Subaltern studies Italia

L’analisi e la classe - a cura di Ferdinando Dubla

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lunedì 10 luglio 2023

L'Unione Popolare, forza della sinistra di classe

 

L’unità della sinistra di classe è un obiettivo politico strategico di Unione Popolare, l’unica strada per riportare all’offensiva le rivendicazioni del mondo del lavoro e applicare le prerogative costituzionali e per lo sviluppo della democrazia sociale nel nostro paese. / fe.d. /

Unione Popolare cresce sempre di più come movimento politico sociale ampio e plurale, in cui singoli e partiti, collettivi e comitati, si uniscono per creare un'alternativa pratica a una politica che non funziona, che porta avanti interessi di pochissimi, che è sorda rispetto ai problemi e ai sogni di tutti noi, che siamo la maggioranza del Paese.

Siamo coloro per cui un’Italia uguale, felice e verde è possibile e necessaria. La pagina FB di Unione Popolare è https://www.facebook.com/UnionePop




ASSEMBLEA DI UNIONE POPOLARE, ROMA - 9 LUGLIO 2023 / 1.

Il compagno Michele di Ultima generazione si è definito comunista confederalista democratico, il socialismo comunalista libertario sperimentato in Rojava dal popolo curdo e l’autonomia democratica degli Ezidi di Sengal, su cui anche teoricamente anche (soprattutto) coloro che hanno la progettualità della rifondazione comunista devono sviluppare come elaborazione delle nuove idealità del XXI secolo. Soprattutto, Michele ha spronato a trasformare in azione politica conflittuale concreta la proposta politica, discutendo forme e modi di questa azione. Siamo d’accordo, ma crediamo che la prassi della trasformazione strutturale di ‘sistema’, dunque rivoluzionaria, sia formata da una combinazione di forme di lotta insieme tradizionali e innovative, evitando che vi sia eco negativa nel senso comune di massa e prendendo più esempio dal collettivo ex GKN di Campi Bisenzio, vera avanguardia operaia di questo paese. Unione Popolare deve continuare ad essere un cantiere aperto e unire la sinistra di classe nelle sue espressioni più avanzate e convivere con processi paralleli di soggettività antagoniste.




ASSEMBLEA DI UNIONE POPOLARE, ROMA - 9 LUGLIO 2023 / 2.

Unione Popolare: da un’assemblea partecipata, si apre la nostra fase costituente.

- Sono state/i in centinaia a raccogliere l’appello per l’apertura della fase costituente di Unione Popolare, nonostante il caldo soffocante di Roma. L’incontro di ieri, che si è protratto fino alle 17.00, si è tenuto presso il Circolo Arci Concetto Marchesi, nella periferia romana, dove Rifondazione Comunista, stava svolgendo la sua festa cittadina. Luigi de Magistris, aprendo i lavori, ha rilanciato la proposta di uno spazio ampio e inclusivo, non composto solo da forze politiche ma che deve coinvolgere coloro che oggi condivide le nostre opinioni ma non è rappresentato dalla politica esistente.

Al mattino ci sono state relazioni per esplicitare le campagne su cui UP è già impegnata: dal rifiuto della guerra, di tutte le guerre, a partire da quella in Ucraina che per Unione Popolare, vanno fermate e non continuamente rifornite di micidiali armamenti. Su questo UP intende proporre a tutto il movimento contro la guerra, una manifestazione nazionale in autunno. E poi le questioni sociali, in primis la Legge di iniziativa popolare, per l’istituzione di un salario minimo orario di 10 euro, indicizzato; l’opposizione al disegno di legge “Calderoli” e a qualsiasi tentativo di imporre l’autonomia regionale differenziata, contro cui saremo in piazza il prossimo 30 settembre; le questioni ambientali, le forme di lotta da intraprendere per fermare il “migranticidio” che avviene ogni giorno alle frontiere della Fortezza Europa.

Nel pomeriggio, su queste relazioni c’è stato un ricco dibattito.

Dai prossimi giorni sarà possibile, anche e soprattutto a coloro che non fanno parte delle organizzazioni fondatrici, (Prc, PaP, ManifestA, DemA), aderire ad Unione Popolare, condividendone il manifesto e iscrivendosi ad una piattaforma informatica. Verrà generalizzata la realizzazione di coordinamenti di Unione Popolare nei diversi territori, si sta perfezionando uno statuto e ci si sta preparando al vero e proprio appuntamento costituente che si terrà in autunno. Ma Unione Popolare nasce soprattutto per unire uomini e donne nei luoghi di sfruttamento e di conflitto, sarà quello il banco di prova in cui si proverà a crescere e a riappropriarci di uno spazio del Paese, che pone al centro l’applicazione integrale della Costituzione a cui da molti, anni, le istituzioni hanno rinunciato. e che viene sempre di più ignorata e stravolta

Coordinamento Unione Popolare, 9 luglio 2023















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