le lenti di Gramsci

lunedì 11 aprile 2011

L’insegnamento lasciatoci da Angelo Antonicelli, “Il Sovversivo” di Massafra

Il sovversivo è la storia raccontata da un altro punto di vista – non quello ufficiale ed istituzionale, la storia scritta dai governi – dai dominatori del popolo.
Il sovversivo è la storia raccontata da chi la storia l’ha vissuta e sofferta, in silenzio, vilipeso, ignorato. E’ la storia del popolo, o, in altri termini, più semplicemente è la storia della realtà contestuale che è stata tramandata di padre in figlio.
Il sovversivo è la vita di due protagonisti – Angelo Antonicelli e della sua compagna di vita e di lotte – Maria Scala che grazie ad un memoriale, 65 pagine di quaderno, è venuta alla luce.

Oggi possiamo leggere e conoscere questa storia di “crisi e riscatto” come l’ha definita Ferdinando Dubla, in un ‘opera che ora è stata pubblicata grazie al nipote di Angelo Antonicelli, Giancarlo Girardi (curatore dell’opera) e grazie alla casa editrice Liberetà.

Il sovversivo è la testimonianza della vita di un contadino di Massafra che all’età di settant’anni decide di scrivere le sue memorie – memorie che hanno avuto un peso nella sua vita, ma soprattutto nella vita della sua famiglia, e nella vita politica e sindacale di Massafra e non solo.

Lunedì 11 aprile la presentazione del Libro è avvenuta al cineteatro Spadaro di Massafra (TA) dalle ore 18.00.

Hanno partecipato: Eva Santoro (segr. prov. Spi-Cgil), Gianni Forte (Seg.generale Cgil-Puglia), Ferdinando Dubla (Storico del movimento operaio) Giancarlo Girardi (curatore dell’opera letteraria). Coordinamento di Silvano Trevisani (Corriere del Giorno).


Antonietta Podda -- servizio di Radio Popolare Salento

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