Subaltern studies Italia

L’analisi e la classe - a cura di Ferdinando Dubla

Powered By Blogger

giovedì 4 gennaio 2024

VEDI ALLA VOCE RANAJIT GUHA - Antologia critica sullo storico indiano fondatore dei Subaltern Studies

 


antologia critica a cura di Ferdinando Dubla - sono qui raccolti scritti di Dipesh Chakrabarty, Subaltern studies Italia, Arjun Sengupta, Gennaro Ascione, Paolo Capuzzo, Ranajit Guha, Anna Cerchi, Bernardo A. Michael, apparsi su questo blog L'analisi e la classe 

 



LO STORICO INDIANO RANAJIT GUHA (Siddhakati, 1923-Purkersdorf, 2023)
fondatore dei Subaltern studies (1982)

- Alle classi subalterne non spetta un posto nella storia, sono la storia. Il dominio “senza egemonia” è prosa della storia, il disegno hegeliano di ‘astuzia della ragione’, dominio occidentale nella storia, coloniale e razzista, quelle delle élites dirigenti e della loro controinsurrezione. L’insorgenza dei subalterni è la prosa del mondo dei popoli senza storia, che si riappropriano della storia del mondo. Cioè della loro storia. Nelle società postcoloniali senza mediazione politico culturale delle classi dominanti, si sviluppa il processo rivoluzionario contro il sistema imperialista del colonialismo capitalista. È la battaglia per l’egemonia per sconfiggere il dominio senza egemonia (Dominance Without Hegemony) di Gramsci, il filosofo marxista che con il Quaderno 25, scritto a Formia dal 1934, sviluppa le fondamenta della teoretica rivoluzionaria e pone il tema dei subalterni. /

su Academia.edu

oppure richiedi il file per posta elettronica: subalternstudiesitalia@gmail.com 


Vedi alla voce Ranajit Guha - link permanente sullo storico indiano fondatore dei Subaltern studies

Abbiamo cercato di contribuire in maniera fondamentale al concepimento e sviluppo della voce <Ranajit Guha> in italiano su Wikipedia, anche in collegamento con 13 paesi tra cui la stessa India. Abbiamo cercato, in particolare, di renderla sintetica per una consultazione rapida, ma senza rinunciare alla diretta documentazione delle fonti e l’acribia, come nel caso del paragrafo interamente elaborato da noi e titolato <I Subaltern studies> che abbiamo chiesto di tradurre nelle altre 13 lingue ai nostri collaboratori internazionali.

Qui trovate il link permanente nella forma attuale - https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Ranajit_Guha&oldid=133794080

non ulteriormente modificata della voce

 Su Subaltern studies Italia_ 

https://www.facebook.com/profile.php?id=100071061380125

gli speciali su Ranajit Guha, lo storico indiano scomparso il 28 aprile 2023 in Austria. Il fondatore dei Subaltern studies (1982) nel ricordo e nell’impegno di ricerca e trasformazione sociale di chi alla sua figura si ispira nel presente.

 - Caratterizzante l’analisi di Guha sono anche le categorie di prosa del mondo, prosa della storia e prosa della controinsurrezione. Nella sua critica ad Hegel, secondo cui non c’è storia senza costruzione dello Stato, i popoli subalterni, coloniali, dominati dagli Imperi, sono fuori della ‘prosa della storia’, sono popoli senza storia, costituiscono la ‘prosa del mondo’. La prosa della ‘controinsurrezione’ è la narrazione delle classi dominanti contro l’insorgenza delle classi subalterne. [] Cfr. Ranajit Guha, “La storia ai limiti della storia del mondo” - con un testo di Rabindranath Tagore e Introduzione di Massimiliano Guareschi, Sansoni, 2003, pag.49. 




 


Nessun commento:

Posta un commento