
martedì 21 giugno 2011
lunedì 13 giugno 2011
UN RISULTATO STORICO! TRASFORMIAMOLO IN UNA SVOLTA EPOCALE
“Dall’esito del voto che si è delineato arrivano due messaggi forti e chiari. Il primo è che i cittadini bocciano in massa quattro norme di legge approvate dal governo Berlusconi.
Una sonora bocciatura che, dopo quella delle recenti elezioni, dovrebbe indurre il premier a trarre le dovute conseguenze: tornare a casa e ridare la parola al popolo italiano.
Il secondo messaggio, ancora più importante, arriva in particolare dai referendum sull’acqua ed è diretto agli schieramenti di centrosinistra e centrodestra, che in questi anni hanno entrambi fatto a gara per privatizzare, liberalizzare ed assecondare le pretese della grande imprenditoria confindustriale.
Dopo oltre un ventennio di incontrastato “pensiero unico” liberista, il popolo italiano dice forte e chiaro che non si fida del mercato e dell’invadenza del privato, con le sue logiche del massimo profitto ad ogni costo.
Le ragioni della grande impresa non sono le ragioni del Paese.
I cittadini chiedono garanzie, giustizia sociale e diritti per tutti. Lo chiedono alla politica, al sistema pubblico; e chiedono a gran voce di poter contare, cambiare la politica, dire la propria, come in questo caso, ben oltre l’espressione del voto elettorale.”
Taranto li, 13-06-2011
La segreteria provinciale PdCI-FdS Taranto
Una sonora bocciatura che, dopo quella delle recenti elezioni, dovrebbe indurre il premier a trarre le dovute conseguenze: tornare a casa e ridare la parola al popolo italiano.
Il secondo messaggio, ancora più importante, arriva in particolare dai referendum sull’acqua ed è diretto agli schieramenti di centrosinistra e centrodestra, che in questi anni hanno entrambi fatto a gara per privatizzare, liberalizzare ed assecondare le pretese della grande imprenditoria confindustriale.
Dopo oltre un ventennio di incontrastato “pensiero unico” liberista, il popolo italiano dice forte e chiaro che non si fida del mercato e dell’invadenza del privato, con le sue logiche del massimo profitto ad ogni costo.
Le ragioni della grande impresa non sono le ragioni del Paese.
I cittadini chiedono garanzie, giustizia sociale e diritti per tutti. Lo chiedono alla politica, al sistema pubblico; e chiedono a gran voce di poter contare, cambiare la politica, dire la propria, come in questo caso, ben oltre l’espressione del voto elettorale.”
Taranto li, 13-06-2011
La segreteria provinciale PdCI-FdS Taranto
sabato 11 giugno 2011
Referendum del 12-13 giugno: votare è ancora un tuo diritto
Ora tocca a noi. Nucleare, acqua, legittimo impedimento: andiamo a votare in massa quattro volte SI ai referendum del 12-13 giugno 2011.
Il 12 giugno io andrò a votare ai referendum. Sono in gioco questioni fondamentali per la democrazia e per affermare un'altra idea di sviluppo. Saremo in tanti a non cadere nell'inganno del Governo e delle sue manovre dilatorie per impedire al popolo sovrano di pronunciarsi. Il Governo fa finta di annullare le leggi oggetto del referendum, ma poi, con l'improntitudine che lo caratterizza, il presidente del consiglio rassicura i potentati economici e finanziari interessati al business del nucleare e della privatizzazione dell'acqua che è solo un rinvio per far fallire il referendum.
Ma cosa crede che abbiamo l'anello al naso e ci beviamo qualunque panzana ci rifili?
Il 12 giugno io andrò a votare ai referendum. Sono in gioco questioni fondamentali per la democrazia e per affermare un'altra idea di sviluppo. Saremo in tanti a non cadere nell'inganno del Governo e delle sue manovre dilatorie per impedire al popolo sovrano di pronunciarsi. Il Governo fa finta di annullare le leggi oggetto del referendum, ma poi, con l'improntitudine che lo caratterizza, il presidente del consiglio rassicura i potentati economici e finanziari interessati al business del nucleare e della privatizzazione dell'acqua che è solo un rinvio per far fallire il referendum.
Ma cosa crede che abbiamo l'anello al naso e ci beviamo qualunque panzana ci rifili?
lunedì 6 giugno 2011
Anche a Taranto "Il sovversivo" di Massafra
Presentazione del libro
“Angelo Antonicelli, il Sovversivo”
Martedì 7 giugno 2011
Ore 17.30
Salone degli Specchi Palazzo di città
Taranto
Coordina i lavori
Silvana Pasanisi
Saluto delle Autorità
Dr. Ezio Stefano – Sindaco di Taranto
Presentazione
Eva Santoro – segretaria provinciale Spi Cgil
RELATORI
Giancarlo Girardi
Curatore dell’opera
Rappresentane dell’ANPI
Emanuele Palmisano
Sergio Maglio
Studioso del movimento contadino
Ferdinando Dubla
Storico del movimento operaio
Dibattito e Conclusioni
Gianni Forte
Segretario generale Cgil Puglia
“Angelo Antonicelli, il Sovversivo”
Martedì 7 giugno 2011
Ore 17.30
Salone degli Specchi Palazzo di città
Taranto
Coordina i lavori
Silvana Pasanisi
Saluto delle Autorità
Dr. Ezio Stefano – Sindaco di Taranto
Presentazione
Eva Santoro – segretaria provinciale Spi Cgil
RELATORI
Giancarlo Girardi
Curatore dell’opera
Rappresentane dell’ANPI
Emanuele Palmisano
Sergio Maglio
Studioso del movimento contadino
Ferdinando Dubla
Storico del movimento operaio
Dibattito e Conclusioni
Gianni Forte
Segretario generale Cgil Puglia
Iscriviti a:
Post (Atom)