le lenti di Gramsci

venerdì 23 novembre 2012

Sciopero della scuola pubblica per la scuola pubblica



Logo FLC CGIL

Sciopero scuola 24 novembre: appello al mondo della conoscenza

Manifestazione nazionale a Roma della FLC CGIL, Piazza Farnese ore 10

Non solo la scuola ma tutto il mondo della conoscenza è in ginocchio.
I tagli confermati all'Università (altri 400 milioni di euro) e agli Enti di Ricerca insieme al blocco di fatto delle assunzioni, lo stato di sostanziale abbandono dell'Alta Formazione Artistica e Musicale, stanno letteralmente distruggendo uno dei maggiori patrimoni di competenze del nostro paese. La chiave per un futuro migliore.
La condizione dell'ENEA con i laboratori che chiudono in molte parti del paese, dell'INGV con i contratti in scadenza al 31 dicembre e il rifiuto di prorogarli mettendo a rischio la sorveglianza sismica e vulcanica, così come dell'ISPRA, oppure la situazione dei precari dell'ISFOL, o i lavoratori dell'INRAN il cui stipendio è perennemente a rischio, solo per fare alcuni esempi, ci raccontano della condizione di sbando in cui versa la seconda rete di ricerca. Il prelievo forzoso sui fondi di progetto operato dal CNR rappresenta poi un'onta alla storia di questa istituzione già oltraggiata dai ripetuti tagli e da un riordino insensato.
L'utilizzo delle esternalizzazioni coperte con il velo delle fondazioni, vedi il caso di Messina come di altre, è la cartina di tornasole dello smantellamento delle università che l'ulteriore taglio al fondo ordinario aggraverà. L'espulsione in massa dei lavoratori, ad iniziare da coloro che operano nelle ditte esterne e dai precari, produrrà il crollo dell'offerta formativa e dei servizi agli studenti.
L'obiettivo del governo Monti sulla scia del pensiero liberista che alberga in molti dei suoi sostenitori ed è ben espresso nella linea attuale della commissione Europea è quello di chiudere la maggioranza degli enti di ricerca e delle università a partire da quelle meridionali.
Non saranno necessari decenni per raggiungere questo obiettivo ma 3 o 4 anni al massimo.
Non sono in gioco solo tagli lineari ma vere e proprie scelte di natura politica e ideologica.
Il Paese secondo Monti non può più permettersi queste istituzioni come gran parte della sua scienza di base e applicata e dell'istruzione superiore.
Nell'AFAM la mancata definizione di un quadro normativo completo che dia certezze a tutto il sistema, la progressiva ed inesorabile precarizzazione della docenza, il blocco triennale (2012- 14) degli scatti di anzianità secondo le medesime modalità della scuola ma senza alcuna possibilità di recupero, la totale mancanza di risorse per investimenti e ricerca, i finanziamenti per il funzionamento ordinario ridotti al lumicino, segnalano chiaramente la volontà di ridimensionare l'intervento pubblico nel settore, al di là delle propagandistiche affermazioni sulla importanza strategica della formazione artistica per lo sviluppo culturale, sociale ed economico del nostro paese.
Noi diciamo NO. E lo diciamo a Monti come a tutta la politica. Non c'è democrazia, non c'è sviluppo, non c'è lavoro né cittadinanza senza istruzione e ricerca. L'unico spread che ci interessa è quello del sapere che Monti ha aggravato.
Il 24 novembre sarà in piazza certamente la scuola ma facciamo appello alla partecipazione di tutti gli studenti e del personale degli enti di ricerca, delle università e delle istituzioni AFAM, affinché il movimento si allarghi già a partire da questa giornata per cambiare il futuro del nostro Paese.
Cordialmente
FLC CGIL nazionale

Università e AFAM
AFAM: la richiesta unitaria dei sindacati università sul Ddl 4822
AFAM: tabelle di stabilizzazione assistenti amministrativi e coadiutori
Conservatorio Briccialdi di Terni: la FLC CGIL vince le elezioni suppletive
Blocco dell’anzianità dei docenti universitari: il tribunale di Trento rinvia alla Corte Costituzionale
L'Abilitazione Scientifica Nazionale ai tempi dell'ANVUR
"Nasce" il Forum della docenza universitaria della FLC CGIL Messina
Università di Tor Vergata: si è fatta chiarezza sulle elezioni del 17 e 18 aprile 2012
Ricerca
Proroga dei contratti a termine all'INGV (e negli EPR): confermata la validità degli accordi decentrati
Precari: riconoscimento anzianità di servizio, il tribunale di Lanusei si esprime favorevolmente
Spending review: ricerca, incontro con il Ministro sulla riduzione delle piante organiche
ENEA: accordo sui benefici assistenziali, ma la trasparenza resta un tabù
Tagli alla ricerca pubblica: il CNR impone overheads alla Rete
CNR: la FLC CGIL Palermo rinnova la richiesta di visione del DURC
ISTAT. Produttività, l'amministrazione paga il semestrale di ottobre
ISTAT. Produttività, il bottino si fa pesante
INGV: dal 1 gennaio 2013 possibili criticità del Sistema di Sorveglianza Sismica e Vulcanica
INRIM: il personale non approva le scelte scientifiche del Presidente
ISPRA: chiesta la proroga di tutti i contratti precari in scadenza per il 2013
INAF: contrattazione, ad un punto di svolta molte delle questioni aperte
Ultime da ricostruiamolitalia.it
Adesso e Domani. Percorsi, emozioni e diritti di un generazione
Non più di 100 parole
Olimpiadi nazionali sulla Grammatica italiana

Nessun commento:

Posta un commento