le lenti di Gramsci

mercoledì 26 maggio 2021

Presentazione pagina FB Subaltern studies Italia

 

Subaltern studies Italia - una nuova narrazione dei subalterni nella forma del collettivo di ricerca

metteremo la nostra ricerca al servizio dei subalterni se funzioneremo da intellettuale collettivo


SUBALTERN STUDIES COLLECTIVE ITALIA

 Una pagina di Gramsci sullo studio dei gruppi subalterni

Quaderno 25 (XXIII), 1934, Ai margini della storia (Storia dei gruppi sociali subalterni)

1. Subaltern Studies

"La storia dei gruppi sociali subalterni è necessariamente disgregata ed episodica. E' indubbio che nell'attività storica di questi gruppi c'è la tendenza all'unificazione sia pure su piani provvisori, ma questa tendenza è continuamente spezzata dall'iniziativa dei gruppi dominanti, e pertanto può essere dimostrata solo a ciclo storico compiuto, se esso si conchiude con un successo. I gruppi subalterni subiscono sempre l'iniziativa dei gruppi dominanti, anche quando si ribellano e insorgono: solo la vittoria "permanente" spezza , e non immediatamente, la subordinazione. (..) Ogni traccia di iniziativa autonoma da parte dei gruppi subalterni  dovrebbe perciò essere di valore inestimabile per lo storico integrale.", pag.2283/2284. (Ed. Gerratana - Einaudi, 1975)

I Subaltern Studies si configurano come svelamento di "tracce" in antitesi ai meccanismi di costruzione della storia come modalità egemone di relazione con il passato (e sono "tracce" culturali in assenza o disgregazione dell'autonomia politica), un tentativo dunque di esplorazione anche delle differenti modalità di relazione tra scrittura e passato.

“Il mondo popolare subalterno costituisce, per la società borghese, un mondo di cose più che di persone”.

E. de Martino, “ Intorno a una storia del mondo popolare subalterno”, su Società nr.3/1949

 

Il termine subalterno entra nel lessico antropologico in relazione con il mondo storico popolare con Ernesto de Martino, che nel 1949 ne configura il profilo di ricerca e i suoi criteri, con l‘inchiesta di gruppo sul campo e la verifica empirica dell’analisi etnologica.

Un collettivo di studio sui subalterni deve dunque muoversi intorno alle problematiche gramsciane nella ricezione, diretta e indiretta, esplicita ed implicita, dell’antropologia filosofica di de Martino.

 

"proveremo a pensare la storia del mondo come l'impensabile che è racchiuso all'interno dei suoi confini"

Ranajit Guha, La storia ai limiti della storia del mondo, Sansoni, 2003, pag.23

pagina FB Subaltern Studies Italia 

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