le lenti di Gramsci

martedì 18 febbraio 2014

Un appello dal mondo della scuola

Un ampio schieramento di associazioni professionali e sindacali, lancia un messaggio al mondo politico e istituzionale.


Nel mondo della scuola la preoccupazione è fortissima, mentre ancora una volta va in scena il processo delicato e nervoso della costituzione di un nuovo governo.
La scuola è in grave sofferenza. Occorre averne consapevolezza e agire di conseguenza: invertire la tendenza, rinvigorire l’attenzione sociale, dedicare risorse, dare stabilità e valore a un sistema delicatissimo che è stato oggetto negli anni di interventi devastanti ai quali urge porre rimedio.
Lo sanno bene coloro che a scuola lavorano tutti i giorni, lo sanno gli studenti che la frequentano, i genitori che le si affidano per accompagnare la crescita e costruire il futuro dei figli, lo sanno gli attori sociali più consapevoli che senza un’istruzione di qualità garantita a tutti non c’è uscita dalla crisi, né sviluppo democratico per questo Paese.
Occorre che questa consapevolezza cresca, che sulla scuola l’attenzione non solo non si spenga, ma si diffonda, che si traduca in partecipazione della società tutta e in politiche scolastiche efficaci e lungimiranti, bisogna che le scuole, come ganglio vitale del territorio, ritrovino protagonismo e valorizzazione.
Nonostante la crisi di governo, e anzi proprio per chiedere con forza che la scuola non venga considerata come tema di secondaria importanza da una politica occupata a riformulare organigrammi, un nutrito numero di soggetti del mondo della scuola, lancia un messaggio al mondo politico e istituzionale.
Un appello che non va lasciato cadere e che la FLC CGIL sostiene con convinzione.

Comunicato stampa

Si è svolto a Roma un incontro a cui hanno preso parte i rappresentanti di diverse associazioni professionali e sindacali (ADI, AIMC, ANDIS, CIDI, FINSM, IRSEF-IRFED, LEGAMBIENTE SCUOLA E FORMAZIONE, MCE, PROTEO FARE SAPERE, UCIIM, appartenenti al Forum nazionale delle associazioni professionali dei docenti e dirigenti scolastici, FEDERAZIONE DEGLI STUDENTI, MOVIMENTO STUDENTI DI AZIONE CATTOLICA, RETE DEGLI STUDENTI MEDI, UNIONE DEGLI STUDENTI, appartenenti al Forum nazionale delle associazioni studentesche, AGE e CGD appartenenti al Forum nazionale delle associazioni dei genitori, CISL Scuola e FLC CGIL). Oggetto dell’incontro uno scambio di opinioni e valutazioni sul preannunciato avvio, da parte del Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, di una consultazione propedeutica ad una Costituente sulle problematiche scolastiche.
I partecipanti, pur esprimendo un arco molto vasto e articolato di posizioni, hanno condiviso la necessità e l’importanza di azioni che possano restituire “voce” alla scuola attraverso un attivo coinvolgimento di tutti i soggetti interessati, individuando in particolare nelle istituzioni scolastiche un fondamentale punto di incontro per un confronto aperto al territorio. Hanno altresì espresso l’auspicio che eventuali iniziative di consultazione e ascolto siano legate a una chiara definizione di obiettivi, tempi, modalità e strumenti, in modo tale da favorire un reale e costruttivo coinvolgimento di cui devono essere protagonisti anche i soggetti sociali che sotto diversi profili esprimono una significativa rappresentanza del mondo della scuola, costituendo già essi stessi, contesti importanti e significativi di sintesi, di ascolto, riflessione e proposta.
La situazione politica in divenire lascia comunque immutata l’esigenza che si apra, da parte di chi assumerà responsabilità di governo, una fase di ampio e coinvolgente confronto con l’obiettivo di rilanciare, a partire da un forte riconoscimento del ruolo e dell’azione che svolgono tutte le componenti della comunità scolastica, un prospettiva di forte rilancio e valorizzazione del sistema di istruzione e formazione pubblica come risorsa strategica per il Paese.

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