le lenti di Gramsci

martedì 2 luglio 2013

Immobilismo del governo dell'inciucio anche sulla scuola


La FLC_CGIL, in una nota, denuncia il temporeggiamento di questo governo delle 'larghe intese' e delle vedute ristrette in tema di politica scolastica. Si legge tra l'altro:
"Il tempo delle parole è scaduto, la scuola ha bisogno di fatti a fronte di pressanti emergenze: immissioni in ruolo docenti e ATA, inidonei, revisione delle norme sulle pensioni, organico funzionale, scuola dell’infanzia, regolamento sulla valutazione, seconde posizioni ATA…. per citare solo alcuni dei temi portati all’attenzione del Ministro.
Infine il Contratto. Abbiamo chiarito che siamo indisponibili a confronti solo sulla parte normativa: la valorizzazione professionale dei lavoratori della scuola parte dal dare una risposta all’emergenza salariale dei lavoratori. Non ci sembra che il blocco dei contratti fino al 2015 e il congelamento degli scatti di anzianità vadano in questa direzione.
L’immobilismo che rileviamo nelle ultime settimane dalla nomina del nuovo governo non può protrarsi oltre: ci attendiamo risposte, impegni certi e un confronto vero con il sindacato."

La scuola come investimento e non come costo. Che la sinistra riprenda la parola.

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