Daniel Dovico, Il dramma storico dell'occidente: Ernesto De Martino e la proposta dell'etnocentrismo critico
Università degli Studi di Padova - Dipartimento di Studi Linguistici e Letterari
Corso di Laurea Triennale in Lettere - tesi di laurea
pp.7/8
- In questo caso la domesticità assume una dimensione
non più soltanto temporale, ma spaziale, che viene concettualizzata da de
Martino nella locuzione di “patria culturale”. Non si tratta tuttavia di uno
spazio banalmente geografico e rigidamente circoscritto, ma del luogo simbolico
di memorie e di scelte culturali, radicate nella storia e socialmente
condivisibili, in cui l’individuo trova una propria collocazione identitaria di
appartenenza. Il campanile di Marcellinara assume la funzione di axis mundi,
di centro aggregante di tutte le forze centripete del senso, “stella polare”
imprescindibile che rende l’uomo in grado orientarsi all’interno di un ordine
mondano. Ciò che importa è che questo centro continui ad esserci, sia esso il
punto fisso all’interno di una superficie ristretta incarnato dal campanile di
Marcellinara, la mobile domesticità dei Penati che Enea porta con sé in seguito
alla distruzione di Troia, o la securitas fornita dal kauwa-auwa,
il palo sacro dei nomadi achilpa che definisce i loro spostamenti nella terra
incognita. (2)
La
perdita del senso dell’orientamento e di quell’ordine spaziale il cui vero e costante
centro è il soggetto umano, variamente oggettivato e destoricizzato tramite il
simbolismo, si accompagna a un’amnesia delle memorie storiche che mantengono
vivo quell’ordine attraverso il loro tramandarsi. Questo “spaesamento” genera
“angoscia”, paralisi della propria capacità di agire di fronte al collasso del
mondo domestico e appaesato. È l’esperienza di chi viene in contatto con una
realtà radicalmente altra rispetto a quella conosciuta, in lontani contesti
geografici o in più prossimi contesti sociali, ma è altresì l’esperienza di chi
subisce lo svuotamento di senso del proprio mondo, ritrovandolo estraneo e
irriconoscibile.
1. De Martino, La fine del
mondo, ed. Einaudi 2002, pp. 480/81
2. E. De Martino, “Angoscia
territoriale e riscatto culturale nel mito achilpa delle origini. Contributo
allo studio della mitologia degli aranda”, in Studi e Materiali di Storia
delle religioni, volume XXIII, Roma, 1951-52, pp. 51-66.















