le lenti di Gramsci

sabato 14 gennaio 2012

CESARE LUPORINI: MATERIALISMO STORICO E COMUNISMO CRITICO

Lavoro Politico ha ripubblicato in formato digitale l’introduzione di Cesare Luporini all’edizione italiana dell’ Ideologia Tedesca di Marx ed Engels (Editori riuniti, 1975, con la traduzione di Fausto Codino). E’ un’analisi insuperata del capolavoro dei fondatori del socialismo scientifico, e che loro avevano lasciato alla “critica roditrice dei topi” (scritta nel 1845, venne pubblicata per la prima volta solo nel 1932 in URSS). Questo documento è importante anche per la caratterizzazione dell’interpretazione di Luporini, che spiega come in quest’opera vi sia una compiuta germinazione del materialismo marx-engelsiano e di come, inoltre, il comunismo non possa in sé non contenere la categoria di ‘criticità’, cioè di continuo esame dialettico dello ‘stato di cose esistente’ e prospettarne una dissoluzione rivoluzionaria che trova le sue stesse radici nella storia. Nella prefazione degli autori del manoscritto, si legge l’importante affermazione: “si possono distinguere gli uomini dagli animali per la coscienza, per la religione, per tutto ciò che si vuole; ma essi cominciarono a distinguersi dagli animali allorchè cominciarono a produrre i loro mezzi di sussistenza. (..) Producendo i loro mezzi di sussistenza, gli uomini producono indirettamente la loro stessa vita materiale.” E’dunque l’essere sociale a determinare la coscienza, non viceversa, come nelle filosofie solo “interpretative” del mondo. In quest’opera straordinaria v’è dunque il passato, il presente e il futuro dell’umanità e, nonostante “le idee dominanti siano quelle della classe dominante”, Cesare Luporini con questa mirabile introduzione ricongiunge la riflessione dei maestri del marxismo al necessario avvenire della speranza rivoluzionaria.
http://www.lavoropolitico.it
http://www.lavoropolitico.it/ideologiatedesca.pdf

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