, i loro bisogni e aspettative,  senza vergognarsi di mettere sotto accusa la falsità e l’ipocrisia di un solo retorico valore familistico, dando loro voce e coraggio nella denuncia di tanti piccoli e grandi soprusi che si consumano a loro danno, in una società che laicamente costruisca la liberazione di tutti dalle oppressioni materiali e della coscienza.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4391866523591069542?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4391866523591069542/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/la-tarantata.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4391866523591069542'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4391866523591069542'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/la-tarantata.html' title='LA TARANTATA'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/TMag4Cir2RI/AAAAAAAAADI/qMYqcgp4a30/s72-c/sabrinamisseri.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8017368655017541201</id><published>2010-10-12T07:38:00.000-07:00</published><updated>2010-10-12T07:40:38.855-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Dalla parte dei lavoratori, per una vita dignitosa</title><content type='html'>Tu da che parte stai?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;noi dalla parte &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;delle lavoratrici e dei lavoratori&lt;br /&gt;delle e dei migranti &lt;br /&gt;delle studentesse e degli studenti &lt;br /&gt;dei soggetti Lgbt &lt;br /&gt;delle e dei docenti precari&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Fiom ha  lanciato la prima mobilitazione d'autunno promuovendo una manifestazione nazionale per sabato 16 ottobre "per il lavoro, i diritti, la democrazia e la riconquista di un vero Contratto nazionale". La federmeccanica, l’unione degli industriali metalmeccanici, vuole smantellare il contratto collettivo nazionale al fine di mettere in competizione i lavoratori delle diverse aziende e ritornare alle gabbie salariali. Analogamente i ministri dell’istruzione dal 1990 in poi (Ruberti, Berlinguer, Moratti, Gelmini) hanno introdotto l’autonomia finanziaria e didattica degli atenei incentivando la competizione fra di essi. Bisogna resistere a queste linee politiche che sostengono l’egoismo, l’individualismo e la competizione sfrenata. La manifestazione, organizzata dalla fiom, sarà "aperta alla partecipazione sociale e dell’opinione pubblica".&lt;br /&gt;Tale manifestazione deve inserirsi in un percorso di unione delle lotte settoriali e isolate che sono tante in tutto il paese. Per noi studenti universitari è necessario lottare affianco ai metalmeccanici, con i docenti precari e con tutti i lavoratori, confluendo in maniera unitaria il 16 ottobre a Roma. Abbiamo un unico avversario: questo sistema capitalista, che da una parte vuole privatizzare l’istruzione pubblica per far profitti e aumentare l’accumulazione di capitale, dall’altra vuole imporre ai lavoratori salari più bassi e condizioni di lavoro più frenetiche, sempre in nome di una maggiore profittabilità. La lotta di classe dei capitalisti è evidente. Purtroppo è la classe degli oppressi, dei lavoratori, dei precari che è debole e disgregata; tuttavia resiste caparbiamente come dimostrano le tante lotte locali. La manifestazione della fiom del 16 ottobre è una occasione per unirsi e costruire relazioni con i lavoratori, che bisognerà coltivare a livello locale mantenendo sempre una prospettiva di lotta nazionale e internazionale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;AteneInRivolta - Bari&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8017368655017541201?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8017368655017541201/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/dalla-parte-dei-lavoratori-per-una-vita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8017368655017541201'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8017368655017541201'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/dalla-parte-dei-lavoratori-per-una-vita.html' title='Dalla parte dei lavoratori, per una vita dignitosa'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2411570313873923240</id><published>2010-10-11T09:43:00.000-07:00</published><updated>2010-10-11T09:47:51.208-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>editoriali di ottobre di Lavoro Politico</title><content type='html'>due articoli_- per riflettere sulla estrema urgenza dell'unità dei comunisti di fronte alla crisi di sistema che attanaglia il nostro popolo:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chiudere l'era degli Orazi e Curiazi. Per l’unità dei comunisti. Per l’unità della sinistra&lt;br /&gt;Vladimiro Giacchè&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;e il ricordo di un maestro dell'antifascismo e della cultura marxista:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In memoria di Raffaele De Grada&lt;br /&gt;Sergio Ricaldone&lt;br /&gt; &lt;br /&gt;vai al sito di Lavoro Politico&lt;br /&gt;http://www.lavoropolitico.it&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2411570313873923240?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lavoropolitico.it' title='editoriali di ottobre di Lavoro Politico'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2411570313873923240/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/editoriali-di-ottobre-di-lavoro.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2411570313873923240'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2411570313873923240'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/10/editoriali-di-ottobre-di-lavoro.html' title='editoriali di ottobre di Lavoro Politico'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7691493905051777877</id><published>2010-09-06T00:49:00.000-07:00</published><updated>2010-09-06T00:51:09.772-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>IL CAOS NELLE SCUOLE: ECCO LA “RIFORMA” DELLA GELMINI, UNA MACELLERIA SOCIALE CHE DISTRUGGERA’ LA QUALITA’ DELL’ISTRUZIONE PUBBLICA!</title><content type='html'>Le scuole riaprono e la cosiddetta “riforma” della Gelmini appare in tutta la sua vera essenza: tagli indiscriminati e una macelleria sociale per il personale docente, gli ATA e i tecnici e amministrativi. La battaglia di queste categorie per il posto di lavoro è sacrosanta ma non è l'unico motivo delle mobilitazioni: è un modo per alzare la testa in un paese dove non si parla più di cose importanti. La propaganda sulla pelle delle istituzioni pubbliche è la sola arte di questo governo al tramonto e travolto dalle sue stesse contraddizioni interne, e la scuola è l’emblema significativo del fallimento di una politica che vuole escludere le classi popolari dalla cultura, dal sapere e dalla conoscenza. Togliere insegnanti, ridurre le cattedre, affollare all'inverosimile le classi, tagliare i fondi, esplicita un piano scientifico di rinsecchimento della scuola pubblica, fino a devitalizzarla, riducendone le funzioni vitali. Per questo governo il nemico è la scuola pubblica, il suo compito di fornire sapere e conoscenza per «non uno di meno». Il nemico è la scuola che costruisce uguaglianza e futuro. Il nemico è la fabbrica di cultura che ancora resiste, sopravvive nella riserva indiana della scuola, tiene vivo quello che è stato il suo ruolo negli ultimi 60 anni, fra mille contraddizioni: formare i cittadini della Repubblica. &lt;br /&gt;Basta venire qui a Taranto e rendersi conto in questi giorni delle difficoltà enormi in cui versa l’Ufficio scolastico provinciale: le nomine dei docenti con contratto a tempo determinato, docenti che formalmente prendono servizio dal 1 settembre e vanno ad occupare i posti vacanti senza dei quali la scuola non può iniziare, sono in un ritardo ormai inammissibile; le nomine a t.d. del personale ATA bloccate in attesa di decreto ministeriale: ma anche senza bidelli e personale tecnico-amministrativo le scuole non possono funzionare!! Il taglio di 8 miliardi in tre anni della famigerata legge 133/2008, sta producendo i suoi nefasti effetti: sono migliaia e migliaia in tutta Italia gli incarichi non rinnovati, ma la questione, contrariamente a quanto dichiara sorridente l’incompetente ministro che straparla di impossibilità di assunzioni e di “carità sociale”, non riguarda solo i professori; riguarda la complessiva qualità della scuola pubblica. Perché se le classi si formano stipando un numero oltre i 25 alunni nelle nostre fatiscenti strutture, se ne vanno a farsi benedire sia la sicurezza che l’insegnamento di qualità necessario a tutti i nostri figli per superare le difficoltà di apprendimento o per valorizzare pienamente le loro risorse intellettive. Quando si formano classi da trenta e passa alunni si obbliga l'insegnante a non ascoltare più il bisogno formativo, legato sempre al contesto sociale. E invece i nostri studenti vanno ascoltati perché ogni allievo è un mondo con una propria storia, famiglia e quartiere, quindi ha potenzialità e caratteristiche diverse da tutti gli altri. &lt;br /&gt;Siamo di fronte al licenziamento di migliaia di persone, a 10mila insegnanti dichiarati in soprannumero, a scuole elementari che non possono garantire più i tempi scuola richiesti dalle famiglie, a classi più affollate e insicure, all'impossibilità di assicurare risposte adeguate d'integrazione per gli alunni disabili. Mentre tutti i paesi evoluti investono in formazione, in Italia si approfitta della crisi per smantellare scuole, università e enti di ricerca. La Gelmini non è quella delle mille immaginette portate in processione nei cortei, né la giovane laureata costretta a riparare in Calabria per conseguire la sospirata abilitazione. È quella che si vanta di aver impostato una «riforma epocale» della scuola, rivendicando con una certa sfrontatezza la coerenza della sua azione attuale con quelle dei suoi predecessori.&lt;br /&gt;Per lei e questo governo va tutto bene. Le proteste dei precari sono solo politica, e per questo è ben decisa a non incontrarli. Gli investimenti ci sono, ed anzi aumentano, salvo specificare come e dove. Il tempo pieno non è diminuito, forse è aumentata la domanda, vedremo. E altre facezie. Il capo del governo fa scuola, naturalmente, nel creare una realtà virtuale perfetta. La realtà che le famiglie incontrano ogni giorno narra di un mondo diverso. I tagli non stanno incidendo solo a livello economico, stanno ferendo profondamente le vite degli altri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si moltiplicano le iniziative e le mobilitazioni, si ricorre anche a forme estreme di lotta come lo sciopero della fame, ma tutto ciò non può avvenire nell’indifferenza generale e nel sordido silenzio dei media asserviti ai voleri del capo del governo e della sua corte di distruttori delle prerogative costituzionali. La cosiddetta ‘riforma’, che per igiene linguistica va chiamata con il suo nome, ‘macelleria’,  è stata fatta dal ministero dell'Economia e non ha nessun senso pedagogico. Ecco perché chiediamo il ritiro dei tagli, le dimissioni del ministro dell'Istruzione ma anche dell'intero governo.&lt;br /&gt;I docenti e tutto il personale della scuola non vogliono l’elemosina, vogliono la scuola per cui abbiamo lottato negli anni ’60 e ‘70, non quella che è costretta a rinunciare a tutto, al tempo pieno, alle ore di insegnamento e anche alla carta igienica.&lt;br /&gt;I comunisti italiani sono al fianco dei lavoratori della scuola e si impegnano a diffondere le loro sacrosante rivendicazioni, in primis la restituzione degli 8 miliardi di tagli decisi con la legge 133. E l’assunzione dei precari già in graduatoria.&lt;br /&gt;I ragazzi e le famiglie devono dimostrare che non sono spettatori di una corrida, ministra contro precari, ma protagonisti: occorre stendere intorno alla scuola un cordone forte, ampio, unitario di solidarietà. E sollecitare l'impegno di forze politiche e sindacali per la crescita e lo sviluppo della scuola pubblica.&lt;br /&gt;Siamo per la costruzione di un fronte comune della società che non si arrende e non si arrenderà mai allo scempio della scuola della Repubblica.  La scuola sopravviverà alla Gelmini. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla, segreteria prov. PdCI – Federazione di Taranto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7691493905051777877?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7691493905051777877/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/09/il-caos-nelle-scuole-ecco-la-riforma.html#comment-form' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7691493905051777877'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7691493905051777877'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/09/il-caos-nelle-scuole-ecco-la-riforma.html' title='IL CAOS NELLE SCUOLE: ECCO LA “RIFORMA” DELLA GELMINI, UNA MACELLERIA SOCIALE CHE DISTRUGGERA’ LA QUALITA’ DELL’ISTRUZIONE PUBBLICA!'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-809423667476780679</id><published>2010-08-05T03:44:00.000-07:00</published><updated>2010-08-05T03:46:18.634-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Il mondo di Gramsci</title><content type='html'>A Roma il 27 e il 28 aprile del 2007, a Palazzo Baldassini, nella Sala Perin del Vaga, in Via delle Coppelle 35 si tenne il convegno internazionale di studi “Gramsci, le culture e il mondo” organizzato dalla Fondazione Istituto Gramsci in collaborazione con l’International Gramsci Society-Italia, diretto allora dal compianto Giorgio Baratta  e con il contributo della Regione Lazio e dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di Roma. Le principali relazioni a quel convegno hanno visto la luce della pubblicazione nel 2009 a cura di Giancarlo Schirru, docente di Glottologia e linguistica presso l’Università di Cassino. E’ stato un momento importante della riflessione intorno alla portata internazionale degli studi gramsciani e sull’attualità del suo pensiero che, nella sostanza e metodologicamente, viene ripreso per interpretare le contraddizioni del nostro tempo storico. Pur mancando il contributo dei latinoamericani, che più di tutti hanno rafforzato il respiro internazionalista (da intellettuale ‘cosmopolita’) della riflessione di Gramsci, il convegno e dunque questo libro, ha dimostrato la straordinaria influenza del filosofo marxista sardo di livello mondiale e in particolare:&lt;br /&gt;- Sui ‘Subaltern Studies’ , che ha in India in Ranajt Guha, il suo rappresentante più significativo;&lt;br /&gt;- Sui Cultural Studies, che ha in Inghilterra in Stuart Hall, il suo rappresentante più significativo;&lt;br /&gt;- Sui Post Colonial Studies, e dunque negli Stati Uniti con la figura del noto studioso Edward Said.&lt;br /&gt;Se si pensa che si deve all’oggi scomparso studioso statunitense John Cammet, l’inizio di una seria e rigorosa bibliografia gramsciana internazionale, vien da pensare come purtroppo sia proprio l’Italia il paese dove il lavoro su Gramsci presenta le maggiori difficoltà e addirittura ostracismo quando se ne rivendica l’impegno comunista militante. Segno di un clima culturale (e politico) regressivo o, peggio, del ripudio sostanziale della sua eredità. Ma Gramsci continuerà ad essere, siamo sicuri,  il compagno di strada affidabile e arguto di tutti i viandanti che vogliono trasformare radicalmente questo mondo ‘grande e terribile’. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gramsci, le culture e il mondo&lt;br /&gt;A cura di Giancarlo Schirru&lt;br /&gt;collana I libri di Viella, 102&lt;br /&gt;dicembre 2009, 15x21 cm, 280 p., bross.&lt;br /&gt;ISBN 978-88-8334-419-0    € 29,00 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quarta di copertina: &lt;br /&gt;La diffusione degli scritti di Antonio Gramsci ha raggiunto, negli ultimi tre decenni, una vasta dimensione internazionale. La sua figura rappresenta un caposaldo della cultura italiana che attira l’attenzione nel mondo.&lt;br /&gt;Il pensiero di Gramsci circola ampiamente in Europa, nelle Americhe, nel mondo islamico, in India e in Estremo Oriente. Per celebrare i settant’anni della sua morte si sono riuniti alcuni degli studiosi stranieri che più hanno contribuito allo sviluppo recente delle ricerche gramsciane, confrontandosi con alcuni specialisti italiani.&lt;br /&gt;In questo volume sono presentati i risultati di quell’incontro, in cui tra l’altro è ricostruita in modo serrato la parabola della rivoluzione neoconservatrice negli Stati Uniti, e viene tracciato un bilancio di alcuni recenti indirizzi di ricerca che, fin dalla loro fondazione, si sono richiamati all’eredità gramsciana: gli studi culturali britannnici, gli studi post-coloniali statunitensi e i Subaltern Studies indiani. &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Giancarlo Schirru insegna Linguistica generale e Glottologia all’Università di Cassino. È membro del comitato scientifico della Fondazione Istituto Gramsci.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Indice: &lt;br /&gt; &lt;br /&gt;Giuseppe Vacca, Prefazione (p. 9-15)&lt;br /&gt;Giorgio Baratta, Prefazione (p. 17-23)&lt;br /&gt;Stuart Hall in dialogo con Giorgio Baratta e Derek Boothman. Dal nazionale all’inter-nazionale-popolare (p. 25-28)&lt;br /&gt;L’uso di Gramsci nei Subaltern Studies indiani&lt;br /&gt;Ranajit Guha, Omaggio a un maestro (p. 31-40).&lt;br /&gt;Paolo Capuzzo, I subalterni da Gramsci a Guha (p. 41-51).&lt;br /&gt;Marcus E. Green, Subalternità, questione meridionale e funzione degli intellettuali (p. 53-70).&lt;br /&gt;Gramsci negli studi culturali britannici&lt;br /&gt;Anne Showstack Sassoon, Raymond Williams, Stuart Hall, Gramsci e noi (p. 73-87).&lt;br /&gt;Ursula Apitzsch, Antonio Gramsci e i problemi del multiculturalismo (p. 89-97).&lt;br /&gt;Elisabetta Gallo, Antonio Gramsci, Stuart Hall e Raymond Williams. Un contributo alla discussione (p. 99-102).&lt;br /&gt;La presenza di Gramsci negli studi culturali e postcoloniali americani&lt;br /&gt;Joseph A. Buttigieg, Leggere Gramsci dopo Edward W. Said (p. 105-121).&lt;br /&gt;Renate Holub, Dagli studi culturali allo studio delle culture americane: 1977-2007 (p. 123-147).&lt;br /&gt;Ronald A.T. Judy, Gramsci e il «concio» della società civile globale (p. 149-161).&lt;br /&gt;Benedetto Fontana, Egemonia e pluralismo. Usi e abusi di Gramsci negli Stati Uniti (p. 163-179).&lt;br /&gt;Giancarlo Schirru, La diffusione del pensiero di Gramsci nella linguistica americana (p. 181-188).&lt;br /&gt;Gramsci e Said nel mondo islamico e mediterraneo&lt;br /&gt;Abdesselam Cheddadi, Traduzione e cultura nel mondo arabo: una prospettiva storica (p. 191-208).&lt;br /&gt;Peter Mayo, Gramsci, la «quistione meridionale» e il Mediterraneo (p. 209-224).&lt;br /&gt;Derek Boothman, Islam e mondializzazione nei Quaderni del carcere (p. 225-245).&lt;br /&gt;Iain Chambers, La sfida postcoloniale (p. 247-251).&lt;br /&gt;Michele Brondino, «La quistione del linguaggio e delle lingue»: una chiave di lettura per il Mediterraneo (p. 253-264).&lt;br /&gt;Massimo Campanini, Gramsci e la crisi degli intellettuali arabi: verso un nuovo concetto di politico nell’Islam? (p. 265-270).&lt;br /&gt;Indice dei nomi (p. 271)&lt;br /&gt;Gli autori (p. 277) &lt;br /&gt;Il report del Convegno di Elisabetta Gallo&lt;br /&gt;http://www.gramscitalia.it/Gramsci,le%20culture%20e%20il%20mondo.htm &lt;br /&gt;Gramsci e le culture del mondo di Luca Cangemi&lt;br /&gt;http://www.circologramsciriposto.it/gramsci_e_le_culture_del_mondo.htm&lt;br /&gt;La celebre pagina dell’antropologo Alberto Cirese sul concetto di folklore in Gramsci&lt;br /&gt;http://www.isresardegna.it/documenti/16_186_20081015182034.pdf&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-809423667476780679?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/809423667476780679/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/08/il-mondo-di-gramsci.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/809423667476780679'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/809423667476780679'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/08/il-mondo-di-gramsci.html' title='Il mondo di Gramsci'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4215411274325671330</id><published>2010-07-14T10:47:00.000-07:00</published><updated>2010-07-14T10:48:19.233-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>LE CRICCHE DEI POTERI FORTI DI SOSTEGNO AL REGIME DEI PADRONI</title><content type='html'>Un sistema ignobile di corruttele e favoritismi illeciti che configurano una vera e propria P3, di sostegno al governo del secessionismo leghista e delle destre imprenditoriali, che ha il mandato di mantenere i privilegi di classe e colpire i diritti e le tutele del mondo del lavoro. Ma i padroni sono alla ricerca di un assetto simile ma senza più l'ingombrante figura del cavaliere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A questo proposito un post di Luigi De Magistris e di Oliviero Diliberto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.lavoropolitico.it/ultimeorco.htm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4215411274325671330?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4215411274325671330/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/07/le-cricche-dei-poteri-forti-di-sostegno.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4215411274325671330'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4215411274325671330'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/07/le-cricche-dei-poteri-forti-di-sostegno.html' title='LE CRICCHE DEI POTERI FORTI DI SOSTEGNO AL REGIME DEI PADRONI'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4021041000577505211</id><published>2010-07-06T02:50:00.000-07:00</published><updated>2010-07-06T02:52:50.057-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Report Assemblea pubblica a Taranto sulla conoscenza come bene comune</title><content type='html'>Report assemblea pubblica: &lt;br /&gt;In difesa della scuola e Università pubblica, contro le riforme del governo Berlusconi e per la conoscenza come bene comune, &lt;br /&gt;svoltasi lunedì 5 luglio  Taranto – p.zza della Vittoria – ore 19,30—22&lt;br /&gt;organizzata dalla Federazione della Sinistra [PRC-PdCI-Circolo operaio jonico]&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In piazza della Vittoria si è parlato di scuola, di sapere e conoscenza, di Università, un argomento che fuori dalle aule scolastiche  e degli addetti ai lavori, stenta ad imporsi come priorità dell’agenda politica e sociale del paese. Per questo la Federazione della Sinistra di terra jonica (che raggruppa qui a Taranto, Partito della Rifondazione Comunista, Partito dei Comunisti italiani e Circolo operaio jonico) ha deciso questa iniziativa, perché il grido disperato della scuola pubblica venga sentito da tutti e prima che sia irrimediabilmente tardi. &lt;br /&gt;Ha introdotto i lavori Tito Anzolin, segretario prov. di Rifondazione, il quale, dati alla mano e in qualità a sua volta di dirigente scolastico, ha denunciato che la politica dei tagli operati dal duo Gelmini-Tremonti, con l’approvazione della legge 133 del 2008, ha inginocchiato le scuole già alle prese con ristrezze e carenze strutturali. Il diritto allo studio, conquista costituzionale del nostro paese, rischia di essere vanificata a favore della privatizzazione dell’istruzione. &lt;br /&gt;La serie degli interventi previsti è stata aperta da Anna Santoro, segr.prov. della FLC-CGIL, la quale ha ricordato le parole di Pietro Calamandrei del 1953 a strenua difesa del carattere pubblico della scuola,  sottolineando come i diversi contesti storici aggravano la attuale responsabilità delle forze politico-sindacali verso le nuove generazioni: da soli potremmo non farcela, ha argomentato la sindacalista, se la questione non delle cosiddette riforme, ma della destrutturazione dei fondamenti pubblici dell’istruzione che il governo Berlusconi sta pervicacemente attuando, non diventa questione centrale del dibattito e delle lotte e mobilitazioni del paese tutto.&lt;br /&gt;Marinella Marescotti, a nome dei Cobas-scuola, ha denunciato che il lavoro di destrutturazione è stato perseguito anche in passato dai governi di centro-sinistra, segno evidente che la conoscenza, non è considerata più da tempo come investimento, ma come costo che i poteri forti non sono più disposti a sopportare. L’unica risposta sarebbe una mobilitazione permanente e massiccia per opporsi a questo disegno reazionario.&lt;br /&gt;Remo Pezzuto, portavoce del sindacato studentesco universitario Link di Taranto, ha letto una vera e propria denuncia dello stato delle facoltà universitarie del territorio jonico, polo universitario mai veramente decollato e che con il taglio degli indirizzi rischia addirittura di scomparire e chiedendo quindi al neo-assessore regionale della giunta Vendola un impegno preciso al riguardo. Intervento che sarà ripreso successivamente da una rappresentante del Cloro Rosso.&lt;br /&gt;La voce dei precari storici della scuola è stato portato da Elena La Gioia, del Comitato Insegnanti Precari, il soggetto che sarà più colpito dalla macelleria sociale messa in atto contro l’istruzione pubblica: se non si fermerà la mannaia, ha detto, la perdita ulteriore dei posti di lavoro per la nostra città sarà insostenibile. E questo, ha rimarcato successivamente Tonia Guerra, resp regionale scuola di Rifondazione Comunista, porterà inevitabilmente, oltre l’inaccettabile disoccupazione, un inevitabile abbassamento della qualità didattica.&lt;br /&gt;Dopo aver ascoltato anche un accorato intervento di uno studente-lavoratore che ha legato la questione della conoscenza alla condizione operaia, l’assessore regionale al Diritto allo studio, Alba Sasso, ha assicurato che la Regione Puglia, come ha già fatto in passato con il decreto salva-precari, e nonostante i tagli di Tremonti alle concrete e reali possibilità delle Regioni (e dei Comuni e delle Province) continuerà ad essere vicino alle istanze degli operatori della scuola per una razionalizzazione che colpisca gli sprechi effettivi, non gli investimenti.&lt;br /&gt;Ha concluso i lavori Piergiorgio Bergonzi, responsabile nazionale del PdCI per le politiche scolastiche e a nome della Federazione della Sinistra. Il disegno di smantellamento della scuola pubblica, ha detto con forza l’esponente politico, fa parte di un disegno più complessivo delle destre e delle forze reazionarie di questo paese. L’istruzione non più come diritto, ma come privilegio di classe. Con una sfrontatezza senza pari, questo governo mira alla privatizzazione dell’istruzione, in modo che i ceti meno abbienti non possano più scalare la piramide sociale: i ricchi con i ricchi e con l’arroganza e protervia dei ricchi, i poveri con i poveri, a cui verrà progressivamente  precluso l’accesso all’istruzione qualificata e diminuito l’obbligo formativo. Una restaurazione di classe, che avvicina la battaglia delle autentiche forze di sinistra di oggi alle lotte dei socialisti dell’Ottocento contro l’analfabetismo. E’ in questa direzione che la manovra economica deve essere piegata, o meglio capovolta.&lt;br /&gt;Con tre provvedimenti facilmente realizzabili. &lt;br /&gt;A)  Tassare almeno di un ulteriore 5% i capitali di coloro che avendoli illegalmente esportati all’estero con grave danno per tutta la comunità, hanno potuto rimpatriarli e ripulirli alcuni mesi fa a costi irrisori grazie allo scudo fiscale. Il prelievo sarebbe possibile con un semplice “automatismo” visto che gli elenchi nominativi sono noti sicuramente alle banche.  B)  Elevare la tassazione delle rendite finanziarie ( di cui sono titolari in primo luogo grandi gruppi e grandi speculatori finanziari corresponsabili se non artefici della crisi attuale!) dal 12,5% attuale al 20%. Nella consapevolezza che la tassazione di uno stipendio da lavoro di 1300 euro è del 25% e che in tutti i paesi europei le rendite finanziarie sono tassate al 19-20%!   C)  Tassare le rendite e le grandi ricchezze del 10% di ricchissimi che possiede il 50% della ricchezza nazionale.&lt;br /&gt;Si tratterebbe finalmente di fatti e non di demagogici proclami contro l’evasione fiscale! &lt;br /&gt;Questi tre provvedimenti produrrebbero entrate tra i 15 e i 20 miliardi sul totale di 24  della manovra. L’entrata di risorse sarebbe ancora maggiore se, come doveroso, si rinunciasse ad inviare altri mille soldati in Afghanistan e si ritirassero quelli ivi presenti.&lt;br /&gt;L’importo mancante per completare la manovra finanziaria dovrebbe essere coperto dal restante novanta per cento dei cittadini, proporzionalmente ai loro redditi.&lt;br /&gt;Contro la scelta praticata da chi vuole realizzare la società della disuguaglianza e senza democrazia, una società   possibile solo  se basata sull’ignoranza di massa, l’appello di Bergonzi è stato quello di unire la sinistra, porre fine alle divisioni e frantumazioni, per ridare fiducia e speranza al nostro popolo.&lt;br /&gt;(a cura di Ferdinando Dubla, resp. Prov. PdCI – Scuola e politiche della formazione)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4021041000577505211?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4021041000577505211/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/07/report-assemblea-pubblica-taranto-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4021041000577505211'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4021041000577505211'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/07/report-assemblea-pubblica-taranto-sulla.html' title='Report Assemblea pubblica a Taranto sulla conoscenza come bene comune'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6763040709313489028</id><published>2010-07-02T07:20:00.000-07:00</published><updated>2010-07-02T07:21:54.107-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>per la Conoscenza come Bene Comune</title><content type='html'>LUNEDI’ 5 LUGLIO - ORE 19:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PIAZZA DELLA VITTORIA – TARANTO&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assemblea pubblica &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;"In difesa della Scuola e Università Pubblica, &lt;br /&gt;contro le riforme del governo Berlusconi&lt;br /&gt;e per la Conoscenza come Bene Comune”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Introduce:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Preneste Anzolin - Segretario prov. Prc Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Intervengono:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Alba Sasso - Ass. Diritto allo studio della Regione Puglia&lt;br /&gt;Piergiorgio Bergonzi - Responsabile. naz. Scuola Pdci&lt;br /&gt;Anna Santoro - Segraria Prov. FLC -CGIL Taranto&lt;br /&gt;Marinella Marescotti - Segretaria Prov. Cobas Scuola Taranto&lt;br /&gt;Elena Lagioia - Coordinamento Insegnanti Precari Taranto&lt;br /&gt;Remo Pezzuto - Portavoce Sindacato Studentesco LINK Taranto&lt;br /&gt;Vincenzo Vestita - delegato FIOM CGIL Taranto - Libera Taranto&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conclude: Gennaro Loffredo - Coordinamento naz .Federazione della Sinistra&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6763040709313489028?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6763040709313489028/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/07/per-la-conoscenza-come-bene-comune.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6763040709313489028'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6763040709313489028'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/07/per-la-conoscenza-come-bene-comune.html' title='per la Conoscenza come Bene Comune'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4523827037898151456</id><published>2010-06-23T09:08:00.000-07:00</published><updated>2010-06-23T09:09:34.285-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Pomigliano, il vero volto del capitale</title><content type='html'>Molti, ingenuamente, credono che la sparizione dei diritti e delle tutele dei lavoratori di Pomigliano, accettata sotto l’ignobile e spregevole ricatto della conservazione del posto di lavoro, possa rimanere un fatto “isolato”. Sbagliano e grossolanamente pure, forse ingannano anche loro stessi. Pomigliano è una prova di forza che mette a nudo il vero volto del capitale: un nuovo, moderno schiavismo per aumentare la produttività e massimizzare i profitti. Cercano naturalmente sponda nei deteriori luoghi comuni che propalano anche grazie ai compiacenti e correi mass-media: troppo assenteismo, troppe malattie, con questo andazzo ce ne andiamo in Polonia dove la merce forza-lavoro costa meno, il comunismo è stato sconfitto e le maestranze si accontentano di poco, quasi nulla. Ma i padroni, e i loro amministratori alla Marchionne, che, grazie al sudore degli operai, guadagnano in un giorno salari di un anno, sono in conclusione anche penosi e sciocchi: la contraddizione della società capitalista è sempre più stridente. Chi comprerà infatti le loro merci se diminuisce a vista d’occhio il potere d’acquisto dei salariati e dei percettori a reddito fisso? E’ la stessa, pericolossissima contraddizione in cui s’è trovato il governo-regime del cavaliere e del tagliagole Tremonti: colpire i redditi fissi e di per sé già miserabili, non farà ripartire l’economia, ma la affosserà ulteriormente. Si credono forti e saldi abbarbicati ai loro parassitari privilegi, ma stanno lavorando per porre fine ad un sistema iniquo e impossibile da sostenere. Possono circondarsi quanto vogliono di servi e paggi che li ossequiano e amplificano le loro stoltezze (comprese le forze sindacali e politiche che dovrebbero opporsi con vigoria e determinazione), non servirà a nulla. Pomigliano è il loro vero volto.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4523827037898151456?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4523827037898151456/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/06/pomigliano-il-vero-volto-del-capitale.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4523827037898151456'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4523827037898151456'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/06/pomigliano-il-vero-volto-del-capitale.html' title='Pomigliano, il vero volto del capitale'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3055667762498131287</id><published>2010-06-15T09:39:00.000-07:00</published><updated>2010-06-15T09:41:35.430-07:00</updated><title type='text'>LAVORO POLITICO</title><content type='html'>"Il documento della Fiat è un golpe ai diritti dei lavoratori. Il governo, Costituzione alla mano, non solo può ma deve intervenire a difesa dei lavoratori e dei sindacati. &lt;br /&gt;L'azienda non può pensare di cancellare il diritto alla malattia o allo sciopero, annullare il ruolo dei sindacati e stravolgere le regole costituzionalmente garantite. Porre ricatti, infine, con la minaccia di delocalizzare la produzione è roba da Medioevo. La Fiat, con tutti i soldi pubblici che ha preso, farebbe bene a portare più rispetto per i lavoratori italiani". E' quanto afferma Oliviero Diliberto, segretario nazionale del PdCI.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutta l'attualità e il nostro punto di vista in &lt;br /&gt;http://www.lavoropolitico.it/ultimeorco.htm&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3055667762498131287?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lavoropolitico.it/ultimeorco.htm' title='LAVORO POLITICO'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3055667762498131287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/06/lavoro-politico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3055667762498131287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3055667762498131287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/06/lavoro-politico.html' title='LAVORO POLITICO'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7417688082701550232</id><published>2010-05-18T09:11:00.000-07:00</published><updated>2010-05-18T09:15:39.001-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='libri'/><title type='text'>Il tramonto di Asor</title><content type='html'>&lt;span style="font-weight:bold;"&gt;"Il grande silenzio" &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;di Alberto Asor Rosa&lt;br /&gt;Laterza, 181 pagine, &lt;br /&gt;12 euro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-style:italic;"&gt;“(..) Si è esaurita l’intelligenza critica..). Il giudizio critico non si fonda su verità assolute ma sul senso del relativo. (..) L’«intellettuale legislatore» non è dunque quello che elargisce pensiero assoluto, ma quello che formula e propone pensiero critico.”,&lt;/span&gt; pp.110-111&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel libro-intervista curato da Simonetta Fiori, il tramonto dell’intellettuale coscienza critica della società, coincide con il tramonto del ruolo di “maitre à penser” della sinistra dello stesso Asor Rosa. Questo libro ha il pregio di accorgersi di questo tramonto, con una disamina attenta e spietata delle tante contraddizioni sociali nell’epoca del ‘berlusconismo’ imperante, che deteriora il tessuto democratico del paese e corrompe quello civile. Ma il cessato ruolo dell’intellettuale ‘legislatore’ nella ‘civiltà montante’ si deve solo in parte alla degenerazione populistica e mediatica che alimenta il personalismo e il leaderismo nonché il dominio della cultura futile, evanescente e dannosa delle TV monopolio del padrone. In realtà, questo ruolo è divenuto secondario, non è cessato e comunque è fuori delle aule universitarie che Asor Rosa ha contribuito ad innovare. Egli cita poco Gramsci e la categoria di ‘intellettuale collettivo’, che invece diventa centrale oggi nell’epoca della Rete e delle connessioni infotelematiche. Sembra, a leggere nelle parole di Asor, non ci sia piena consapevolezza delle possibilità concrete di circolarità di un sapere diffuso e costruito in tempo reale senza stereotipata erudizione accademica, simboleggiati ad esempio nelle modalità dei progetti Wiki. O nelle recensioni a libri come questo, per il tramite di Anoobi, che a conti fatti ha più lettori della recensione scritta da Pigi Battista sul ‘Corriere della Sera’. O no?&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7417688082701550232?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7417688082701550232/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/il-tramonto-di-asor.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7417688082701550232'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7417688082701550232'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/il-tramonto-di-asor.html' title='Il tramonto di Asor'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2756926783007776442</id><published>2010-05-13T11:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-13T11:24:55.240-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Report incontro su Gramsci militante comunista-Bari,10 maggio 2010</title><content type='html'>Moderato da Andrea Catone, direttore de “L’Ernesto” e responsabile regionale PRC per la Formazione, l’incontro  ha avuto al centro le relazioni introduttive di Dubla e Fresu. &lt;br /&gt;Secondo Dubla, la traccia di lavoro feconda per una attualizzazione del pensiero e dell’opera di Gramsci va rintracciata nella categoria di ‘intellettuale collettivo’.  Se la sinistra di classe del nostro paese si trova in grave difficoltà è anche perché non è riuscita a dar vita ad un progetto di ‘intellettuale collettivo’, categoria gramsciana tra le più feconde, perché richiede non solo una lettura marxista degli avvenimenti, storici e del presente, ma la costruzione realistica di un’organizzazione capace di riarticolare le lotte sociali  e renderle egemoni nella costruzione di un processo avanzato di emancipazione. In Italia Gramsci è poco studiato e gli indirizzi prevalenti, come quelli della Fondazione Gramsci, sono senza una finalità concreta di forgiare strumenti per la trasformazione strutturale delle società capitalistiche. Ricorda Giorgio Baratta, presidente dell’International Gramsci Society, morto recentemente, e la sua passione, nonché il suo entusiasmo per un Gramsci vivo  e straordinario compagno da non rinchiudere nella torre eburnea dell’accademia erudita (e per lo più sterile).  Gramsci assegna al partito e ai suoi intellettuali organici una funzione pedagogica, non calata dall’alto, ma autoformativa perché contribuisce all’organizzazione di un lavoro politico collettivo efficace, in cui viene esercitata una direzione consapevole e dove si struttura la sfida per l’egemonia. Una sfida che oggi, per esempio, ha la conoscenza come bene comune, da assolutizzare come bene primario, da rivendicare come diritto inalienabile: la nuova frontiera delle tecnologie informatiche e telematiche, della rete, offrono possibilità concrete di circolarità di un sapere diffuso e costruito in tempo reale senza stereotipata erudizione accademica, simboleggiati ad esempio nelle modalità dei progetti Wiki.&lt;br /&gt;I nuovi  intellettuali ‘organici’ , nella traccia di lavoro e nella ricerca continua gramsciana, sono organici ad un progetto di classe e alla ricostruzione di un intellettuale collettivo, che combatta, nelle file della sinistra, i germi devastanti del leaderismo e dei ‘capi carismatici’, dell’individualismo e lo scimmiottamento deteriore dei valori che sono propri della destra e della sua egemonia culturale. &lt;br /&gt;Fresu ha ripreso un’immagine suggestiva del Gramsci ordinovista, quella del partito come ‘barriera corallina’, che fa resistenza nei confronti del dominio capitalista e imperialista e ai suoi valori deteriori e organizza una controffensiva per una costruzione collettiva della società socialista. E il trait d’union con l’elaborazione dei ‘Quaderni dal carcere’, sta proprio nel fatto che secondo il marxismo di Gramsci, è dal luogo di produzione che si forma la coscienza di classe e dunque la sola, reale possibilità della costruzione di un processo rivoluzionario. Fresu ha emblematizzato nella stagione ‘bertinottiana’ del Partito della Rifondazione Comunista, l’abbandono di importanti categorie gramsciane e dunque il fallimento politico-culturale di una diversa identità rispetto a quella leninista, comunista, che ha portato oggi ad una situazione in cui è difficile persino parlare di unità dei comunisti nel nostro paese e dunque di agire conseguentemente. Un grande tema non solo dei ‘Quaderni’, ma dell'intera attività politica e teorica di Antonio Gramsci è stato il rapporto tra dirigenti e diretti nella scienza politica, l'utilizzo strumentale e interessato delle grandi masse da parte di ristretti gruppi che controllano oligarchicamente partiti politici, organizzazioni sociali, istituzioni rappresentative. Un tema di assoluta attualità, in un tempo nel quale con sempre più insistenza si discute della cosiddetta "casta" e si impone all'attenzione generale la crisi del rapporto di rappresentanza, la distanza della politica dai reali interessi popolari. La stessa preoccupazione è presente, nelle note dedicate al Generale Cadorna, che a suo modo costituisce una figura rappresentativa della mentalità delle classi dirigenti italiane e un emblema della contraddizione tra governanti e governati. In politica come in caserma, per i gruppi dirigenti, una volta individuata la direttiva essa va applicata con obbedienza, senza discutere, senza sentire l'esigenza di spiegarne la necessità e la razionalità. Il "cadornismo" consiste nella persuasione che una determinata cosa sarà fatta perché il dirigente la ritiene giusta e razionale, e per questa ragione viene affermata come dato di fatto indiscutibile. Esso per molti versi è la metafora di un problema storico irrisolto: l'utilizzo strumentale delle masse, il fatto che esse finiscano per essere un materiale grezzo nelle mani del "capo carismatico" di turno. Il superamento del "cadornismo", per Gramsci sarebbe dovuto avvenire attraverso il sostituirsi nella funzione direttiva di organismi politici collettivi e diffusi ai singoli individui, ai "capi carismatici", fino a sconvolgere i vecchi schemi "naturalistici" dell'arte politica. &lt;br /&gt;L'antidoto al capo carismatico sarebbe stato l'intellettuale collettivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’incontro si è concluso con un vivace e partecipato dibattito e con l’appello di Andrea Catone a lavorare sulle solide fondamenta del Gramsci ‘militante comunista’ e con l’analisi teorica mai disgiunta dal lavoro politico concreto per la trasformazione dello ‘stato di cose presenti’.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2756926783007776442?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.lavoropolitico.it/reportgramsci.htm' title='Report incontro su Gramsci militante comunista-Bari,10 maggio 2010'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2756926783007776442/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/report-incontro-su-gramsci-militante.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2756926783007776442'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2756926783007776442'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/report-incontro-su-gramsci-militante.html' title='Report incontro su Gramsci militante comunista-Bari,10 maggio 2010'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1712073670120302827</id><published>2010-05-11T08:21:00.000-07:00</published><updated>2010-05-11T08:24:13.814-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='storia'/><title type='text'>Video lectio magistralis sulla Resistenza -- Manduria</title><content type='html'>Dall'evento Facebook:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La città di Manduria ricorda i valorosi partigiani che salvarono il Paese dagli orrori del nazifascismo. Il Pd, SeL e Federazione della Sinistra organizzano per il 25 aprile una manifestazione in cui c'è stata musica, buon vino e cultura storica. Nella spaziosa cornice del Corso XX Settembre il compagno ed autorevole storico Ferdinando Dubla ha tenuto una lectio magistralis dal titolo "L'attualità dei valori della Resistenza antifascista". &lt;br /&gt;A seguire si è esibito un gruppo pop-folk di pizzica: i Malarazza trio. Riprese di Francesco Pasanisi, Anselmo Dimitri e Roberta Giuliano. Montaggio di Francesco Pasanisi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.vimeo.com/11557844&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.vimeo.com/11574729&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.vimeo.com/11559294&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1712073670120302827?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.vimeo.com/11557844' title='Video lectio magistralis sulla Resistenza -- Manduria'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1712073670120302827/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/video-lectio-magistralis-sulla.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1712073670120302827'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1712073670120302827'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/video-lectio-magistralis-sulla.html' title='Video lectio magistralis sulla Resistenza -- Manduria'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-5534271963097550247</id><published>2010-05-07T12:35:00.001-07:00</published><updated>2010-05-07T12:35:41.659-07:00</updated><title type='text'>incontro su Gramsci militante comunista</title><content type='html'>Via Borrelli 32 - Bari&lt;br /&gt;di fronte al Piccolo teatro, a pochi minuti dalla stazione ferroviaria e dal parcheggio ex Rossani&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Istruitevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra intelligenza.&lt;br /&gt;Agitatevi, perché avremo bisogno di tutto il nostro entusiasmo.&lt;br /&gt;Organizzatevi, perché avremo bisogno di tutta la nostra forza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;lunedì 10 maggio&lt;br /&gt;ore 18.30&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2° incontro su Gramsci militante comunista&lt;br /&gt;intervengono&lt;br /&gt;Ferdinando Dubla, autore, tra l’altro, di &lt;br /&gt;Gramsci e la fabbrica&lt;br /&gt;Il Gramsci di Turi &lt;br /&gt;Gianni Fresu, università di Cagliari, autore, tra l’altro, di &lt;br /&gt;“Il diavolo nell’ampolla - Antonio Gramsci, gli intellettuali e il partito &lt;br /&gt;Oltre la parentesi - Fascismo e storia d'Italia nell'interpretazione gramsciana &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ore 20.30 – Proiezione video:&lt;br /&gt;Gramsci l’ho visto così (1988)&lt;br /&gt;di Giorgio Baratta e Gianni Amico&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-5534271963097550247?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/5534271963097550247/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/incontro-su-gramsci-militante-comunista.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5534271963097550247'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/5534271963097550247'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/05/incontro-su-gramsci-militante-comunista.html' title='incontro su Gramsci militante comunista'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3298611571583587576</id><published>2010-04-20T10:39:00.000-07:00</published><updated>2010-04-20T10:40:45.729-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Dichiarazione da sottoscrivere in difesa di Cuba</title><content type='html'>A proposito della risoluzione dell’11 marzo del Parlamento Europeo su Cuba, noi, intellettuali, accademici, che lottiamo per la società, pensatori critici e artisti della Rete In Difesa dell'Umanità dichiariamo:&lt;br /&gt;1.Che condividiamo la sensibilità mostrata dai parlamentari europei circa i prigionieri politici. Come loro, ci pronunciamo per l'immediata e incondizionata liberazione di tutti i prigionieri politici, in tutti i paesi del mondo, compresi quelli dell'Unione Europea.&lt;br /&gt;2. Che ci rammarichiamo profondamente, come loro, per il decesso del prigioniero comune Orlando Zapata, ma non ammettiamo che la sua morte, la prima "… in quasi quarant’anni", secondo lo stesso Parlamento, sia travisata a fini politici molto diversi e contrari a quelli della difesa dei diritti umani.&lt;br /&gt;3. Che sollecitare "... le istituzioni europee affinché diano appoggio incondizionato e incoraggino senza riserve l'inizio di un processo pacifico di transizione politica verso una democrazia pluripartitica a Cuba" non è solo un atto di ingerenza che disapproviamo in virtù del nostro impegno sui principi di non intervento e di autodeterminazione dei popoli - difesi anche dall'ONU -, e contro la colonizzazione, ma presuppone anche un modello unico di democrazia che, di sicuro, si mostra ogni volta di più insufficiente e discutibile. La ricerca e l’approfondimento della democrazia implica, tra le altre cose, di superare i suoi livelli formali e di inventare nuove forme autenticamente rappresentative che non necessariamente sono ristrette al pluripartitismo che, come ben si sa, frequentemente cela il fatto che le decisioni sui grandi problemi mondiali sono prese unilateralmente da piccoli gruppi d’interesse con immenso potere, al di sopra del regime di partiti.&lt;br /&gt;4. Che pretendere di giustificare un'intromissione negli affari politici interni del popolo cubano manipolando mediaticamente il caso di Orlando Zapata - delinquente comune e in nessun modo prigioniero politico -, coincide con le politiche anti-ribellione che si stanno applicando in America Latina per fermare o distorcere i processi di trasformazione emancipatrice che sono in corso, e si somma al criminale blocco al quale è stato sottoposto il popolo cubano, per il semplice fatto di non accettare imposizioni e di difendere il suo diritto a decidere il proprio destino con dignità e indipendenza.&lt;br /&gt;5. Che condividiamo la preoccupazione mostrata dai parlamentari sul rispetto dei diritti umani a Cuba ma la estendiamo al mondo nella sua totalità. Così come li preoccupa il caso del delinquente morto (che non ha nessun antecedente simile in 40 anni), li invitiamo ad esigere la fine dell'occupazione di Gaza e della vessazione del popolo Palestinese, che ha provocato non uno ma migliaia di morti; dell'intervento in Iraq e in Afghanistan seminando morte e terrore in paesi e città; dei bombardamenti in quei luoghi con il pretesto di difendere la democrazia; la fine della doppia occupazione di Haiti; la chiusura della prigione di Guantanamo e la consegna di quel territorio a Cuba a cui appartiene; la restituzione delle isole Malvinas all'Argentina; e, ovviamente, la fine di un blocco che viola i diritti umani del popolo cubano e che può mettere in dubbio la qualità morale di chi esige un trattamento umano per un delinquente quando lo si nega a un popolo intero.&lt;br /&gt;L'assillo economico e mediatico al quale è sottoposta Cuba, anche da prima del decesso del prigioniero comune Orlando Zapata, costituisce un attentato contro i diritti umani e politici di un popolo che ha deciso di percorrere una strada diversa.&lt;br /&gt;Esigiamo rispetto per i processi interni del popolo cubano per definire ed esercitare la sua democrazia, e coerenza con i principi universali di non intervento accordati dalle Nazioni Unite&lt;br /&gt;Red En defensa de la Humanidad&lt;br /&gt;Per firmare questo appello: &lt;br /&gt;entrare nel sito web En defensa de Cuba www.porcuba.org&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3298611571583587576?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3298611571583587576/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/04/dichiarazione-da-sottoscrivere-in.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3298611571583587576'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3298611571583587576'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/04/dichiarazione-da-sottoscrivere-in.html' title='Dichiarazione da sottoscrivere in difesa di Cuba'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6900784655570707474</id><published>2010-04-10T12:14:00.000-07:00</published><updated>2010-04-10T12:15:30.869-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>Nuove foto su album Flickr</title><content type='html'>clicca sul titolo&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6900784655570707474?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.flickr.com/photos/ferdinandodubla/' title='Nuove foto su album Flickr'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6900784655570707474/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/04/nuove-foto-su-album-flickr.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6900784655570707474'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6900784655570707474'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/04/nuove-foto-su-album-flickr.html' title='Nuove foto su album Flickr'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-573098661221282755</id><published>2010-04-02T22:33:00.000-07:00</published><updated>2010-04-02T22:36:02.663-07:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>QUELL'ITALIA TRADITA</title><content type='html'>Come è difficile commentare il voto delle regionali 2010!&lt;br /&gt;Siamo infatti avvolti da una grancassa mediatico-propagandistica che cerca di celebrare trionfi laddove ci sarebbe invece bisogno di un’analisi attenta e pacata, nonché molto, moltissimo preoccupata. &lt;br /&gt;E’ andato in secondo piano il dato più rilevante di tutti: l’alto tasso di astensionismo, ormai quasi il 40% dell’elettorato avente diritto, che dimostra una crisi grave della politica del nostro paese, una disaffezione che sta crescendo sempre di più, una risposta certamente sbagliata, ma rimarchevole, che diminuisce i già angusti spazi della nostra democrazia che sta assomigliando sempre più ad un regime soffocante e autoritario. &lt;br /&gt;Il PDL sta cantando la vittoria del suo duce, quando, in voti assoluti, rispetto alle europee, ha perso 2 milioni e mezzo di elettorato!! &lt;br /&gt;E il PD, che ne ha perso un milione, minimizza per non riflettere a fondo sui tanti, troppi errori commessi, in specie in Piemonte, Lazio, Campania e Calabria. E si sarebbe aggiunta anche la Puglia, se non ci fosse stata la fermezza di Nichi Vendola che li ha trascinati obtorto collo alle primarie e alla fine, con la sua vittoria, ha lasciato aperta la porta di una possibile speranza di rinnovamento del quadro politico a sinistra. &lt;br /&gt;I veri vincitori di queste elezioni, purtroppo, oltre gli astensionisti, sono stati i leghisti del nord, senza dei quali la destra sarebbe alle pezze. E c’è davvero da amareggiarsi se si pensa che stiamo andando alle celebrazioni del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. E’ un’Italia tradita quella del Risorgimento, che tanto costò in vite umane e sacrifici inenarrabili. &lt;br /&gt;Non c’è bisogno della retorica patriottica, di cui la destra è piena solo a parole, ci sarebbe bisogno invece di una rinnovata coesione sociale nelle politiche attive e nella salvaguardia dei nostri principi costituzionali.&lt;br /&gt; I meridionali che votano a destra, si rendono conto che stanno consegnando l’Italia a questa banda di razzisti xenofobi che solleticano i bassi istinti delle loro popolazioni? La Lega si avvantaggia del vuoto di speranze e prospettive: si presenta addirittura come partito anti-sistema, di protesta, quando occupa tutto il potere, al governo e nelle istituzioni: i miracoli all’italiana! &lt;br /&gt;E i migliori alleati dei leghisti sono, qui al Sud, le mafie, le attività della criminalità organizzata, l’ignobile voto di scambio, il clientelismo malato che trasforma il diritto in favoritismo (vedi le denunce circostanziate di Roberto Saviano e di Rifondazione Comunista in Campania).&lt;br /&gt;La sinistra fuori del PD ha difficoltà a radicarsi in una società civile ammalata e corrotta, che non vota secondo ideali, secondo valori, secondo limpide opzioni politiche: la unitaria Federazione della sinistra (Rifondazione con il PdCI come assi portanti) sconta un clima avvelenato, in cui, tra sbarramenti elettorali e discriminazioni inaccettabili, si vede privare di molti consensi tra le fasce più deboli e esposte al ricatto occupazionale. Non basta avere ragione: è necessario anche contare nelle stanze del potere, altrimenti si rischia l’estinzione.&lt;br /&gt;Qualche segnale positivo c’è stato dal responso delle urne: il declino di Cito qui a Taranto, che ha visto l’affermazione di Vendola oltre il 50%, la non elezione del leghista Castelli e del ministro fannullone Brunetta a sindaci di Lecco e Venezia. Bene, ma troppo poco. La battaglia deve continuare, anche (e soprattutto) a urne chiuse. &lt;br /&gt;Che una vera Pasqua di resurrezione sia vicina.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-573098661221282755?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/573098661221282755/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/04/quellitalia-tradita.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/573098661221282755'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/573098661221282755'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/04/quellitalia-tradita.html' title='QUELL&apos;ITALIA TRADITA'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-2021963162274139198</id><published>2010-03-13T10:39:00.001-08:00</published><updated>2010-03-13T10:39:50.438-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'></title><content type='html'>Hanno marciato verso il loro datore di lavoro, il Ministero della pubblica istruzione. Lo hanno raggiunto e lo hanno “occupato”. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono gli insegnanti precari (ma molti anche di ruolo) che ieri 12 marzo hanno partecipato allo sciopero generale indetto dalla Cgil ed hanno ancora una volta posto in primo piano l’emergenza scuola. Una rappresentanza di decine di migliaia di docenti, molti dei quali non più giovanissimi, che il prossimo settembre si accalcheranno in file interminabili di fronte agli ex-Provveditorati agli Studi per avere una cattedra che non troveranno più. Già, perché la “riforma” Gelmini ha provveduto a far scomparire le loro cattedre, come in un gioco di prestigio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Una riforma scandalosa e indegna» ha ricordato dal palco il leader dei Cobas Piero Bernocchi, «ancora più scandalosa perché non è ancora legge, non è stata firmata dal Capo dello Stato e non è stata pubblicata sulla Gazzetta ufficiale eppure viene applicata da subito, perché l’unico scopo di questo Governo è quello di imporre tagli forsennati al pianeta dell’istruzione pubblica».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una maggioranza che ha inquadrato nel suo mirino proprio un settore vitale per lo Stato: l’istruzione pubblica. Quella che assicura il progresso economico e culturale delle future generazioni. «Ci ripetono in tutte le salse che non ci sono i soldi per potenziare la scuola ma poi i soldi li trovano per tutto il resto» ha detto ancora Bernocchi ed ha aggiunto: «Lo scandalo della Protezione civile lo dimostra: centinaia di milioni di euro per organizzare il G8, soldi letteralmente buttati dalla finestra e tolti anche alla scuola italiana».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Appena giunti di fronte al Ministero centinaia di insegnanti e studenti si sono messi di fronte alle forze dell’ordine e si sono fatti fotografare. Il clima è gioioso, come sempre in questi casi. La colonna sonora del movimento è lo stesso leit-motiv di questi mesi, oramai diffuso da centinaia di altoparlanti in tutta Italia: “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano. «Nessuno di noi trent’anni fa avrebbe detto che la canzone di Rino Gaetano sarebbe diventata la nostra colonna sonora» dice sorridendo un insegnante non più giovane e forse anche un po’ preso dai ricordi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Una docente barese si stende per terra con un cartello: “Il nostro futuro è nel turismo. L’isola dei precari” c’è scritto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Attorno a Viale Trastevere il traffico viene deviato da decine di vigili. Il comizio volge al termine, mentre gli insegnanti cominciano ad arrotolare le bandiere rosse del sindacato. Un’altra giornata di protesta per chiedere un cambiamento radicale della “riforma”. Forse la ministra Gelmini è ai piani alti dell’edificio e qualcosa delle note di Rino Gaetano le arriva. Forse.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-2021963162274139198?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/2021963162274139198/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/03/hanno-marciato-verso-il-loro-datore-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2021963162274139198'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/2021963162274139198'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/03/hanno-marciato-verso-il-loro-datore-di.html' title=''/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-8464835635357751852</id><published>2010-03-13T10:10:00.000-08:00</published><updated>2010-03-13T10:14:36.552-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>E' nata l' AISUM</title><content type='html'>&lt;a href="http://1.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/S5vVv0VA3GI/AAAAAAAAACA/OTQBK9seh4Y/s1600-h/AISUM.gif"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 320px; height: 102px;" src="http://1.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/S5vVv0VA3GI/AAAAAAAAACA/OTQBK9seh4Y/s320/AISUM.gif" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5448183191712095330" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'Associazione per l'Insegnamento delle Scienze Umane è una associazione professionale e culturale, senza scopo di lucro, che raccoglie docenti ed appassionati delle Scienze umane (filosofia, psicologia, sociologia, pedagogia, scienze dell'educazione, teorie e tecniche della comunicazione, etc.).&lt;br /&gt;L'AISUM è un'associazione giovane, nata il 28 febbraio 2010 a partire dal gruppo "Docenti A036" che, da dicembre 2008, ha sviluppato numerose iniziative in favore delle scienze umane, soprattutto difendendo i docenti di queste discipline, elaborando analisi e proposte in relazione alla riforma della scuola superiore, promuovendo raccolte di firme e predisponendo materiali utili per l'orientamento, l'attività didattica e l'autonomia delle scuole.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quali sono i suoi scopi?&lt;br /&gt;L'AISUM si propone di difendere e valorizzare l'insegnamento delle scienze umane sia all'interno della scuola sia in altri contesti formativi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Cosa farà?&lt;br /&gt;L'AISUM promuoverà l’aggiornamento didattico dei docenti (anche attraverso convegni, seminari, etc.), organizzerà attività ed eventi culturali e predisporrà materiali e risorse on-line. Si occuperà inoltre di rappresentare le istanze dei docenti e degli studenti presso tutte le sedi istituzionali e non.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi si può iscrivere?&lt;br /&gt;Possono iscriversi all'AISUM sia singole persone (docenti, studenti e liberi cittadini) sia soggetti collettivi (scuole, associazioni ed altri enti) che ne condividono scopi ed obiettivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Quanto costa?&lt;br /&gt;L'iscrizione per l'anno 2010 è completamente gratuita. Per far parte dell'associazione è quindi sufficiente compilare il modulo d'iscrizione ed inviarlo all'indirizzo indicato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come avere maggiori informazioni?&lt;br /&gt;Scrivi a: scienzeumane@hotmail.com &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;segui il blog: http://aisum.blogspot.com&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-8464835635357751852?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://aisum.blogspot.com' title='E&apos; nata l&apos; AISUM'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/8464835635357751852/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/03/e-nata-l-aisum.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8464835635357751852'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/8464835635357751852'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/03/e-nata-l-aisum.html' title='E&apos; nata l&apos; AISUM'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://1.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/S5vVv0VA3GI/AAAAAAAAACA/OTQBK9seh4Y/s72-c/AISUM.gif' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-1860082513298936966</id><published>2010-03-11T09:35:00.000-08:00</published><updated>2010-03-11T09:41:54.189-08:00</updated><title type='text'>Vedi alla voce Angiolo Gracci su Wikipedia</title><content type='html'>&lt;a href="http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/S5krVjKiijI/AAAAAAAAAB4/M0bBg0Lrc4Y/s1600-h/gracci.jpg"&gt;&lt;img style="display:block; margin:0px auto 10px; text-align:center;cursor:pointer; cursor:hand;width: 102px; height: 105px;" src="http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/S5krVjKiijI/AAAAAAAAAB4/M0bBg0Lrc4Y/s320/gracci.jpg" border="0" alt=""id="BLOGGER_PHOTO_ID_5447432873498020402" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Abbiamo scritto ex-novo per Wikipedia la voce ANGIOLO GRACCI, il partigiano 'Gracco', la cui conoscenza, amicizia e fraternità personale nella militanza comunista ha costituito un'esperienza indimenticabile. Abbiamo voluto inaugurare la voce nell'anniversario della morte, avvenuta a Firenze il 9 marzo del 2004.&lt;br /&gt;Clicca su&lt;br /&gt;http://it.wikipedia.org/wiki/Angiolo_Gracci&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;e aiutaci a migliorare questa voce&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-1860082513298936966?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/1860082513298936966/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/03/vedi-alla-voce-angiolo-gracci-su.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1860082513298936966'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/1860082513298936966'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/03/vedi-alla-voce-angiolo-gracci-su.html' title='Vedi alla voce Angiolo Gracci su Wikipedia'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://4.bp.blogspot.com/_0E3hTGtcFd4/S5krVjKiijI/AAAAAAAAAB4/M0bBg0Lrc4Y/s72-c/gracci.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-341999587380185003</id><published>2010-02-27T11:11:00.000-08:00</published><updated>2010-02-27T11:15:03.313-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='personale'/><title type='text'>aggiornamenti album fotografico</title><content type='html'>Visitalo cliccando sul titolo!&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;http://www.flickr.com/photos/ferdinandodubla/?saved=1&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-341999587380185003?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.flickr.com/photos/ferdinandodubla/?saved=1' title='aggiornamenti album fotografico'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/341999587380185003/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/02/aggiornamenti-album-fotografico.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/341999587380185003'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/341999587380185003'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/02/aggiornamenti-album-fotografico.html' title='aggiornamenti album fotografico'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-6301676780600156259</id><published>2010-02-11T07:54:00.000-08:00</published><updated>2010-02-11T07:59:39.540-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>Compagno Nicola Teti, addio!</title><content type='html'>Ci ha lasciati mercoledì 10 febbraio - improvvisamente, inaspettatamente, dolorosamente – per tutti noi - il compagno Nicola Teti.  Ha detto la carissima compagna Nunzia Augeri – segretaria storica della  “Teti editrice” : “ Lunedi 8 febbraio era ancora a cena con noi, allegro come sempre, vivace come un grillo. pieno di idee e di progetti di lavoro per il domani”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola, da oltre 50 anni alla guida de “ Il Calendario del Popolo” – una delle riviste più conseguentemente in lotta contro i vecchi e i nuovi fascismi- è stato, nel campo dell’editoria di sinistra, un vulcano di idee e passerà alla storia dell’editoria italiana sia per la pubblicazione dell’immensa opera  in venticinque volumi  e di taglio marxista e materialista, “La Storia della Società italiana”, che per la pubblicazione e la divulgazione in Italia dei dieci volumi della “Storia Universale” dell’Accademia delle Scienze dell’URSS.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nicola Teti, ( editore anche della prestigiosa rivista politico-teorica “Marxismo Oggi”, che proprio nei suoi due ultimi volumi ha dato un contributo importante al progetto dell’unità dei comunisti, attraverso il dispiegamento di una vasta analisi su “ La crisi del capitale e il ruolo dei comunisti”, che ha goduto del contributo di intellettuali provenienti da diverse aree comuniste italiane) secondo la più classica lezione gramsciana ha speso la sua vita e il suo impegno per la divulgazione su larga scala della storia e del pensiero comunista, rivoluzionario, antimperialista e di sinistra.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come collaboratore de "Il Calendario del Popolo", ringraziandolo per questo immenso lavoro, lo abbraccio forte per il suo ultimo viaggio e mi impegno a continuare nel solco della sua indimenticabile e preziosa traccia di vita.&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-6301676780600156259?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/6301676780600156259/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/02/compagno-nicola-teti-addio.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6301676780600156259'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/6301676780600156259'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/02/compagno-nicola-teti-addio.html' title='Compagno Nicola Teti, addio!'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3348962527698178504</id><published>2010-01-23T09:57:00.000-08:00</published><updated>2010-01-23T09:58:47.416-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='marxismo'/><title type='text'>La morte di Giorgio Baratta, studioso di Gramsci</title><content type='html'>Giorgio Baratta è stato tra i fondatori della International Gramsci society e della Igs Italia, di cui era presidente. Fondatore e presidente del network Immaginare l'Europa, da ultimo aveva collaborato a fondare e dirigere Terra Gramsci, nata in Sardegna in collegamento con la Igs Italia.&lt;br /&gt;Baratta ha insegnato a lungo filosofia nell'Università di Urbino, studiando la filosofia del Rinascimento e dell'Illuminismo, Husserl, Sartre, il marxismo, arrivando infine alla "scoperta" di Gramsci, della cui figura e opera divenne instancabile diffusore, oltre che uno degli studiosi più apprezzati e conosciuti nel mondo. &lt;br /&gt;Tra i suoi ultimi libri (tutti pubblicati da Carocci editore): Le rose e i quaderni (2000 e 2003), Antonio Gramsci in contrappunto (2007), Leonardo tra noi (2007). Ha collaborato al Dizionario gramsciano 1926-1937 , scrivendo molte voci di vario argomento. &lt;br /&gt;Organizzatore culturale creativo e attivissimo e attraversato da una vena artistica che affondava le proprie radici nella sua stessa famiglia, Baratta è stato autore di ricerche e interventi su vari argomenti musicali (Leonardo e la musica; Verdi nella cultura italiana; poesia e musica nella bossa nova; il pensiero musicale di Adorno, ecc.) e ha prodotto e realizzato innumerevoli eventi culturali (molti dei quali dedicati al Brasile: Napoli-Bahia), convegni, rassegne, film (fu ideatore e soggettista di Gramsci l'ho visto così , regia di G. Amico; e realizzò New York e il mistero di Napoli. Viaggio nel mondo di Gramsci raccontato da Dario Fo ). &lt;br /&gt;Le socie e i soci della Igs-Italia&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3348962527698178504?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3348962527698178504/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/la-morte-di-giorgio-baratta-studioso-di.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3348962527698178504'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3348962527698178504'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/la-morte-di-giorgio-baratta-studioso-di.html' title='La morte di Giorgio Baratta, studioso di Gramsci'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-7096265817013446766</id><published>2010-01-21T10:01:00.000-08:00</published><updated>2010-01-21T10:03:16.932-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='scuola'/><title type='text'>Obbligo scolastico? In officina</title><content type='html'>Si dice: «l’istruzione fa la differenza», perché permette di aumentare sia la produttività generale che lo stipendio individuale. Quindi, cosa fa questo governo? Permette di trascorrere l’ultimo anno di istruzione obbligatoria (il secondo anno delle superiori, in un percorso regolare) sotto forma di «contratto d’apprendistato». Gli «accordi di Lisbona», nel 2000. avevano fissato l’anno appena iniziato come il traguardo da tagliare per una matura «economia della conoscenza». Ben arrivata, Italia!&lt;br /&gt;La Commissione lavoro del Senato, ieri mattina, ha approvato un emendamento – presentato dalla maggioranza – al disegno di legge sul lavoro, collegato alla Finanziaria. In cui è previsto che l’apprendistato possa valere a tutti gli effetti come assolvimento dell’obbligo dell’istruzione. Avete presente quel che fanno già spontaneamente molti genitori poveri, nei territori più arretrati? Non mandano più i figli a scuola, perché servono le loro braccia per portare a casa qualche euro in più. Si chiama «dispersione scolastica» e viene da decenni combattuta in molte forme. Ora non più. Diventa legalissima, anzi, equivale «quasi» a un titolo di studio, purché avvenga «solo» tra i 15 e i 16 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un ministro incommentabile come Maurizio Sacconi ci ha tenuto a rilasciare il suo personale giudizio su questa misura: «Non si tratta per nulla di anticipare l’età di lavoro, ma di consentire il recupero di un giovanissimo demotivato a seguire gli altri percorsi educativi attraverso una più efficace modalità di apprendimento in un contesto lavorativo. Si tratta in ogni caso di una possibilità in più e del riconoscimento comunque che il lavoro è parte del processo educativo di una persona». C’è da pensare, dunque, che si possa prima o poi essere messi al lavoro anche prima dei 15 anni, tanto sempre «educazione» è. Non a caso, il testo risulta in conflitto con almeno due leggi esistenti da molto tempo: l’obbligo scolastico e l’età minima per poter lavorare, entrambe fissate a 16 anni.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Immediate le reazioni politiche e sindacali, con il Pd che tramite Fioroni – ex ministro dell’istruzione – parla di «inaccettabili salti indietro nella formazione»; l’Idv di «governo ignorante che incita all’ignoranza». La Cgil vi nota «l’abbassamento dei diritti», criticando la becera «propaganda» sui temi del «lavoro per i i giovani e la lotta al sommerso». Critiche senza appello arrivano anche dalle assai più bendisposte (di solito) Cisl e Uil, che parlano di «emendamento da ritirare».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra l’allarmato e l’ironico, invece, la reazione dei diretti interessati. Mentre la Fgci invita il presidente Napolitano a non controfirmare il testo (che dovrebbe iniziare il percorso in aula già lunedì prossimo), la Rete degli studenti coglie il nesso tra il testo e i fatti di Rosarno: «e ora tutti a raccogliere le arance!». Complice anche l’altro ministro, Brunetta, che nei giorni scorsi aveva straparlato di una «legge per mettere fuori di casa» chi aveva più di 18 anni di età.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto lavoro, frutto di mediazioni con il Pd, contiene anche un’unica cosa positiva: il ripristino della gratuità per le cause di lavoro (che era stata cancellata proprio per scoraggiare i lavoratori dal far ricorso contro licenziamenti, ecc). Ma il punto sull’apprendistato «istruttivo» è davvero l’elemento che mette in chiaro l’idea di società che anima questa maggioranza. I giovani in difficoltà con l’assolvimento dell’obbligo scolastico sono, com’è noto, quelli con alle spalle famiglie decisamente povere. Avallare la possibilità di mandarli al lavoro appena un anno dopo la licenza media – a prescindere oltretutto dal merito scolastico – significa, com’è stato osservato subito, «bloccare la possibilità di mobilità sociale».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Peggio ancora, visto che proprio ieri è stato approvato dalla Camera anche il regolamento di riforma delle superiori, che prevede tra l’altro la soprpessione di migliaia di cattedre. Il combinato disposto è quindi chiarissimo: chiudere con l’istruzione «diritto universale» e «risparmiare» sul personale, riducendo la platea dei potenziali «clienti». Persino il senatore Rusconi, del Pd, è stato costretto a riesumare la definizione di «indirizzo classista» per questo schema.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I Cobas, che ieri stavano protestando davanti Montecitorio insieme alla Cgil e altri settori del mondo della scuola, hanno perciò confermato senza esitazioni lo sciopero generale della scuola, proclamato per il prossimo 12 marzo&lt;br /&gt;di Francesco Piccioni su “Il Manifesto&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-7096265817013446766?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/7096265817013446766/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/obbligo-scolastico-in-officina.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7096265817013446766'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/7096265817013446766'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/obbligo-scolastico-in-officina.html' title='Obbligo scolastico? In officina'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-4625707023177242083</id><published>2010-01-20T11:10:00.000-08:00</published><updated>2010-01-20T11:11:27.247-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>repressione per i blogger in Internet. Fermiamoli!</title><content type='html'>Ieri il Senato ha approvato il cosiddetto pacchetto sicurezza&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; (D.d..L. 733) tra gli altri con un emendamento del senatore Gianpiero &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;D'Alia (UDC) identificato dall'articolo 50-bis: /Repressione di attività di apologia o istigazione a delinquere compiuta a mezzo internet/; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;la prossima settimana Il testo approderà alla Camera diventando l'articolo nr. 60. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il senatore Gianpiero D'Alia (UDC) non fa parte della maggioranza al Governo e ciò la dice lunga sulla trasversalità del disegno liberticida della"Casta". &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In pratica in base a questo emendamento se un qualunque cittadino dovesse invitare &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;attraverso un blog a disobbedire (o a criticare?) ad una legge che ritiene ingiusta, i /providers/ dovranno bloccare il blog. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Questo provvedimento può far oscurare un sito ovunque si trovi, &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; anche se all'estero; il Ministro dell'Interno, in seguito a comunicazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; dell'autorità giudiziaria, può infatti disporre con proprio decreto &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; l'interruzione della attività del blogger, ordinando ai fornitori di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; L'attività di filtraggio imposta dovrebbe avvenire entro il termine di 24 ore; la violazione di tale obbligo comporta per i provider una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 50.000 a euro 250.000. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Per i blogger è invece previsto il carcere da 1 a 5 anni per l'istigazione a delinquere e per &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;l'apologia di reato oltre ad una pena ulteriore da 6 mesi a 5 anni per l'istigazione alla disobbedienza delle leggi di &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;ordine pubblico o all'odio fra le classi sociali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con questa legge verrebbero immediatamente ripuliti i motori di ricerca da tutti i link scomodi per la Casta! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; In pratica il potere si sta dotando delle armi necessarie per bloccare in Italia Facebook, Youtube e *tutti i blog* che al momento rappresentano in Italia l'unica informazione non condizionata e/o censurata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Vi ricordo che il nostro è l'unico Paese al mondo dove una /media company/ ha citato YouTube per danni chiedendo 500 milioni euro di risarcimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il nome di questa /media company/, guarda caso, è Mediaset &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Quindi il Governo interviene per l'ennesima volta, in una materia che, del tutto incidentalmente, vede coinvolta un'impresa del Presidente del Consiglio in un conflitto giudiziario e d'interessi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Dopo la proposta di legge Cassinelli e l'istituzione di una commissione contro la pirateria digitale e multimediale che tra poco meno di 60 giorni dovrà presentare al Parlamento un testo di legge su questa materia, questo emendamento al "pacchetto sicurezza" di fatto rende esplicito il progetto del Governo di /normalizzare/ con leggi di repressione internet e tutto il istema di relazioni e informazioni sempre più  capillari che non si riesce a dominare. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Tra breve non dovremmo stupirci se la delazione verrà premiata con buoni spesa! &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Mentre&gt; negli USA Obama ha vinto le elezioni grazie ad internet in&gt; Italia il &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; governo si ispira per quanto riguarda la libertà di stampa alla Cina e alla Birmania. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Oggi gli unici media che hanno fatto rimbalzare questa notizia sono stati il blog Beppe Grillo e la rivista &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; specializzata Punto Informatico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Fate girare questa notizia il più possibile per cercare di svegliare le coscienze addormentate degli italiani perché dove non c'è libera informazione e diritto di critica il concetto di democrazia diventa un problema dialettico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&gt; Fate girare questa informazione&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-4625707023177242083?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/4625707023177242083/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/repressione-per-i-blogger-in-internet.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4625707023177242083'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/4625707023177242083'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/repressione-per-i-blogger-in-internet.html' title='repressione per i blogger in Internet. Fermiamoli!'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5050242464907638895.post-3169253127910975644</id><published>2010-01-05T08:46:00.000-08:00</published><updated>2010-01-05T08:47:46.681-08:00</updated><category scheme='http://www.blogger.com/atom/ns#' term='politica'/><title type='text'>Luigi De Magistris su Taranto</title><content type='html'>L'UE NON DIMENTICHI LA LEZIONE DI TARANTO&lt;br /&gt;A Taranto si produce, ma si muore anche. Città fra le più inquinate d'Europa, la condizione ambientale che caratterizza questo centro del Sud Italia pone un problema ancora oggi irrisolto: quello del ricatto inaccettabile che vuole la salute dell'ambiente e dei cittadini sacrificata per garantire il livello occupazionale. Il lavoro è un diritto e va sempre tutelato, ma un diritto altrettanto primario è quello alla vita, che non può essere compromesso dalle sole necessità economiche. Credo fermamente che si possa creare occupazione anche garantendo salute e tutela ambientale, basta praticare politiche economiche compatibili con la natura: lavoro e ambiente possono camminare insieme. Anzi devono farlo. Non è il caso di Taranto, purtroppo, che vede un incremento della mortalità del 20-40% rispetto alla media regionale, come accertato dalla relazione dell'Arpa Puglia (che riprende i dati rilevati dal Centro Europeo Ambiente e Salute dell'Oms), oltre che dall'Atlante comunale delle cause di morte prodotto dall'Osservatorio epidemiologico della Regione. La soluzione dunque è arrivare ad una riconversione delle attività produttive che garantisca un'alternativa di lavoro, mentre si deve sempre cercare di imporre il rispetto dei parametri europei per quel che riguarda l'inquinamento industriale. Un inquinamento che a Taranto è prodotto non esclusivamente dall'Ilva, ma da una serie di industrie dislocate nell'area. Non solo il Governo italiano, ma anche l'Europa devono quindi assumersi la responsabilità di porre fine ad un ingiusto ricatto che grava su Taranto e su tante altre città. Per questo ho presentato un'interrogazione alla Commissione europea in merito al grave ritardo nell'aggiornamento degli standard europei della Brefs sull'impatto ambientale degli impianti industriali. Lo stabilimento siderurgico dell'Ilva ha da tempo avviato una procedura per ricevere l'Aia (Autorizzazione integrata ambientale) dal Ministero dell'Ambiente. Si tratta di un nullaosta che autorizza l'esercizio di un impianto in rispetto degli standard di impatto ambientale stabiliti dalla direttiva europea Ippc. Per ricevere questo via libera è necessaria l'adozione delle Bat europee (Best avaible techniques), come previsto dalle Brefs (Best avaible techniques reference document): sono standard di impatto ambientale stabiliti da un network scientifico internazionale che comprende autorità ambientali dell'Ue, industrie, università, istituti di ricerca. Tutti coordinati dall'Ippc Bureau (Institute for prospective technological studies) della Commissione europea. Attualmente le brefs (gli standard) in vigore per il settore siderurgico (lo stesso dell'Ilva) risalgono alla fine degli anni '90: perciò ho chiesto alla Commissione di spiegare il motivo del ritardo europeo nel varare parametri di riferimento più aggiornati, basilari per tutelare la salute di milioni di cittadini ed evitare 'altre' Taranto.&lt;br /&gt;Dal blog di Luigi De Magistris, 29/12/2009&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5050242464907638895-3169253127910975644?l=ferdinandodubla.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='related' href='http://www.luigidemagistris.it/index.php?t=P265' title='Luigi De Magistris su Taranto'/><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/feeds/3169253127910975644/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/luigi-de-magistris-su-taranto.html#comment-form' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3169253127910975644'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5050242464907638895/posts/default/3169253127910975644'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://ferdinandodubla.blogspot.com/2010/01/luigi-de-magistris-su-taranto.html' title='Luigi De Magistris su Taranto'/><author><name>Ferdinando Dubla</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08084787071477197166</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://1.bp.blogspot.com/-lXK6WYAhnps/TxG0fO5pPCI/AAAAAAAAAJo/FDRC5_0LrZY/s220/ostuni_241011%25283%2529.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry></feed>
