La magia del Sud in Ernesto de Martino
Antropologia lezione 9
Lunedì 23 febbraio 2026 Università della Libera Età
p.zza Nunzio Sulprizio - Taranto
corso di Antropologia filosofica
relatori: prof. Ferdinando Dubla
d.ssa Viviana Tortorici
“I temi della forza magica, della fascinazione, della possessione, della fattura e dell'esorcismo, sono senza dubbio in connessione con l'immensa potenza del negativo quotidiano che incombe sugli individui dalla nascita alla morte."
Ernesto de Martino, Sud e magia, 1959, ed.2015, pag.89
Nota “a margine”: se leggiamo Sud e magia attraverso la lente di bell hooks [Gloria Jean Watkins - Elogio del margine / Scrivere al buio (Tamu Edizioni 2020)] e del "femminismo terrone", la soggettività femminile emerge proprio dal "margine". La marginalità come spazio di resistenza, come luogo di ‘costruzione’ di potere nella ‘decostruzione’ dei linguaggi dominanti, cuore del pensiero decoloniale e della critica postcoloniale. Se il "centro" impone una logica di dominio e competizione, il margine può immaginare mondi basati sulla cura, l'interdipendenza e la solidarietà.


